{"id":263579,"date":"2026-03-20T19:08:33","date_gmt":"2026-03-20T18:08:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/20\/riotta-viviamo-in-uninfosfera-che-sta-diventando-tossica\/"},"modified":"2026-03-20T19:08:33","modified_gmt":"2026-03-20T18:08:33","slug":"riotta-viviamo-in-uninfosfera-che-sta-diventando-tossica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/20\/riotta-viviamo-in-uninfosfera-che-sta-diventando-tossica\/","title":{"rendered":"Riotta \u201cViviamo in un\u2019infosfera che sta diventando tossica\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Gianni Riotta torna alla narrativa con &#8220;Generose anime di eroi&#8221;, edito da Mondadori. Un romanzo che nasce dall&#8217;urgenza del presente: la disinformazione, la guerra ibrida, i conflitti in Ucraina e in Medio Oriente. Il giornalista e scrittore, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell&#8217;agenzia Italpress, spiega perch\u00e8 ha scelto di raccontare l&#8217;epoca dell&#8217;infosfera attraverso un romanzo.<br \/>&#8220;Mi sembrava che questa epoca avesse bisogno di un racconto &#8211; spiega Riotta -. Con la disinformazione, con la guerra ibrida, con i conflitti che vediamo in queste ore in Ucraina e in Iran&#8221;.<br \/>La storia nasce negli Stati Uniti: appaiono cadaveri tatuati di cui nessuno conosce l&#8217;identit\u00e0, la gente non riesce a distinguere il vero dal falso tra televisione e social media, i grandi apparati dei servizi segreti brancolano nel buio. A trovare la chiave sono due poliziotti all&#8217;antica, un italiano e un americano.<br \/>Al centro del libro, e del ragionamento di Riotta, c&#8217;\u00e8 il concetto elaborato dal filosofo Luciano Floridi: l&#8217;infosfera. &#8220;Viviamo in una sfera dell&#8217;informazione costante &#8211; spiega l&#8217;autore di &#8220;Generose anime di eroi&#8221; -. Prima i nostri padri e nonni andavano a comprare il giornale, la sera alle otto guardavano il telegiornale. Ora non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec: se si spara a un grande leader politico, se c&#8217;\u00e8 una rivoluzione, la notizia ti arriva in un secondo nella tasca, sul telefonino&#8221;. Il risultato \u00e8 un&#8217;accelerazione che logora: &#8220;Questo consumo brucia i tempi e rende molto faticoso capire cosa sta succedendo&#8221;. Il problema, per\u00f2, non \u00e8 solo la quantit\u00e0. &#8220;L&#8217;infosfera sta diventando tossica: prima c&#8217;era informazione di qualit\u00e0, adesso abbiamo cattiva informazione&#8221;.<br \/>Riotta non evita i temi caldi dell&#8217;attualit\u00e0. Sul conflitto in Iran, la sua analisi \u00e8 tagliente: &#8220;Se guardi i video del dipartimento della Guerra americano sembrano videogiochi, ma l\u00ec sono  gi\u00e0 morte centinaia, migliaia di persone, l&#8217;economia mondiale \u00e8 ferma perch\u00e8 le petroliere sono in fila nello Stretto di Hormuz&#8221;.<br \/>Il bombardamento degli impianti di produzione del petrolio in Qatar e in Oman da parte dell&#8217;Iran, aggiunge, avr\u00e0 effetti duraturi: &#8220;Se anche la guerra finisse domani mattina, la produzione di petrolio rallenter\u00e0 del 20%&#8221;. Sul presidente Trump, il giudizio \u00e8 netto: &#8220;Si \u00e8 buttato come uno che vive nell&#8217;infosfera, ha detto: proviamo a vedere che succede. Per\u00f2 fuori dall&#8217;infosfera c&#8217;\u00e8 la realt\u00e0 e devi vincere&#8221;.<br \/>Il romanzo si occupa anche della guerra in Ucraina. Riotta \u00e8 stato al fronte nel Donbass nel 2022 e ha portato quell&#8217;esperienza diretta nella scrittura. &#8220;Per i russi la guerra in Ucraina dura ormai pi\u00f9 della Seconda Guerra Mondiale&#8221;, osserva. &#8220;Allora riuscirono a battere Hitler in quattro anni. Adesso non stanno riuscendo a battere un paese piccolo e abbastanza isolato&#8221;.<br \/>Il motivo, secondo Riotta, \u00e8 profondo e storico: &#8220;Gli ucraini hanno fatto decenni sotto l&#8217;Unione Sovietica, hanno vissuto la carestia con milioni di morti di fame per decisione di Stalin. Non ci vogliono tornare&#8221;. Una resistenza che in Occidente facciamo fatica a comprendere: &#8220;Per noi italiani ed europei l&#8217;idea che uno muoia per una causa \u00e8 roba da libri di storia&#8221;.<br \/>I protagonisti del romanzo &#8211; il poliziotto americano e il suo vice &#8211; sono reduci delle guerre di Bush, Afghanistan e Iraq, della battaglia di Fallujah. &#8220;Gli americani hanno perso la guerra al terrorismo perch\u00e8 in Iraq non hanno portato la democrazia, dall&#8217;Afghanistan sono dovuti scappare, hanno perso miliardi di dollari e migliaia di vite umane&#8221;, ricorda Riotta. &#8220;Non credo sia una grande idea rispolverarla adesso&#8221;.<br \/>&#8220;Generose anime di eroi&#8221; \u00e8, in fondo, un romanzo sulla difficolt\u00e0 di vedere chiaro in un mondo saturo di rumore. E la realt\u00e0, conclude Riotta, &#8220;sempre la maestra pi\u00f9 dura&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Gianni Riotta torna alla narrativa con &#8220;Generose anime di eroi&#8221;, edito da Mondadori. Un romanzo che nasce dall&#8217;urgenza del presente: la disinformazione, la guerra ibrida, i conflitti in Ucraina e in Medio Oriente. Il giornalista e scrittore, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell&#8217;agenzia Italpress, spiega perch\u00e8 ha scelto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":263580,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260320_2768.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/263579"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=263579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/263579\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/263580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=263579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=263579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=263579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}