{"id":264902,"date":"2026-04-12T20:08:44","date_gmt":"2026-04-12T18:08:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/12\/ismea-a-vinitaly-strategie-strumenti-e-prospettive-per-il-vino-italiano\/"},"modified":"2026-04-12T20:08:44","modified_gmt":"2026-04-12T18:08:44","slug":"ismea-a-vinitaly-strategie-strumenti-e-prospettive-per-il-vino-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/12\/ismea-a-vinitaly-strategie-strumenti-e-prospettive-per-il-vino-italiano\/","title":{"rendered":"Ismea a Vinitaly: strategie, strumenti e prospettive per il vino italiano"},"content":{"rendered":"<div>VERONA (ITALPRESS) &#8211; Ismea \u00e8 presente alla 58^ edizione di Vinitaly con un articolato programma di iniziative e uno stand dedicato presso il Palaexpo Masaf.<br \/>L&#8217;Istituto ha promosso due momenti di confronto e approfondimento rivolti agli operatori della filiera vitivinicola, alle istituzioni e ai media, confermando il proprio ruolo di supporto strategico al settore.<br \/>Ad aprire il programma il talk show &#8220;Gestione del rischio e credito: quali prospettive per la filiera vitivinicola verso la nuova PAC&#8221;, con l&#8217;obiettivo di approfondire le dinamiche del settore e le novit\u00e0 del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026 e della PAC 2023-2027. Nel corso dell&#8217;incontro \u00e8 stato evidenziato come la viticoltura rappresenti in Italia il comparto agricolo pi\u00f9 assicurato, con oltre 2 miliardi di euro di valori coperti. Tuttavia, la diffusione delle polizze resta limitata a circa il 10% delle aziende e a meno del 30% della superficie vitata, con forti squilibri territoriali, soprattutto nel Mezzogiorno.<br \/>Tra le principali direttrici condivise nel dibattito: il potenziamento della capacit\u00e0 finanziaria attraverso il ricorso al mercato dei capitali, lo sviluppo di strumenti innovativi, come le polizze parametriche, la creazione di pool assicurativi e riassicurativi a livello continentale.<br \/>In ambito nazionale, \u00e8 stato sottolineato il ruolo del Ministero dell&#8217;agricoltura della sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste, guidato da Francesco Lollobrigida, nel rafforzamento degli strumenti di gestione del rischio, a partire dall&#8217;avvio operativo dell&#8217;Income Stabilisation Tool (IST) per l&#8217;uva da vino previsto dal Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026. Centrale anche l&#8217;obiettivo di una maggiore integrazione tra assicurazioni, credito e altri strumenti di risk management.<br \/>Nel corso del confronto \u00e8 emerso come l&#8217;attuale contesto internazionale &#8211; segnato da shock multipli, rigidit\u00e0 dei costi, tensioni commerciali e cambiamenti nei consumi &#8211; renda ancora pi\u00f9 strategico il tema della gestione del rischio per il futuro del comparto vitivinicolo.<br \/>&#8220;Ed \u00e8 proprio in questa direzione &#8211; ha sottolineato Giuseppe Blasi &#8211; che si stanno concentrando le energie negoziali a livello europeo sui tavoli in cui si discute della riforma della PAC post 2027, con l&#8217;obiettivo di rafforzare gli strumenti di gestione del rischio a disposizione delle imprese, assicurando adeguati finanziamenti e prospettive di sviluppo poliennali&#8221;.<br \/>&#8220;Il settore vitivinicolo dimostra anche sul tema della gestione del rischio di essere all&#8217;avanguardia&#8221; ha dichiarato Sergio Marchi. &#8220;Su un valore della produzione di 14 miliardi il dato assicurato \u00e8 di circa 2 miliardi di euro, quindi attorno al 15%, un valore superiore rispetto alla media nazionale. E&#8217; chiaro che sulla gestione del rischio \u00e8 necessario che, in primis, l&#8217;Europa faccia riflessioni e investimenti importanti perch\u00e8 con i cambiamenti climatici e le nuove fitopatie \u00e8 sempre pi\u00f9 importante ampliare la platea degli assicurati e puntare sulla difesa attiva preventiva. In questo senso l&#8217;obiettivo europeo \u00e8 di passare dagli attuali 28 miliardi assicurati ai 40 miliardi nei prossimi anni.