{"id":265042,"date":"2026-04-14T18:08:23","date_gmt":"2026-04-14T16:08:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/14\/ligt-toscana-cambia-denominazione-e-apre-alla-produzione-di-vini-spumanti\/"},"modified":"2026-04-14T18:08:23","modified_gmt":"2026-04-14T16:08:23","slug":"ligt-toscana-cambia-denominazione-e-apre-alla-produzione-di-vini-spumanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/14\/ligt-toscana-cambia-denominazione-e-apre-alla-produzione-di-vini-spumanti\/","title":{"rendered":"L\u2019IGT Toscana cambia denominazione e apre alla produzione di vini spumanti"},"content":{"rendered":"<div>VERONA (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; stato presentato a Vinitaly 2026, presso lo stand della Regione Toscana a &#8220;Casa Toscana&#8221;, un passaggio definito &#8220;storico&#8221; per il Consorzio Vino Toscana: la modifica del disciplinare che introduce la nuova denominazione unica\u00a0&#8220;Toscana\u00a0IGT&#8221;\u00a0e apre ufficialmente alla produzione di vini spumanti.\u00a0Con una produzione media di circa\u00a090 milioni di bottiglie,\u00a0&#8220;Toscana IGT&#8221;\u00a0&#8211; che copre l&#8217;intero territorio regionale &#8211; rafforza\u00a0la propria identit\u00e0 e il proprio posizionamento sui mercati, interpretando l&#8217;evoluzione dei consumi e le nuove esigenze del settore.<br \/>&#8220;Il mio nome \u00e8 Toscana&#8221; \u00e8 il messaggio che accompagna questo cambiamento e ne sintetizza il valore: una denominazione che supera il tecnicismo per diventare espressione piena del territorio, della sua storia e del suo patrimonio ambientale, artistico e culturale. La modifica del disciplinare rappresenta un passaggio strategico capace di generare\u00a0valore economico e sviluppo sociale, rafforzando il ruolo del vino come ambasciatore del lifestyle toscano nel mondo. Un successo importante che rende il vino &#8220;Toscana IGT&#8221; protagonista di un forte e chiaro messaggio identitario. Alla presentazione sono intervenuti\u00a0Stefania Saccardi, Presidente del Consiglio regionale della Toscana; Cesare Cecchi, Presidente del Consorzio Vino Toscana\u00a0e\u00a0Stefano Campatelli, Direttore del Consorzio Vino Toscana.<br \/>&#8220;La ratifica approvata dal Comitato Nazionale Vini del Masaf\u00a0&#8211; ha detto Saccardi\u00a0&#8211;\u00a0completa un percorso avviato gi\u00e0 nel 2024\u00a0con l&#8217;approvazione delle Giunta regionale toscana. Il Consorzio Vino Toscana rappresenta oggi una realt\u00e0 in forte crescita, passata da 40\u00a0soci all&#8217;avvio del rinnovamento guidato dal presidente Cecchi\u00a0ai\u00a0450 soci\u00a0che raggiungono il numero di oltre\u00a01.700 considerando i viticoltori\u00a0afferenti alle\u00a0cooperative. Si tratta di un progetto strategico\u00a0che\u00a0crea valore sul prodotto e nuove prospettive di mercato. Ma ha\u00a0anche\u00a0un valore\u00a0sociale che riconosce ai viticoltori un ruolo fondamentale nella tutela del <br \/>territorio e delle comunit\u00e0. Una tutela quindi &#8211; quella del Consorzio Vino Toscana &#8211;\u00a0non solo del prodotto ma di una collettivit\u00e0 e di una civilt\u00e0&#8221;. <br \/>&#8220;Siamo l&#8217;unico Consorzio che rappresenta l&#8217;intero territorio regionale &#8211;\u00a0ha sottolineato\u00a0il presidente Cecchi\u00a0&#8211; con una produzione di circa 90 milioni di bottiglie, un valore prossimo ai 500 milioni di euro e una quota export del 69%. Le modifiche introdotte rispondono all&#8217;evoluzione dei consumi e rafforzano l&#8217;identit\u00e0 del\u00a0&#8220;Toscana\u00a0IGT&#8221;, aprendo nuove opportunit\u00e0 di sviluppo, in particolare con la tipologia spumante\u00a0nasce da una esigenza concreta dei produttori e rappresenta una reale opportunit\u00e0 di sviluppo. E&#8217; un&#8217;evoluzione che apre a un mercato sempre pi\u00f9 orientato alla\u00a0diversificazione e alla qualit\u00e0. Ma soprattutto\u00a0&#8211; ha aggiunto &#8211; diventa un&#8217;operazione culturale che mette l&#8217;identit\u00e0 territoriale al centro del messaggio e mostra la capacit\u00e0 di rinnovarsi dei vignaioli toscani conquistando un settore &#8211; quello degli spumanti &#8211; impensato solo pochi decenni fa&#8221;.<br \/>&#8220;Queste due modifiche al disciplinare non sono solo tecniche, ma rappresentano una opportunit\u00e0 di accrescimento del valore del comparto vino della Toscana\u00a0&#8211; ha spiegato il direttore Campatelli -.\u00a0Inoltre il\u00a0Consorzio\u00a0\u00e8 fortemente impegnato nella tutela del nome geografico &#8220;Toscana&#8221;, attraverso attivit\u00e0 di monitoraggio, difesa legale e controllo del rispetto del disciplinare, con l&#8217;obiettivo di preservarne valore, autenticit\u00e0 e reputazione sui mercati nazionali e internazionali&#8221;.<br \/>Il nuovo assetto contribuir\u00e0 inoltre a rafforzare le attivit\u00e0 di tutela del nome &#8220;Toscana&#8221;, anche grazie alla registrazione in classe 33, contrastando usi impropri e contraffazioni.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Marte Comunicazione &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VERONA (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; stato presentato a Vinitaly 2026, presso lo stand della Regione Toscana a &#8220;Casa Toscana&#8221;, un passaggio definito &#8220;storico&#8221; per il Consorzio Vino Toscana: la modifica del disciplinare che introduce la nuova denominazione unica\u00a0&#8220;Toscana\u00a0IGT&#8221;\u00a0e apre ufficialmente alla produzione di vini spumanti.\u00a0Con una produzione media di circa\u00a090 milioni di bottiglie,\u00a0&#8220;Toscana IGT&#8221;\u00a0&#8211; che copre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":265043,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260414_1428.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265042"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265042\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}