{"id":26415,"date":"2018-11-06T13:23:28","date_gmt":"2018-11-06T12:23:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=26415"},"modified":"2018-11-06T13:23:28","modified_gmt":"2018-11-06T12:23:28","slug":"teatro-mandanici-ficarra-e-picone-in-scena-con-le-rane-di-aristofane-sfiorato-il-sold-out","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/11\/06\/teatro-mandanici-ficarra-e-picone-in-scena-con-le-rane-di-aristofane-sfiorato-il-sold-out\/","title":{"rendered":"Teatro Mandanici. Ficarra e Picone in scena con Le Rane di Aristofane, sfiorato il sold out"},"content":{"rendered":"<p>Grande successo\u00a0 di\u00a0 pubblico per il duo comico Ficarra e\u00a0 Picone,\u00a0 che ieri sera ha incantato la platea del Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto con un\u2019interpretazione tutta personale de Le\u00a0 Rane di Aristofane. La commedia racconta la storia di Dionisio, \u00a0dio del teatro, il quale decide di scendere negli\u00a0 Inferi per riportare in vita Euripide, l\u2019unica soluzione per salvare la tragedia dal declino.<br \/>\nPer fare ci\u00f2 Dioniso e il suo servo Xantia chiedono ad Eracle quale sia la strada pi\u00f9 rapida per giungere all&#8217;Ade; quest&#8217;ultimo, dopo qualche presa in giro, risponde che \u00e8 necessario attraversare una palude, l&#8217;Acheronte. Quando i due giungono laggi\u00f9, il traghettatore Caronte fa salire Dioniso sulla sua barca per portarlo sull&#8217;altra riva, mentre Xantia \u00e8 costretto a girare intorno alla palude a piedi. Durante la traversata, Dioniso e Caronte incontrano le rane (Caronte le chiama\u00a0<em>rane-cigni<\/em>), col loro gracidare:\u00a0<em>brekekekex koax koax<\/em>. Esse intonano un canto in onore di Dioniso, ma senza accorgersi che il dio \u00e8 proprio l\u00ec con loro. Dioniso \u00e8 presto infastidito dal loro canto e protesta, ma le rane continuano, non riconoscendolo nemmeno. Tuttavia, quando il dio imita il loro verso, esse si zittiscono. Alla fine Dioniso e Xantia si rivedono alle soglie dell&#8217;Ade, dove incontrano un gruppo di anime, gli iniziati ai\u00a0culti misterici, che cantano in onore di\u00a0Iacco. Poco dopo i due incontrano Eaco, che scambia Dioniso per Eracle (il primo infatti si era vestito a imitazione del secondo) e comincia a insultarlo e minacciarlo. Eaco era infatti furioso nei confronti di Eracle, che aveva rubato il suo cane\u00a0Cerbero. Spaventato, il dio scambia i suoi abiti con Xantia, che \u00e8 meno impaurito del suo padrone. I due vengono entrambi frustati, ma alla fine l&#8217;equivoco \u00e8 chiarito.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-26417\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/ficarrapiconeRane-300x192.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"192\" \/><br \/>\nEuripide viene finalmente trovato, mentre \u00e8 nel mezzo di un litigio con\u00a0Eschilo\u00a0a proposito di chi meriti di sedere sul trono di miglior tragediografo di tutti i tempi: ognuno dei due si ritiene il migliore. Comincia allora una gara, con Dioniso come giudice: i due autori citano a turno versi delle loro tragedie, e tentano di sminuire quelli del contendente. Alla fine viene portata in scena una bilancia e ognuno dei due autori viene invitato a recitare alcuni suoi versi; la citazione che &#8220;pesa&#8221; di pi\u00f9 (ed \u00e8 dunque migliore) far\u00e0 pendere la bilancia in favore del proprio autore. Eschilo esce vincitore da questa gara, ma a quel punto Dioniso, che inizialmente intendeva riportare in vita Euripide, non sa pi\u00f9 a chi sia meglio concedere questo onore. Decide che sceglier\u00e0 l&#8217;autore che dar\u00e0 il miglior consiglio su come salvare Atene dal declino. Euripide d\u00e0 una risposta generica e poco comprensibile,\u00a0mentre Eschilo d\u00e0 un consiglio pi\u00f9 pratico.\u00a0Infine Dioniso decide di riportare in vita Eschilo, che, prima di andare, affida a Plutone il compito di riservare il trono di miglior tragediografo a Sofocle, raccomandandogli di non lasciarlo mai ad Euripide.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-26416\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Ficarra-e-Picone-Le-Rane-300x141.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" \/><br \/>\nA met\u00e0 tra commedia\u00a0 e musical\u00a0 Ficarra e Picone hanno incantato il pubblico del Mandanici con il loro trascinante umorismo, portando in scena una storia pi\u00f9 che mai attuale, \u00a0che anche se \u00a0ambientata nell\u2019Atene del 406 A.C, \u00a0riguarda la storia di tutti noi.<br \/>\nStasera si replica alle ore 21.00.<br \/>\n <br \/>\n <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grande successo\u00a0 di\u00a0 pubblico per il duo comico Ficarra e\u00a0 Picone,\u00a0 che ieri sera ha incantato la platea del Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto con un\u2019interpretazione tutta personale de Le\u00a0 Rane di Aristofane. 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