{"id":264058,"date":"2026-03-28T10:26:58","date_gmt":"2026-03-28T09:26:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=264058"},"modified":"2026-03-28T10:27:42","modified_gmt":"2026-03-28T09:27:42","slug":"antonello-dalle-pagine-del-libro-al-piatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/28\/antonello-dalle-pagine-del-libro-al-piatto\/","title":{"rendered":"Antonello: dalle pagine del libro al&#8230; piatto"},"content":{"rendered":"\n<p>E&#8217; un singolare connubio quello che si \u00e8 creato nell&#8217;aula magna dell&#8217;istituto Antonello. Tra storia raccontata e realt\u00e0. I piatti presenti in un romanzo ambientato in una Messina dell&#8217;ottocento hanno preso improvvisamente forma nei piatti preparati dai docenti e dagli studenti dell&#8217;Istituto superiore Antonello guidato da Daniela Pistorino. Le succulente ricette citate da Gerardo Rizzo nel suo \u201c I Nfumicati\u201d sono comparse nel buffet allestito nella stanza diventata cenacolo culturale ma anche tempio del convivio.<br>Cos\u00ec, studenti, docenti e ospiti, hanno potuto gustare tutti piatti presenti nelle pagine dello scrittore: Crispelle di verdure al vassoio, Macco di fave, Salame Sant&#8217;Angelo, Maccheroni alla norma, Seppie in umido, Falsomagro. Pidoni tradizionali, Piparelli e sesamini.<br>Il progetto di lettura intitolato \u201cTra memoria e identit\u00e0: la Messina di fine Ottocento in \u2018Nfumicati di Gerardo Rizzo\u201d ha visto come destinatari gli Studenti delle classi del biennio e triennio.<br>Fa parte di un articolato progetto di 5 mesi che si concluder\u00e0 a maggio<br>che vede incontri di lettura guidata, attivit\u00e0 laboratoriali ed un evento conclusivo. Le finalit\u00e0: Promuovere il piacere della lettura come esperienza di crescita personale e culturale.<br>Valorizzare la narrativa contemporanea siciliana e la sua funzione nella costruzione dell\u2019identit\u00e0 locale. Sviluppare la consapevolezza storica e civile attraverso la conoscenza della Messina di fine Ottocento, Rafforzare il legame tra letteratura, memoria e territorio.<br>E quindi analizzare la struttura narrativa e i temi centrali del romanzo (tradizione, identit\u00e0, destino, trasformazione sociale) e approfondire il contesto storico-culturale della Messina post unitaria.<br>Il romanzo \u201cI Nfumicati\u201d di Gerardo Rizzo \u00e8 ambientato nella Messina di fine Ottocento, tra i quartieri popolari, i mercati e i luoghi oggi scomparsi a seguito del terremoto del 1908. Attraverso i personaggi e le vicende narrate, gli studenti hanno scoperto la complessit\u00e0 di una citt\u00e0 viva, attraversata da contrasti sociali, tensioni politiche e tradizioni popolari che ancora oggi ne costituiscono la memoria identitaria.<br>Tra le docenti che hanno curato il percorso le professoresse Laura Giuffrida, Daria Bruno e Patrizia Parisi<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; un singolare connubio quello che si \u00e8 creato nell&#8217;aula magna dell&#8217;istituto Antonello. Tra storia raccontata e realt\u00e0. I piatti presenti in un romanzo ambientato in una Messina dell&#8217;ottocento hanno preso improvvisamente forma nei piatti preparati dai docenti e dagli studenti dell&#8217;Istituto superiore Antonello guidato da Daniela Pistorino. 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