{"id":264032,"date":"2026-03-27T11:37:23","date_gmt":"2026-03-27T10:37:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=264032"},"modified":"2026-03-27T11:37:24","modified_gmt":"2026-03-27T10:37:24","slug":"degrado-alloggio-via-arezzo-basta-ricostruzioni-insensate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/27\/degrado-alloggio-via-arezzo-basta-ricostruzioni-insensate\/","title":{"rendered":"Degrado alloggio via Arezzo: &#8220;Basta ricostruzioni insensate&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00ab<em>Sono stanca di leggere ricostruzioni insensate, pensate unicamente per scrollarsi di dosso responsabilit\u00e0 evidenti e tentare di far ricadere le colpe dell&#8217;ex amministrazione Basile sulla senatrice Dafne Musolino<\/em>\u00bb. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; questo l&#8217;incipit della lettera di Loredana Mento, madre e assegnataria dell&#8217;alloggio comunale gravemente degradato di via Arezzo, che interviene per chiarire i contorni di una vicenda che si trascina da anni tra silenzi istituzionali e rimpalli burocratici.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>La signora Mento ripercorre un&#8217;odissea iniziata nel 2020: \u00ab<em>Gi\u00e0 durante la pandemia chiedevo disperatamente un sopralluogo per capire come avremmo dovuto gestire la didattica a distanza in una casa piccolissima e umida. I miei figli erano costretti ad alternarsi tra una stanza e i gradini delle scale, con il rischio costante che si staccassero calcinacci dal soffitto della terrazza<\/em>\u00bb. Di fronte a queste richieste, l&#8217;assessorato guidato da Alessandra Calafiore avrebbe risposto con continui rinvii. \u00ab<em>Mi dicevano &#8216;manderemo la squadra&#8217;, &#8216;a breve inizieranno i lavori&#8217;, ma nei fatti sono stata solo rimbalzata da un ufficio all&#8217;altro, tra numeri di telefono inesistenti e segreterie che allungavano i tempi all&#8217;infinito\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La denuncia tocca due episodi ritenuti emblematici della gestione del caso. Il primo riguarda la <strong>proposta di un alloggio all&#8217;isolato 13<\/strong>: \u00ab<em>Mi dissero di approfittarne rapidamente, prima che &#8216;gli ex inquilini rientrassero&#8217;. Volendo garantire un ambiente sicuro e senza conflitti alla mia famiglia, ho legittimamente rifiutato. La risposta della Calafiore fu: &#8216;La signora sempre incinta non riuscivamo a buttarla fuori e ora che ci siamo riusciti lei ha rifiutato. Ora che le posso dire? Che fate, chiamate i giornali?<\/em>&#8216;\u00bb. Subito dopo, l&#8217;episodio pi\u00f9 paradossale: <strong>la convocazione da parte dei servizi sociali per valutare l&#8217;affido dei minori.<\/strong> \u00ab<em>Io e il mio compagno eravamo sotto shock. Quando l&#8217;assistente sociale ha capito che eravamo l\u00ec per un problema di infiltrazioni d&#8217;acqua e di spazi inadeguati, si \u00e8 messa a ridere, ammettendo che il Comune non sapeva pi\u00f9 a chi rivolgersi per allungare i tempi della pratica\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante ripetuti tentativi di sollecito, inclusa una segnalazione alla premier <strong>Meloni<\/strong> e un incontro mediato da esponenti politici locali, la situazione \u00e8 rimasta bloccata. \u00ab<em>Durante un confronto, la stessa Calafiore mi invit\u00f2 a presentare una nuova domanda di assegnazione, pur sapendo perfettamente che sarei stata esclusa in quanto gi\u00e0 assegnataria. L&#8217;ennesima mossa per prendere tempo<\/em>\u00bb. Nel frattempo, i sopralluoghi tecnici compreso quello dell\u2019ASP hanno confermato la gravit\u00e0 strutturale dell&#8217;immobile: <strong>scale a rischio, necessit\u00e0 di interventi radicali e costosi.<\/strong> \u00ab<em>I lavori sono stati sempre rimandati e oggi viviamo tra abbassamenti di tensione improvvisi, prese elettriche che saltano, muffa ovunque e pezzi di soffitto che crollano\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Non sapendo pi\u00f9 a chi rivolgermi, ho contattato la senatrice Dafne Musolino. \u00c8 stata l&#8217;unica che, in due giorni, \u00e8 salita a casa per verificare di persona la situazione e mettersi a disposizione. Ai &#8216;leoni da tastiera&#8217; che parlano di caccia ai voti rispondo chiaramente: primo, la senatrice non \u00e8 candidata; secondo, il suo unico interesse \u00e8 far capire ai cittadini da chi siamo amministrati. Non importa il colore politico, conta chi riesce a dare voce a chi l&#8217;amministrazione fa finta di non ascoltare<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LOREDANA MENTO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abSono stanca di leggere ricostruzioni insensate, pensate unicamente per scrollarsi di dosso responsabilit\u00e0 evidenti e tentare di far ricadere le colpe dell&#8217;ex amministrazione Basile sulla senatrice Dafne Musolino\u00bb. 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