{"id":263812,"date":"2026-03-24T16:08:27","date_gmt":"2026-03-24T15:08:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/24\/e-morto-gino-paoli-icona-della-canzone-dautore-italiana\/"},"modified":"2026-03-24T16:08:27","modified_gmt":"2026-03-24T15:08:27","slug":"e-morto-gino-paoli-icona-della-canzone-dautore-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/24\/e-morto-gino-paoli-icona-della-canzone-dautore-italiana\/","title":{"rendered":"E\u2019 morto Gino Paoli, icona della canzone d\u2019autore italiana"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; morto, all&#8217;et\u00e0 di 91 anni, Gino Paoli. Fra i pi\u00f9 grandi cantautori italiani, era nato a Monfalcone il 23 settembre 1934 e viveva a Genova. Il giovane Gino non ama studiare ma ama la musica e, per questo, inizia a frequentare amici che condividono la sua passione: Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Fabrizio De Andr\u00e8, Umberto Bindi&#8230; \u00e8 il primo nucleo della cosiddetta &#8220;scuola genovese&#8221;. Nel 1959 Paoli realizza i suoi primi 45 giri che, per\u00f2, non ottengono alcun successo cos\u00ec come accade in un primo momento per il brano &#8220;La gatta&#8221;. Qualche mese dopo l&#8217;uscita, invece, la canzone arriva in classifica suscitando l&#8217;interesse di Mogol che fa da prestanome a Paoli, non ancora iscritto alla Siae. E&#8217; lui che propone a Mina di cantare &#8220;Il cielo in una stanza&#8221; il cui successo sancisce l&#8217;affermazione di Paoli come cantautore. Il 1961 \u00e8 un anno importante per Paoli che, da un lato conosce Ornella Vanoni e inizia con lei una relazione che lo porter\u00e0 a scrivere canzoni d&#8217;amore come &#8220;Senza fine&#8221;; ma, dall&#8217;altro, comincia ad abusare degli alcolici sviluppando una dipendenza che andr\u00e0 avanti per lungo tempo finch\u00e8 non decider\u00e0 di disintossicarsi.<br \/>L&#8217;anno dopo un altro amore, che fa scandalo: mentre la moglie Anna aspetta il loro figlio (Giovanni), Paoli si innamora di una giovanissima Stefania Sandrelli. Dalla relazione nasce Amanda. Il 1963 \u00e8 l&#8217;anno di &#8220;Sapore di sale&#8221;, probabilmente il maggior successo della sua carriera, e di &#8220;Che cosa c&#8217;\u00e8&#8221;. Nonostante questo, l&#8217;11 luglio Paoli si spara un colpo di pistola al cuore. Gli anni che seguono non sono facili per Paoli: la prima partecipazione al Festival di Sanremo, nel 1964, con &#8220;Ieri ho incontrato mia madre&#8221; non va male come invece accade alla successiva, nel 1966 con &#8220;La carta vincente&#8221;. Il successo sembra averlo abbandonato e torna cos\u00ec per qualche tempo a suonare nei night della Liguria. Torna a farsi sentire nel 1971 con ben tre album che, per\u00f2, riscuotono successo solo tra pochi estimatori. Questo, per\u00f2, lo convince a pubblicare altri lavori &#8220;d&#8217;autore&#8221; con lo stesso risultato. Il successo ritorna con il brano &#8220;Una lunga storia d&#8217;amore&#8221;, scritto per la colonna sonora del film &#8220;Una donna allo specchio&#8221; interpretato da Stefania Sandrelli. La carriera di Paoli riprende il volo: sono gli anni di &#8220;Ti lascio una canzone&#8221;, &#8220;Cosa far\u00f2 da grande&#8221;, &#8220;Questione di sopravvivenza&#8221;, &#8220;Questa volta no&#8221; (quest&#8217;ultima presentata al Festival di Sanremo nel 1989), &#8220;Quattro amici&#8221;, &#8220;La bella e la bestia&#8221; (cantata, per i titoli di coda della versione italiana dell&#8217;omonimo film della Disney con la figlia Amanda).Nel 1992 Paoli torna a Sanremo con &#8220;Un altro amore&#8221; che ottiene il terzo posto in classifica e il premio della critica per il miglior testo dell&#8217;anno. <br \/>Pi\u00f9 di dieci anni dopo torna in tourn\u00e8e con Ornella Vanoni (dopo quella trionfale del 1985) in occasione dell&#8217;uscita del disco di inediti &#8220;Ti ricordi? No, non mi ricordo&#8221;. Da Vanoni a Danilo Rea: nel 2012 Paoli collabora con il pianista jazz per l&#8217;album &#8220;Due come noi che&#8230;&#8221;, raccolta di brani di Paoli pi\u00f9 alcune cover: il disco \u00e8 un successo cos\u00ec come il tour, tanto che l&#8217;anno dopo i due replicano, con il disco &#8220;Napoli con amore&#8221;. La collaborazione si chiude nel 2017 con &#8220;3&#8221;, album dedicato alla chanson francese. A proposito di collaborazioni vale la pena ricordare i tanti cantanti che Paoli ha &#8220;incontrato&#8221; scrivendo per loro o con loro, da Zucchero (&#8220;Come il sole all&#8217;improvviso&#8221; e &#8220;Con le mani&#8221;) a Marcella Bella (&#8220;Tanti auguri&#8221;), da Giorgia a Sergio Cammariere. Tra le voci che hanno interpretato le sue canzoni ci sono Claudio Villa, Umberto Bindi, Gianni Morandi, Patty Pravo, Franco Battiato, Marco Masini e Franco Simone. In veste di talent-scout, Paoli ha scoperto Lucio Dalla, Fabrizio De Andr\u00e8 e Viola Valentino.<br \/>-foto Ipa Agency &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; morto, all&#8217;et\u00e0 di 91 anni, Gino Paoli. Fra i pi\u00f9 grandi cantautori italiani, era nato a Monfalcone il 23 settembre 1934 e viveva a Genova. 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