{"id":264767,"date":"2026-04-10T09:08:38","date_gmt":"2026-04-10T07:08:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=264767"},"modified":"2026-04-10T09:08:39","modified_gmt":"2026-04-10T07:08:39","slug":"bancomat-della-politica-spesi-12mln-con-basiluca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/10\/bancomat-della-politica-spesi-12mln-con-basiluca\/","title":{"rendered":"&#8220;Bancomat della politica&#8221;: spesi 12mln con &#8220;BasiLuca&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201c<em>Le Partecipate sono i bancomat della politica<\/em>\u201d: lo disse <strong>Cateno De Luca <\/strong>durante un comizio a <strong>piazza del Popolo<\/strong>, in piena campagna elettorale, nel <strong>2018<\/strong>. Una frase che difficilmente i messinesi dimenticheranno.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Promise che le avrebbe cancellate. Divenne sindaco e invece di cancellare le aziende comunali le ha subito aumentate. All\u2019atto del suo insediamento c\u2019erano tre Partecipate: <strong>ATM<\/strong>, <strong>MessinaServiziBeneComune<\/strong> e <strong>AMAM<\/strong>. Oggi ce ne sono <strong>sette<\/strong>. Costi lievitati spaventosamente: si \u00e8 passati da una media annua di circa <strong>141mila euro<\/strong> (era-<strong>Accorinti<\/strong>); ad una spesa annua di <strong>1,5 mln<\/strong> di euro con <strong>Cateno De Luca <\/strong>(si tratta di una stima).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/PARTECIPATE-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-264768\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/PARTECIPATE-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/PARTECIPATE-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/PARTECIPATE-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/PARTECIPATE.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><figcaption><strong>In otto anni le Partecipate sono costate una fortuna ai messinesi<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>E\u2019 bastato poco all\u2019ex sindaco di Messina per capire che le Partecipate potessero rappresentare un punto di forza (politica) della sua amministrazione. E cos\u00ec alle tre esistenti se ne sono aggiunte altre quattro: <strong>Messina Social City<\/strong>, <strong>Arism\u00e9<\/strong>, <strong>Patrimonio Messina <\/strong>e <strong>Fondazione Messina per la Cultura<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni societ\u00e0 si compone di un <strong>Cda di tre nominati<\/strong> (con <strong>Accorinti<\/strong> ce n\u2019era uno); un <strong>direttore generale<\/strong> e il <strong>collegio sindacale<\/strong> (presidente e due componenti).<\/p>\n\n\n\n<p>Un piccolo esercito di personaggi <strong>ovviamente vicini a Cateno De Luca<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Presidenti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I vertici delle societ\u00e0 Partecipate comunali percepiscono di media una retribuzione annua lorda variabile fra <strong>45 e 48 mila euro<\/strong> (dipende dalla forma giuridica). Tranne la Fondazione che ha un segretario generale che funge anche da direttore generale, il cui compenso di attesta intorno ai <strong>100mila euro<\/strong> lordi all\u2019anno. In totale il costo\/anno dei presidenti delle 6 aziende comunali si attesta su <strong>282mila euro<\/strong> (si tratta di una stima).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Componenti CdA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lievita il costo dei due componenti dei CdA, i quali percepiscono mediamente lordi all\u2019anno circa <strong>32mila euro<\/strong>. Costo\/anno delle sei Partecipate: <strong>384mila euro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Direttori generali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La voce dei Dg \u00e8 quella che incide particolarmente sui costi di gestione delle aziende comunali. Mediamente un direttore generale guadagna al lordo <strong>100mila euro<\/strong>, poi c\u2019\u00e8 la parte variabile che raggiunge anche <strong>30mila euro<\/strong>. Teniamoci comunque bassi e quantifichiamo il costo in <strong>100mila euro<\/strong>. Tenuto conto che vi sono 7 professionisti fa liquidare, l\u2019aggregato \u00e8 di circa <strong>700mila euro\/anno<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Collegio sindacale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Composto da un presidente e due membri: il primo percepisce circa <strong>25mila euro<\/strong> e <strong>13<\/strong> ciascuno i componenti. Tranne la <strong>Fondazione<\/strong> che ha un solo componente, le altre Partecipate hanno i collegi pieni (3 membi). Il costo totale lordo\/anno \u00e8 di circa <strong>300mila euro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Costo totale: 12 milioni circa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La cifra <em>monstre<\/em> vieni fuori aggregando i costi delle 7 Partecipate comunali in otto anni di gestione <strong>De Luca-Basile<\/strong>. I presidenti sono costati <strong>2,3 mln<\/strong>; i componenti dei Cda <strong>3 mln<\/strong>; i direttori generali <strong>4,4 mln<\/strong>; i Collegi sindacali <strong>2,3 mln<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. Gam.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLe Partecipate sono i bancomat della politica\u201d: lo disse Cateno De Luca durante un comizio a piazza del Popolo, in piena campagna elettorale, nel 2018. Una frase che difficilmente i messinesi dimenticheranno. Promise che le avrebbe cancellate. Divenne sindaco e invece di cancellare le aziende comunali le ha subito aumentate. All\u2019atto del suo insediamento c\u2019erano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":261319,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[19],"tags":[126,5523,2972,4098],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/IMG-20260214-WA0355-scaled.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264767"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264767"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264767\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":264779,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264767\/revisions\/264779"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/261319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}