<br \/>Sar\u00e0 anche importante far s\u00ec che, oltre agli shock di mercato, si possa intervenire anche sulle cosiddette catastrofali, dove l&#8217;Italia \u00e8 all&#8217;avanguardia con il sistema mutualistico Agricat&#8221;.<br \/>Nel corso dell&#8217;incontro organizzato congiuntamente con il MASAF &#8220;Il vino italiano dall&#8217;analisi di mercato alle politiche di settore &#8211; Il nuovo Bando OCM Promozione del vino nei mercati dei Paesi terzi&#8221;, \u00e8 emerso che il settore vitivinicolo italiano conferma la propria solidit\u00e0 e il ruolo di primo piano sui mercati internazionali, pur in uno scenario globale fortemente incerto.<br \/>Ampio spazio \u00e8 stato dedicato alle politiche di sostegno al settore con il nuovo bando OCM Promozione per la campagna 2026-2027, fortemente voluto dal Ministro dell&#8217;agricoltura della sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, che mette a disposizione risorse complessive pari a oltre 98 milioni di euro, di cui 22 milioni destinati ai programmi nazionali, mentre la restante quota da assegnare attraverso bandi regionali e programmi multiregionali.<br \/>&#8220;Con il nuovo bando OCM vino Promozione 2026 proseguiamo un lavoro gi\u00e0 avviato nei due anni precedenti insieme a tutte le associazioni di settore per rendere sempre pi\u00f9 efficace il sostegno fornito alle nostre imprese che esportano nei Paesi extra UE&#8221; ha dichiarato Marco Lupo, Capo Dipartimento della Sovranit\u00e0 alimentare e dell&#8217;ippica del MASAF. &#8220;Quest&#8217;anno &#8211; aggiunge &#8211; abbiamo ulteriormente anticipato i tempi di pubblicazione del bando, in modo da dare agli operatori pi\u00f9 tempo per programmare e realizzare le iniziative. Abbiamo introdotto ulteriori spazi di flessibilit\u00e0, per consentire adattamenti dei progetti in un contesto internazionale assai complesso, e semplificazioni nella fase di presentazione e rendicontazione. I risultati degli ultimi anni in termini di utilizzo delle risorse e l&#8217;apprezzamento ricevuto dall&#8217;intera filiera per il lavoro svolto ci confermano che siamo nella giusta direzione e ci stimolano a migliorarci ogni anno&#8221;.<br \/>&#8220;Il vino italiano rappresenta uno degli asset pi\u00f9 strategici del nostro agroalimentare, capace di coniugare qualit\u00e0, identit\u00e0 territoriale e competitivit\u00e0 sui mercati internazionali &#8211; ha dichiarato Livio Proietti Presidente ISMEA. In un contesto globale complesso, il rafforzamento degli strumenti di sostegno come l&#8217;OCM Promozione e il lavoro sinergico tra istituzioni e filiera sono elementi fondamentali per consolidare la nostra leadership e accompagnare, in particolare, anche le realt\u00e0 pi\u00f9 piccole nei percorsi di internazionalizzazione e crescita&#8221;.<br \/>-foto f29\/Italpress-<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VERONA (ITALPRESS) &#8211; Ismea \u00e8 presente alla 58^ edizione di Vinitaly con un articolato programma di iniziative e uno stand dedicato presso il Palaexpo Masaf.L&#8217;Istituto ha promosso due momenti di confronto e approfondimento rivolti agli operatori della filiera vitivinicola, alle istituzioni e ai media, confermando il proprio ruolo di supporto strategico al settore.Ad aprire il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":264903,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260412_1574.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264902"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264902\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/264903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}