{"id":264587,"date":"2026-04-07T13:08:24","date_gmt":"2026-04-07T11:08:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/07\/science-calling-dedica-la-nuova-puntata-del-podcast-alloncologia\/"},"modified":"2026-04-07T13:08:24","modified_gmt":"2026-04-07T11:08:24","slug":"science-calling-dedica-la-nuova-puntata-del-podcast-alloncologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/07\/science-calling-dedica-la-nuova-puntata-del-podcast-alloncologia\/","title":{"rendered":"Science Calling dedica la nuova puntata del podcast all\u2019oncologia"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Nel nuovo episodio del podcast Science Calling il punto di partenza \u00e8 un gesto di lettura: tornare su un&#8217;opera antica e riconoscere, nel corpo rappresentato, un segno che oggi sappiamo interpretare. Da quell&#8217;immagine, la puntata si sposta sul terreno in cui l&#8217;oncologia opera ogni giorno, tra biologia cellulare, diagnosi e scelte terapeutiche costruite su evidenze. Disponibile su Spotify, Apple Podcast e Amazon Music, Science Calling \u00e8 il podcast condotto da Myrta Merlino e prodotto e post- prodotto da Edulia, dal Sapere Treccani. Ospite della conversazione \u00e8 Domenica Lorusso, Responsabile della Ginecologia Oncologica presso Humanitas San Pio X e Professore Ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso Humanitas University. Il confronto, realizzato con il contributo non condizionante di AbbVie, entra nel merito dell&#8217;oncologia contemporanea, che oggi distingue i tumori in base a caratteristiche biologiche e cliniche specifiche: il tipo istologico, le alterazioni genetiche, i recettori presenti sulle cellule tumorali e le condizioni generali della paziente. Da queste informazioni dipende la scelta delle strategie terapeutiche. La personalizzazione delle cure viene quindi presentata come un processo che integra dati molecolari e valutazione clinica, con effetti diretti sull&#8217;organizzazione del percorso di trattamento.<br \/>Il punto focale della puntata \u00e8 dedicata al tumore ovarico, neoplasia caratterizzata da diagnosi frequentemente tardiva, sintomi poco specifici e assenza di un programma di screening validato per la popolazione generale. Viene ricostruito il trattamento standard nelle fasi avanzate e il tema della recidiva, fino al passaggio che pi\u00f9 condiziona le scelte successive: la platino-resistenza, associata a una riduzione delle opzioni disponibili e a una maggiore complessit\u00e0 gestionale. In questa fase la ricerca clinica entra in modo diretto nel percorso della paziente, sia attraverso l&#8217;arruolamento in studi sia attraverso l&#8217;integrazione di valutazioni biomolecolari utili a orientare strategie mirate.<br \/>All&#8217;interno di questo scenario, emerge il ruolo dei biomarcatori come strumenti di stratificazione e selezione, distinguendo tra indicatori prognostici e predittivi. Viene inoltre approfondito il funzionamento degli anticorpi farmaco-coniugati, una tecnologia che unisce un anticorpo capace di riconoscere le cellule tumorali a una molecola chemioterapica. In questo modo il trattamento viene trasportato direttamente verso la cellula bersaglio e rilasciato al suo interno, con l&#8217;obiettivo di rendere l&#8217;azione terapeutica pi\u00f9 mirata e ridurre l&#8217;esposizione delle cellule sane. La puntata richiama, pertanto, l&#8217;importanza di integrare tempestivamente i test necessari all&#8217;identificazione dei bersagli molecolari e di garantire un accesso appropriato alle opzioni terapeutiche disponibili, in una fase in cui l&#8217;efficacia si misura anche sul tempo della decisione clinica.<br \/>Il dialogo si estende poi agli strumenti di intelligenza artificiale applicati all&#8217;interpretazione di dati clinici e biologici, fino alla digital pathology, indicata come supporto nella lettura quantitativa della positivit\u00e0 ai biomarcatori e nella costruzione di modelli predittivi. Sullo sfondo resta un obiettivo di ricerca che, per il tumore ovarico, mantiene una priorit\u00e0 evidente: anticipare la diagnosi, anche attraverso approcci come biopsia liquida e DNA tumorale circolante. In chiusura viene richiamato un principio che attraversa l&#8217;intero percorso di cura: la qualit\u00e0 di vita come componente essenziale della strategia terapeutica e la necessit\u00e0 di percorsi capaci di integrare competenze specialistiche, ricerca clinica e continuit\u00e0 assistenziale.<br \/>-foto ufficio stampa Esperia Advocacy &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Nel nuovo episodio del podcast Science Calling il punto di partenza \u00e8 un gesto di lettura: tornare su un&#8217;opera antica e riconoscere, nel corpo rappresentato, un segno che oggi sappiamo interpretare. 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