{"id":264375,"date":"2026-04-03T00:08:27","date_gmt":"2026-04-02T22:08:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/02\/immigrazione-clandestina-61-indagati-per-false-residenze-e-assunzioni\/"},"modified":"2026-04-03T11:02:29","modified_gmt":"2026-04-03T09:02:29","slug":"immigrazione-clandestina-61-indagati-per-false-residenze-e-assunzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/03\/immigrazione-clandestina-61-indagati-per-false-residenze-e-assunzioni\/","title":{"rendered":"Immigrazione clandestina, 61 indagati per false residenze e assunzioni"},"content":{"rendered":"<div>LAMEZIA TERME (ITALPRESS) &#8211; Una complessa rete dedita al favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina \u00e8 stata smantellata dai finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme. La Procura della Repubblica locale, a firma del Procuratore facente funzioni, ha notificato l&#8217;avviso di conclusione delle indagini preliminari a 61 persone, ritenute responsabili, a vario titolo e in concorso tra loro, di gravi violazioni al Testo Unico sull&#8217;immigrazione e di numerosi altri reati.<br \/>Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle hanno delineato un collaudato sistema illecito finalizzato a garantire l&#8217;illecita permanenza nel territorio dello Stato e il rinnovo dei permessi di soggiorno per numerosi cittadini extracomunitari. Le accuse ipotizzate dagli inquirenti spaziano dal favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina al falso ideologico in atto pubblico, fino alla truffa, all&#8217;omessa denuncia e all&#8217;indebita percezione di erogazioni pubbliche.<br \/>Secondo quanto emerso, il sistema si sarebbe avvalso della complicit\u00e0 di un pubblico ufficiale &#8220;abituale&#8221;, il quale avrebbe redatto verbali di accertamento della residenza falsi per permettere l&#8217;iscrizione dei cittadini stranieri nei registri anagrafici del Comune. Parallelamente, venivano prodotti fittizi contratti di locazione (regolarmente registrati all&#8217;Agenzia delle Entrate) e comunicazioni di assunzioni lavorative inesistenti.<br \/>Il quadro investigativo coinvolgerebbe anche altri dipendenti pubblici: uno per un singolo episodio di falso in atto pubblico e un altro per rivelazione di segreto d&#8217;ufficio, avendo quest&#8217;ultimo riferito dettagli sulle attivit\u00e0 investigative in corso della Guardia di Finanza.<br \/>Le attivit\u00e0 illecite non si fermavano alla documentazione lavorativa: alcuni indagati si sarebbero occupati di organizzare finti matrimoni tra cittadini italiani, in alcuni casi ultrasettantenni, e giovani donne di nazionalit\u00e0 magrebina, al solo scopo di regolarizzarne la posizione sul territorio.<br \/>Al centro del sistema figurerebbe anche un patronato di Lamezia Terme. I gestori della struttura, pur dichiarandosi formalmente disoccupati e percependo il reddito di cittadinanza, avrebbero tratto profitti illeciti chiedendo compensi in denaro ai cittadini extracomunitari per istruire le pratiche di assunzione fittizia.<br \/>L&#8217;operazione ha avuto pesanti riflessi anche sul fronte della spesa pubblica: a 55 persone \u00e8 stato infatti revocato il beneficio del reddito di cittadinanza, ottenuto falsamente dichiarando una residenza decennale in Italia mai avvenuta. Dei 61 indagati complessivi, 47 sono cittadini extracomunitari e 14 sono di nazionalit\u00e0 italiana.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto: Da video Guardia di Finanza &#8211; <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME (ITALPRESS) &#8211; Una complessa rete dedita al favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina \u00e8 stata smantellata dai finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme. 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