{"id":264650,"date":"2026-04-08T14:33:28","date_gmt":"2026-04-08T12:33:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/08\/presentato-il-progetto-palermo-citta-della-legalita-coinvolgera-18-istituti-del-capoluogo\/"},"modified":"2026-04-08T14:33:28","modified_gmt":"2026-04-08T12:33:28","slug":"presentato-il-progetto-palermo-citta-della-legalita-coinvolgera-18-istituti-del-capoluogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/08\/presentato-il-progetto-palermo-citta-della-legalita-coinvolgera-18-istituti-del-capoluogo\/","title":{"rendered":"Presentato il progetto \u201cPalermo citt\u00e0 della Legalit\u00e0\u201d, coinvolger\u00e0 18 istituti del capoluogo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un insieme di appuntamenti che rafforzano il contatto tra istituzioni e scuole, con il rispetto reciproco e l\u2019idea di una cittadinanza responsabile come stelle polari: questo il senso di <strong>\u201cPalermo citt\u00e0 della Legalit\u00e0\u201d, progetto che vede il Comune e altri attori impegnati in una serie di attivit\u00e0 formative che coinvolgono 18 istituti del capoluogo in diversi quartieri.<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Alla presentazione dell\u2019iniziativa, avvenuta a Palazzo Palagonia, hanno preso parte tra gli altri il sindaco Roberto Lagalla, l\u2019assessore comunale alla Legalit\u00e0 Brigida Alaimo e Tina Montinaro, presidente della Fondazione Antonio Montinaro. Il progetto \u00e8 finanziato dal Fondo nazionale per la legalit\u00e0 e la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori e punta a rendere i giovani soggetti attivi di una societ\u00e0 consapevole, offrendo loro gli strumenti per affrontare con un approccio critico l\u2019idea di bene comune e le insidie della quotidianit\u00e0, provenienti sia dal mondo social che da quello reale. Gli incontri sono in tutto dieci e avranno una durata di due ore ciascuno, con laboratori di educazione civica e testimonianze dirette di cittadini e amministratori che hanno reagito a forme di intimidazione: il primo \u00e8 in programma luned\u00ec 13 aprile all\u2019istituto Lombardo-Radice, l\u2019ultimo marted\u00ec 5 maggio con un doppio appuntamento al Montegrappa-Sanzio (ore 9) e al Giovanni XXIII-Piazzi (ore 12). Il progetto prevede infine un concorso che coinvolger\u00e0 gli studenti nella realizzazione di video, podcast, campagne social e racconti brevi incentrati sulla partecipazione attiva: per ogni categoria verr\u00e0 assegnato un premio.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><em> \u201cCredo che occorra sempre di pi\u00f9 cucire e integrare la rigenerazione urbana e gli interventi infrastrutturali con la promozione e l\u2019avanzamento della cultura civica<\/em> \u2013 sottolinea<strong> Lagalla<\/strong> \u2013 <em>Dentro l\u2019immagine della cultura civica ci stanno l\u2019alfabetizzazione e la sensibilizzazione ai valori civili, istituzionali e costituzionali. Questo percorso, che \u00e8 multisoggettuale dal punto di vista organizzativo e si rivolge direttamente alle scuole, \u00e8 integrato ed integrabile con tutto quello che si sta facendo nei quartieri, soprattutto quelli difficili si sta facendo guardando al target giovanile e cercando di rimuovere e prevenire le condizioni per la degenerazione dei comportamenti. Mentre le infrastrutture diciamo hanno tempi pi\u00f9 o meno prevedibili, anche se in Italia comunque lunghi, \u00e8 ovvio che la maturazione dei comportamenti e la sensibilizzazione civica raggiungono con maggiore difficolt\u00e0 i destinatari e sono fortemente dipendenti anche dal livello di competenza e conoscenza culturale raggiunte dai singoli soggetti: mettere insieme scuola, legalit\u00e0 e testimonianze e far s\u00ec che tutto questo possa diventare un alimento in condizione di corroborare menti e gli animi \u00e8 un tentativo che va fatto e affermato con forza\u201d.