{"id":263484,"date":"2026-03-19T17:08:25","date_gmt":"2026-03-19T16:08:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/19\/la-bce-mantiene-invariati-i-tassi-dinteresse\/"},"modified":"2026-03-19T17:08:25","modified_gmt":"2026-03-19T16:08:25","slug":"la-bce-mantiene-invariati-i-tassi-dinteresse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/19\/la-bce-mantiene-invariati-i-tassi-dinteresse\/","title":{"rendered":"La Bce mantiene invariati i tassi d\u2019interesse"},"content":{"rendered":"<div>FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) &#8211; <strong>Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea<\/strong> ha deciso di mantenere<strong> invariati i tre tassi di interesse di riferimento.<\/strong> Nel dettaglio i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale<strong> rimarranno invariati rispettivamente al 2%, al 2,15% e al 2,40%.<br \/>\n<\/strong><br \/>\nIl Consiglio Direttivo<em><strong> &#8220;\u00e8 determinato ad assicurare che l&#8217;inflazione si stabilizzi sul nostro obiettivo del 2% a medio termine. La guerra in Medio Oriente ha reso le prospettive significativamente pi\u00f9 incerte,<\/strong> generando rischi al rialzo per l&#8217;inflazione e rischi al ribasso per la crescita economica<\/em> &#8211; si legge in una nota -. <em>Il conflitto avr\u00e0 un impatto rilevante sull&#8217;inflazione a breve termine tramite i rincari dei beni energetici. Le implicazioni a medio termine dipenderanno dall&#8217;intensit\u00e0 e dalla durata della guerra nonch\u00e8 dal modo in cui le quotazioni dell&#8217;energia influenzeranno i prezzi al consumo e l&#8217;economia. Il Consiglio direttivo si trova in una posizione favorevole per affrontare tale incertezza. L&#8217;inflazione si \u00e8 collocata intorno all&#8217;obiettivo del 2%, le aspettative di inflazione a pi\u00f9 lungo termine risultano saldamente ancorate e l&#8217;economia ha evidenziato una buona capacit\u00e0 di tenuta negli ultimi trimestri&#8221;.<br \/>\n<\/em><br \/>\n<em>&#8220;Le informazioni che il Consiglio direttivo acquisir\u00e0 nel prossimo periodo consentiranno di valutare l&#8217;impatto del conflitto sulle prospettive di inflazione e sui rischi a esse associati. Il Consiglio direttivo segue attentamente la situazione e definir\u00e0 in modo appropriato la politica monetaria grazie al suo approccio fondato sui dati<\/em> &#8211; sottolinea la Banca Centrale Europea -. <em>Le nuove proiezioni degli esperti della BCE includono, in via eccezionale, le informazioni disponibili fino all&#8217;11 marzo, una data di chiusura posticipata rispetto al consueto. <strong>Nello scenario di base l&#8217;inflazione complessiva si collocherebbe in media al 2,6% nel 2026, al 2% nel 2027 e al 2,1% nel 2028.<\/strong> Rispetto alle proiezioni di dicembre, l&#8217;inflazione \u00e8 stata rivista al rialzo, in particolare per il 2026, in ragione dell&#8217;incremento dei prezzi dell&#8217;energia causato dalla guerra in Medio Oriente. L&#8217;inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porterebbe in media al 2,3% nel 2026, al 2,2% nel 2027 e al 2,1% nel 2028. Anche tali valori sono pi\u00f9 elevati rispetto alle proiezioni di dicembre, principalmente per effetto dei rincari dei beni energetici che si trasmettono all&#8217;inflazione al netto di energia e alimentari.<strong> I nostri esperti si attendono una crescita economica pari in media allo 0,9% nel 2026, all&#8217;1,3% nel 2027 e all&#8217;1,4% nel 2028, con una revisione al ribasso, in particolare per il 2026,<\/strong> derivante dagli effetti a livello mondiale che la guerra produrr\u00e0 sui mercati delle materie prime, sui redditi reali e sul clima di fiducia&#8221;.<br \/>\n<\/em><br \/>\n<em>&#8220;Al tempo stesso, il basso livello di disoccupazione, la solidit\u00e0 dei bilanci del settore privato, la spesa pubblica per difesa e infrastrutture dovrebbero continuare a sostenere la crescita<\/em> &#8211; spiega ancora la Bce -.<em> Inoltre, in linea con l&#8217;impegno previsto dalla strategia di politica monetaria del Consiglio direttivo di integrare rischi e incertezze nel processo decisionale, i nostri esperti hanno analizzato come la guerra in Medio Oriente potrebbe influire su crescita e inflazione, sulla base di alcuni scenari alternativi formulati a scopo illustrativo. Tali scenari saranno pubblicati unitamente alle proiezioni degli esperti sul sito Internet della BCE. Secondo l&#8217;analisi di scenario, un&#8217;interruzione prolungata delle forniture di petrolio e gas comporterebbe un&#8217;inflazione pi\u00f9 alta e una crescita pi\u00f9 bassa rispetto allo scenario di base delle proiezioni. Le implicazioni per l&#8217;inflazione a medio termine dipendono in misura determinante dall&#8217;entit\u00e0 degli effetti indiretti e di secondo impatto di uno shock energetico pi\u00f9 forte e persistente. Per definire l&#8217;orientamento di politica monetaria adeguato, il Consiglio direttivo seguir\u00e0 un approccio guidato dai dati in base al quale le decisioni vengono adottate di volta in volta a ogni riunione. In particolare, le decisioni sui tassi di interesse saranno basate sulla sua valutazione delle prospettive di inflazione e dei rischi a esse associati, considerati i nuovi dati economici e finanziari, nonch\u00e8 della dinamica dell&#8217;inflazione di fondo e dell&#8217;intensit\u00e0 della trasmissione della politica monetaria, senza vincolarsi a un particolare percorso dei tassi&#8221;.<\/em><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto IPA Agency &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) &#8211; Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento. Nel dettaglio i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale rimarranno invariati rispettivamente al 2%, al 2,15% e al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":263485,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260319_0994.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/263484"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=263484"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/263484\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/263485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=263484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=263484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=263484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}