{"id":264248,"date":"2026-03-31T13:08:24","date_gmt":"2026-03-31T11:08:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/31\/aerospazio-approvato-il-nuovo-piano-strategico-triennale-2026-2028-di-cira\/"},"modified":"2026-03-31T13:08:24","modified_gmt":"2026-03-31T11:08:24","slug":"aerospazio-approvato-il-nuovo-piano-strategico-triennale-2026-2028-di-cira","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/31\/aerospazio-approvato-il-nuovo-piano-strategico-triennale-2026-2028-di-cira\/","title":{"rendered":"Aerospazio, approvato il nuovo Piano Strategico Triennale 2026-2028 di CIRA"},"content":{"rendered":"<div>CAPUA (CASERTA) (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; stato approvato nei giorni scorsi il nuovo Piano Strategico Triennale 2026-2028 del CIRA &#8211; Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, il documento che definisce priorit\u00e0, traiettorie di sviluppo e strumenti operativi con cui il Centro intende consolidare il proprio ruolo di soggetto attuatore del Programma Nazionale di Ricerca Aerospaziale (PRORA) e di infrastruttura strategica al servizio del Paese.<br \/>&#8220;Il Piano delinea una prospettiva ambiziosa: rafforzare il posizionamento del CIRA nel quadro geopolitico e tecnologico profondamente mutato degli ultimi anni, trasformando la ricerca in valore industriale, sostenendo le politiche nazionali ed europee per l&#8217;aerospazio, formando nuove competenze specialistiche e promuovendo una collaborazione sempre pi\u00f9 stretta con il sistema delle imprese &#8211; si legge in una nota -. <br \/>Un motore nazionale di innovazione aerospaziale, capace di mettere a disposizione della comunit\u00e0 scientifica e imprenditoriale competenze avanzate, infrastrutture sperimentali uniche e dimostratori tecnologici in grado di accelerare il passaggio dalla ricerca all&#8217;applicazione concreta&#8221;.<br \/>Il Piano nasce in un contesto in cui i programmi europei e internazionali &#8211; da Horizon Europe all&#8217;European Competitiveness Fund, da Clean Aviation a SESAR, fino alle roadmap dell&#8217;ESA e alle iniziative nei settori difesa e dual use &#8211; richiedono capacit\u00e0 di ricerca avanzata, dimostrazione in volo, infrastrutture di alto livello e tempi di trasferimento pi\u00f9 rapidi verso il sistema produttivo. &#8220;In questo scenario, il CIRA pu\u00f2 essere il riferimento nazionale per la sperimentazione, la validazione e la maturazione tecnologica&#8221;, prosegue la nota.<br \/>&#8220;Con questo Piano Strategico il CIRA intende mettere a fattor comune la conoscenza accumulata in anni di ricerca e di partecipazione ai principali programmi nazionali e internazionali, trasformandola in capacit\u00e0 concreta di innovazione per il Paese. Vogliamo essere sempre di pi\u00f9 un volano per la comunit\u00e0 scientifica e imprenditoriale italiana ed europea, mettendo a disposizione laboratori, infrastrutture, competenze e sistemi prototipali capaci di accompagnare lo sviluppo del settore aerospaziale e di generare benefici reali in termini di competitivit\u00e0, sicurezza e qualit\u00e0 della vita dei cittadini&#8221;, ha dichiarato il Presidente del CIRA, Tommaso Edoardo Frosini.<br \/>Il nuovo Piano Strategico organizza le attivit\u00e0 del triennio lungo alcune direttrici fondamentali. La prima \u00e8 quella di utilizzare la ricerca anche e soprattutto per attivit\u00e0 industriali, puntando su tecnologie pi\u00f9 mature, validabili e trasferibili. Un&#8217;altra riguarda il sostegno alle linee politiche produttive europee e nazionali, con particolare attenzione all&#8217;aviazione sostenibile, al controllo e gestione del traffico aereo, all&#8217;accesso ed all&#8217;esplorazione spaziale, all&#8217;osservazione della terra, con uno sforzo di concentrazione e implementazione rivolto anche ai programmi di difesa.