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019importanza di avere nei giovani i destinatari di questo progetto, spiega <strong>Alaimo<\/strong>, \u00e8 legata al fatto che <em>\u201csu di loro abbiamo il dovere di operare e lavorare quotidianamente: se \u00e8 vero che la legalit\u00e0 va assolutamente combattuta dalle istituzioni e dalle autorit\u00e0, tramite manovre assolutamente forti e autorevoli, \u00e8 pur vero che bisogna agire anche su sensibilit\u00e0 e cultura, soprattutto nel mondo giovanile. I maggiori problemi sono quelli legati alla diversit\u00e0 di linguaggio: mi sono resa conto che parlare a un pubblico giovanile \u00e8 una cosa che faccio con molto piacere nel mio ruolo istituzionale, ma bisogna trovare una chiave di lettura e di comunicazione diversa rispetto alla lezione frontale. Bisogna portare ai giovani le esperienze sia di chi rappresenta le istituzioni sia di chi ha combattuto in questa citt\u00e0: oltre agli eroi ci sono quotidianamente persone semplici, cittadini comuni che lottano per affermare un principio di normalit\u00e0, che \u00e8 assolutamente collegato al principio di legalit\u00e0 che noi vogliamo trasmettere\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Portare una simile iniziativa in quartieri pi\u00f9 complessi, aggiunge l\u2019assessore,<em> \u201c\u00e8 un segnale di civilt\u00e0, un atto dovuto da parte nostra: nella mia esperienza con i ragazzi ho riscontrato che la legalit\u00e0, principio assolutamente semplice, spesso non \u00e8 compresa perch\u00e9 in alcuni contesti non esiste. Io cito sempre come esempio un racconto, fatto proprio da operatori di polizia in alcune zone della nostra citt\u00e0, che mi ha assolutamente scosso: quando un poliziotto ti racconta che un bambino gioca facendo lo spacciatore, quindi emulando esempi che fanno assolutamente parte della loro quotidianit\u00e0, l\u00ec una riflessione va fatta e vanno offerti altri esempi, che devono essere invece la strada illuminante per seguire un percorso di normalit\u00e0 che porta alla legalit\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Palermo citt\u00e0 della Legalit\u00e0 ribadisce l\u2019impegno della Fondazione Antonio Montinaro al fianco dei giovani, con l\u2019obiettivo di promuovere quei valori che contraddistinguevano il poliziotto della scorta di Giovanni Falcone, che insieme a lui ha perso la vita nella strage di Capaci.<em> \u201cSono molto soddisfatta perch\u00e9 hanno partecipato tante associazioni e il Comune, con l\u2019assessore Alaimo, ha creduto in noi<\/em> \u2013 afferma Tina <strong>Montinaro<\/strong> \u2013 <em>Ci auguriamo che certe cose vadano avanti, perch\u00e9 i giovani hanno bisogno di riferimenti sul territorio. Il nostro progetto era orientarsi in rete, perch\u00e9 pensiamo che i ragazzi debbano capire come usare i social: sappiamo benissimo che da l\u00ec poi arriva di tutto, quindi i nostri ragazzi devono essere preparati e capire cosa accade. Mi auguro che ci\u00f2 vada a ripetersi tutti gli altri anni, cos\u00ec lavoreremo sul territorio: per me farlo a Palermo \u00e8 molto pi\u00f9 importante rispetto al resto d\u2019Italia perch\u00e9 amo la citt\u00e0, vivo qui e mio marito ha dato tanto a Palermo, quindi vorrei un cambiamento importante da parte dei nostri giovani\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u2013 Foto xd8\/Italpress \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un insieme di appuntamenti che rafforzano il contatto tra istituzioni e scuole, con il rispetto reciproco e l\u2019idea di una cittadinanza responsabile come stelle polari: questo il senso di \u201cPalermo citt\u00e0 della Legalit\u00e0\u201d, progetto che vede il Comune e altri attori impegnati in una serie di attivit\u00e0 formative che coinvolgono 18 istituti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":264651,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Palermo-legalita.jpeg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264650"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264650"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264650\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/264651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}