{"id":264080,"date":"2026-03-28T16:08:24","date_gmt":"2026-03-28T15:08:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/28\/dimarco-rispettiamo-la-bosnia-ma-vogliamo-il-mondiale-litalia-deve-esserci\/"},"modified":"2026-03-28T16:08:24","modified_gmt":"2026-03-28T15:08:24","slug":"dimarco-rispettiamo-la-bosnia-ma-vogliamo-il-mondiale-litalia-deve-esserci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/28\/dimarco-rispettiamo-la-bosnia-ma-vogliamo-il-mondiale-litalia-deve-esserci\/","title":{"rendered":"Dimarco \u201cRispettiamo la Bosnia ma vogliamo il Mondiale, l\u2019Italia deve esserci\u201d"},"content":{"rendered":"<div>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Solo una reazione istintiva, nessuna mancanza di rispetto perch\u00e8 nello spogliatoio azzurro tutti sanno che la<strong> Bosnia \u00e8 forte e che ambiente l&#8217;Italia trover\u00e0 a Zenica. Ma la qualificazione ai prossimi Mondiali \u00e8 un traguardo da non fallire<\/strong>. A tre giorni dalla sfida decisiva contro Dzeko e soci, tocca a<strong> Federico Dimarco prendere la parola a Coverciano.<\/strong> Una presenza non casuale visto il polverone che si \u00e8 sollevato gioved\u00ec sera, quando lo stesso giocatore dell&#8217;Inter e altri compagni di squadra sono stati ripresi mentre esultavano per la vittoria ai rigori della Bosnia sul Galles.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><em><strong>&#8220;Ci tenevo a dire molto sinceramente che rispetto qualsiasi club e ancora di pi\u00f9 qualsiasi nazionale.<\/strong> E&#8217; stata una reazione istintiva perch\u00e8 eravamo tra compagni, tra amici, stavamo semplicemente guardando i calci di rigore per vedere chi incontravamo. C&#8217;era anche un mio ex compagno,<strong> Edin Dzeko<\/strong>, con cui subito dopo la partita mi sono congratulato, facendogli i complimenti perch\u00e8 \u00e8 un giocatore che ha giocato due anni con me e sono felicissimo che abbia passato il turno, lui mi ha risposto dicendomi semplicemente: &#8216;Che vinca il miglior\u00e8. Io non ho assolutamente mancato di rispetto n\u00e8 alla Bosnia, n\u00e8 ai bosniaci, siamo tutte persone perbene&#8221;<\/em>.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Gli azzurri sono stati tacciati di arroganza<strong> &#8220;ma c&#8217;\u00e8 poco da esserlo perch\u00e8 con che diritto posso essere arrogante quando manchiamo da due Mondiali? Non ha per niente senso&#8221;,<\/strong> ha aggiunto l&#8217;esterno dell&#8217;Inter, per il quale <em>&#8220;\u00e8 stato poco rispettoso essere stato ripreso in un contesto dove c&#8217;erano amici, familiari e soprattutto anche bambini&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Ora, per\u00f2, testa alla partita, contro una Bosnia che &#8220;<em>ha giocatori forti, talenti che stanno facendo bene&#8221;,<\/em> e fuoriclasse eterni come il gi\u00e0 citato Dzeko. <em>&#8220;E&#8217; un grandissimo giocatore e un grandissimo uomo. Per farlo contento gli devi fare assist. L&#8217;ho incontrato la scorsa estate, \u00e8 un giocatore con cui ho mantenuto il rapporto, gli faccio il mio in bocca al lupo per la partita di marted\u00ec&#8221;,<\/em> dice con grande fair-play Dimarco, consapevole anche dell&#8217;atmosfera che ci sar\u00e0 a Zenica.<\/p>\n<p>&#8220;<em>In Bosnia ci aspettiamo un ambiente caldo e ci aspettiamo una squadra che come noi vuole andare in America. Ma noi siamo l&#8217;Italia, abbiamo l&#8217;obbligo di fare una grande partita ed andare al Mondiale. Sappiamo la responsabilit\u00e0 che abbiamo, manchiamo da tanto ai Mondiali ma vogliamo assolutamente ottenere la qualificazione perch\u00e8 ce lo meritiamo.<strong> Ce lo meritiamo perch\u00e8 lavoriamo bene, stiamo bene insieme fra di noi e con lo staff&#8221;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Secondo Dimarco la chiave della sfida sar\u00e0 soprattutto nella testa<em>. &#8220;Dobbiamo essere forti mentalmente, conosciamo l&#8217;ambiente, possiamo sbagliare a livello tecnico ma se sei bravo di testa dal 1&#8242; al 95&#8242; possiamo portare a casa il risultato. Ci aspetta una gara contro una squadra forte, con un p\u00f2 di giocatori che giocano nel nostro campionato, noi li conosciamo, dobbiamo essere bravi da tutti i punti di vista. Loro attaccheranno forte ma noi dobbiamo saper rispondere. <strong>Dedic?<\/strong> L&#8217;ho affrontato anche in Champions quando giocava al Salisburgo, contro i giocatori forti si difende di squadra. Se difenderemo di squadra non avremo problemi&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Dimarco \u00e8 inevitabilmente fra i giocatori pi\u00f9 attesi visto il suo rendimento negli ultimi mesi all&#8217;Inter. <em>&#8220;Sto facendo una bella stagione, ma come ho detto sempre, di assist e gol mi interessa poco, sono contento se portano al risultato di squadra&#8221;.<\/em> E sulla possibilit\u00e0 che il compagno in nerazzurro<strong> Pio Esposito<\/strong> giochi titolare a Zenica, Dimarco fa spallucce: &#8220;<em>Non faccio l&#8217;allenatore, qui ci devono essere 26-27 giocatori che devono essere carichi e pronti per scendere in campo marted\u00ec&#8221;.<br \/>\n<\/em><br \/>\n&#8211; foto Ipa Agency &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Solo una reazione istintiva, nessuna mancanza di rispetto perch\u00e8 nello spogliatoio azzurro tutti sanno che la Bosnia \u00e8 forte e che ambiente l&#8217;Italia trover\u00e0 a Zenica. 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