<br \/>Una linea d&#8217;azione essenziale \u00e8 la formazione della nuova generazione di specialisti, attraverso la collaborazione e la realizzazione di un network operativo con universit\u00e0, CNR e altri centri di ricerca, al fine di raggiungere quella massa critica per competere a livello paritetico con i partner dello scacchiere continentale e favorire il posizionamento europeo nel panorama mondiale. La promozione della sostenibilit\u00e0 e della responsabilit\u00e0 tecnologica e il rafforzamento delle relazioni con il tessuto industriale, anche per favorire nuove iniziative imprenditoriali e spin-off, completa il panorama strategico messo in piedi nel Piano. <br \/>Dal punto di vista dei contenuti scientifici e tecnologici, il Piano individua cinque Macro Aree di Ricerca che costituiranno l&#8217;ossatura del lavoro del CIRA nel triennio: Volo Aereo, Volo Stratosferico, Volo Ipersonico e Sub-Orbitale, Volo Spaziale e Rientro, Esplorazione Planetaria.<br \/>L&#8217;area dei dimostratori strategici rappresenta il cuore operativo della nuova programmazione, piattaforme e laboratori destinati alla validazione in ambiente reale di tecnologie critiche.<br \/>Un ruolo decisivo, nel nuovo Piano, \u00e8 assegnato anche alle infrastrutture di ricerca e sperimentazione e ai digital twin, considerati asset essenziali per sostenere l&#8217;innovazione del settore. La sperimentazione su larga scala, per costi e complessit\u00e0, non pu\u00f2 essere sostenuta da singoli attori privati o accademici; gli impianti del Centro hanno quindi la funzione di collante tra le varie competenze nazionali e svolgono il ruolo di sostenere la competitivit\u00e0 nazionale ed europea, rafforzando la capacit\u00e0 di competere nei contesti internazionali.<br \/>Il Piano sottolinea anche &#8220;la crescente rilevanza delle tecnologie dual use e delle connessioni tra aerospazio, sicurezza e difesa con l&#8217;obiettivo di contribuire alla costruzione di una capacit\u00e0 nazionale ed europea pi\u00f9 autonoma nei settori strategici&#8221;. In questo ambito, il CIRA punta a consolidare il proprio posizionamento come nodo nazionale di riferimento, anche in virt\u00f9 del suo ruolo di centro di test per NATO DIANA, dell&#8217;accreditamento nella Defence Test &amp; Evaluation Base dell&#8217;European Defence Agency (EDA).<br \/>Nel triennio 2026-2028 il CIRA intende dunque compiere un vero salto di scala, facendo evolvere il PRORA verso una fase sempre pi\u00f9 orientata a tecnologie ad alto livello di maturit\u00e0 e dimostratori operativi. &#8220;In questa prospettiva, il Centro si candida a essere non solo un luogo di ricerca, ma un acceleratore di innovazione, una piattaforma di trasferimento tecnologico e un abilitatore della competitivit\u00e0 industriale italiana capace di integrare ricerca, industria e difesa e di contribuire alla sovranit\u00e0 scientifica e tecnologica dell&#8217;Italia ed all&#8217;indipendenza europea&#8221;, conclude il CIRA.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa CIRA &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAPUA (CASERTA) (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; stato approvato nei giorni scorsi il nuovo Piano Strategico Triennale 2026-2028 del CIRA &#8211; Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, il documento che definisce priorit\u00e0, traiettorie di sviluppo e strumenti operativi con cui il Centro intende consolidare il proprio ruolo di soggetto attuatore del Programma Nazionale di Ricerca Aerospaziale (PRORA) e di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":264249,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331_0229.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264248"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264248"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264248\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/264249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}