{"id":263470,"date":"2026-03-19T13:08:32","date_gmt":"2026-03-19T12:08:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/19\/goodnight-light-il-libro-di-plenitude-per-diventare-amici-del-buio\/"},"modified":"2026-03-19T13:08:32","modified_gmt":"2026-03-19T12:08:32","slug":"goodnight-light-il-libro-di-plenitude-per-diventare-amici-del-buio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/19\/goodnight-light-il-libro-di-plenitude-per-diventare-amici-del-buio\/","title":{"rendered":"\u201cGoodnight Light\u201d, il libro di Plenitude per diventare amici del buio"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Plenitude presenta Goodnight Light, nuovo progetto di comunicazione che ha l&#8217;obiettivo di incoraggiare il risparmio energetico aiutando i bambini a superare la paura del buio. Un&#8217;iniziativa coerente con la sua mission di Societ\u00e0 Benefit, che prevede finalit\u00e0 di beneficio comune per ambiente e persone, coinvolgendo anche le nuove generazioni.<br \/>Il timore del buio \u00e8 una sensazione comune, specie tra i pi\u00f9 piccoli. Quando arriva il momento di addormentarsi, nel proprio letto, magari da soli, tutto sembra pi\u00f9 silenzioso, la soglia di attenzione si allenta e il mondo attorno ai bambini cos\u00ec ben governato durante il giorno diventa pi\u00f9 misterioso e la fantasia si accende, popolando la stanza di ombre e forme.<br \/>Lo conferma una ricerca di Doxa realizzata in collaborazione con Plenitude in Italia, Spagna e Francia a supporto di questo progetto internazionale: tre bambini su quattro tra i 3 e i 9 anni, specie quando vanno a dormire o quando si svegliano la notte, hanno timore del buio. Le famiglie si trovano quindi a convivere quotidianamente con questa paura e cercano di aiutare i propri figli ad affrontarla, cercando di rassicurarli e di creare soluzioni che li aiutino a sentirsi sereni anche di notte.<br \/>Tra le strategie pi\u00f9 adottate, la maggioranza dei genitori preferisce ad esempio lasciare una luce accesa in cameretta, per rassicurare i propri figli e farli addormentare serenamente. Si tratta di un comportamento molto diffuso, ma poco efficiente energeticamente e che tende ad alimentare l&#8217;insicurezza dei bambini anzich\u00e8 aiutarli a superare la propria paura.<br \/>&#8220;I bambini hanno bisogno di circoscrivere in modo concreto quello che li spaventa, cos\u00ec da poterlo controllare. Ecco perch\u00e8 \u00e8 efficace trasformare il buio, entit\u00e0 astratta, pervasiva e avvolgente, in un personaggio &#8211; ha detto Elena Urso, esperta pedagogista -. Dare una forma visibile e comprensibile a uno stato d&#8217;animo o a qualcosa di astratto come la paura del buio permette ai bambini di avere la sensazione di poterla conoscere, capire e quindi affrontare con serenit\u00e0, attraverso ad esempio un rituale conosciuto prima di addormentarsi, per accompagnarli verso un dolce riposo. In questo senso, la lettura di una storia \u00e8 una buona abitudine, perch\u00e8 infonde nei bambini uno stato di tranquillit\u00e0 e permette loro di elaborare le proprie inquietudini&#8221;.<br \/>Il buio pu\u00f2 essere quindi un buon amico, anche per limitare i consumi di energia: un rituale della buonanotte, come la lettura di una storia a luci soffuse, pu\u00f2 predisporre un ambiente e un&#8217;atmosfera rassicuranti e riconoscibili.<br \/>E&#8217; questo il concept alla base del libro Goodnight Light, che dal 20 e 21 marzo sar\u00e0 disponibile gratuitamente al pubblico presso i flagship store Plenitude aderenti all&#8217;iniziativa. Realizzato in collaborazione con gli autori Elisa Binda e Mattia Perego e l&#8217;illustratrice Hello Saris, il libro \u00e8 stato stampato con un inchiostro speciale che si manifesta solo al buio e si ricarica con la luce del giorno. Le sue pagine, che alla luce appaiono bianche, al buio si accendono e si riempiono di parole per raccontare la storia di Lucilla e di Ombro, il suo amico speciale, che con una simpatica filastrocca le spiegher\u00e0 che il buio non \u00e8 qualcosa da temere, bens\u00ec un prezioso alleato per risparmiare energia.<br \/>&#8220;Goodnight Light arricchisce un momento di intimit\u00e0 familiare e di rasserenamento del bambino con un prezioso messaggio educativo sull&#8217;efficienza energetica. Grazie a un linguaggio creativo e ludico capace di unire grandi e piccini, il progetto apre un dialogo su temi e valori che da sempre guidano la cultura e il posizionamento di Plenitude&#8221;, ha dichiarato Giorgia Molajoni, Chief Technology and Communication Officer di Plenitude.<br \/>Maggiori informazioni sull&#8217;iniziativa sono disponibili a https:\/\/eniplenitude.com\/goodnightlight<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Plenitude &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Plenitude presenta Goodnight Light, nuovo progetto di comunicazione che ha l&#8217;obiettivo di incoraggiare il risparmio energetico aiutando i bambini a superare la paura del buio. Un&#8217;iniziativa coerente con la sua mission di Societ\u00e0 Benefit, che prevede finalit\u00e0 di beneficio comune per ambiente e persone, coinvolgendo anche le nuove generazioni.Il timore del buio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":263471,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260319_0557.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/263470"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=263470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/263470\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/263471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=263470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=263470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=263470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}