{"id":262866,"date":"2026-03-11T10:08:14","date_gmt":"2026-03-11T09:08:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/11\/ambasciatore-iran-italia-ponte-dialogo-ma-chiunque-aggredisca-avra-risposta\/"},"modified":"2026-03-11T10:08:14","modified_gmt":"2026-03-11T09:08:14","slug":"ambasciatore-iran-italia-ponte-dialogo-ma-chiunque-aggredisca-avra-risposta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/11\/ambasciatore-iran-italia-ponte-dialogo-ma-chiunque-aggredisca-avra-risposta\/","title":{"rendered":"Ambasciatore Iran \u201cItalia ponte dialogo, ma chiunque aggredisca avr\u00e0 risposta\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;ambasciatore della Repubblica Islamica dell&#8217;Iran in Italia, Mohammad Reza Sabouri, esprime comprensione per la decisione del governo italiano di trasferire temporaneamente il personale diplomatico da Teheran a Baku, sottolineando come la scelta di mantenere aperti i canali di dialogo rappresenti un segnale positivo in una fase di massima tensione. In un&#8217;intervista esclusiva all&#8217;agenzia Italpress, il diplomatico iraniano affronta i nodi caldi della crisi: dal ruolo di Roma come mediatore tra Teheran e l&#8217;Europa alle minacce di rappresaglia nei confronti di chi sostiene gli attacchi di Stati Uniti e Israele, fino alle condizioni per riaprire il tavolo sul nucleare.<br \/>&#8220;Comprendiamo la decisione del governo italiano di ridurre temporaneamente la presenza fisica a Teheran nel contesto delle preoccupazioni di sicurezza&#8221;, afferma Sabouri, riferendosi allo spostamento della diplomazia italiana a seguito dei bombardamenti che hanno colpito obiettivi civili in Iran. Il capo della Farnesina Antonio Tajani ha convocato l&#8217;ambasciatore due volte nel giro di pochi giorni. &#8220;Riteniamo positivo che Roma abbia mantenuto aperti i canali di comunicazione: nei momenti di crisi sono proprio questi strumenti a consentire di prevenire incomprensioni&#8221;, aggiunge. Sabouri esprime fiducia sulle relazioni bilaterali: &#8220;Hanno una lunga tradizione di cooperazione. Auspichiamo che gli sviluppi contingenti non producano effetti duraturi&#8221;.<br \/>Nonostante la convocazione formale e la crisi diplomatica in corso, l&#8217;ambasciatore conferma di vedere nell&#8217;Italia un &#8220;ponte di dialogo&#8221; tra l&#8217;Iran e l&#8217;Europa. &#8220;I legami storici e tradizionalmente amichevoli, nonostante alcune divergenze politiche, insieme ai rapporti economici tra le imprese iraniane e italiane, rappresentano elementi importanti&#8221;, spiega Sabouri. Il diplomatico riconosce che nei momenti di crisi i Paesi europei cercano di coordinare le posizioni, ma sottolinea che &#8220;ci\u00f2 non significa necessariamente che vengano meno tutte le possibilit\u00e0 di iniziative diplomatiche o di mediazione&#8221;. La premessa, tuttavia, \u00e8 &#8220;un approccio equilibrato, realistico e accettabile per tutte le parti coinvolte&#8221;. Sabouri ricorda che &#8220;l&#8217;integrit\u00e0 territoriale e la sovranit\u00e0 nazionale dell&#8217;Iran sono state oggetto di aggressione&#8221;, atto che &#8220;dovrebbe essere chiaramente condannato secondo i principi della Carta delle Nazioni Unite&#8221;.<br \/>L&#8217;ambasciatore ribadisce la minaccia di una risposta &#8220;proporzionata e decisa&#8221; contro chiunque sostenga gli attacchi americani e israeliani, ma precisa che il messaggio non \u00e8 necessariamente rivolto all&#8217;Italia, nonostante la presenza di basi militari statunitensi sul territorio nazionale. &#8220;La Repubblica Islamica dell&#8217;Iran non \u00e8 interessata ad ampliare il conflitto&#8221;, chiarisce Sabouri, sottolineando che il diritto alla difesa \u00e8 considerato &#8220;pienamente legittimo&#8221; ai sensi dell&#8217;articolo 51 della Carta ONU. &#8220;Attribuiamo grande valore alle relazioni con l&#8217;Italia e auspichiamo che tutte le parti agiscano con responsabilit\u00e0&#8221;, aggiunge. Il messaggio \u00e8 rivolto &#8220;principalmente a coloro che partecipano direttamente ad azioni militari contro l&#8217;Iran&#8221;. Tuttavia, il monito resta: &#8220;Qualsiasi partecipazione a un&#8217;aggressione contro l&#8217;Iran comporterebbe una risposta adeguata&#8221;.<br \/>Sul nucleare, Sabouri chiude la porta a colloqui immediati: &#8220;In queste condizioni parlare di negoziati \u00e8 estremamente difficile&#8221;. L&#8217;Iran accusa la controparte di aver compromesso la diplomazia &#8220;con politiche di pressione, minacce e infine l&#8217;azione militare&#8221;. Per riaprire il processo diplomatico, Teheran richiede tre passaggi essenziali: &#8220;La cessazione delle aggressioni, il risarcimento dei danni causati e l&#8217;assunzione di impegni chiari accompagnati da garanzie concrete affinch\u00e8 simili atti non si ripetano&#8221;. Il diplomatico ricorda che l&#8217;Iran &#8220;\u00e8 entrato due volte nei negoziati con gli Stati Uniti in uno spirito di buona fede&#8221;, ma che la diplomazia \u00e8 stata &#8220;compromessa dalle azioni della controparte&#8221;. Nonostante ci\u00f2, conclude: &#8220;Esiste sempre uno spiraglio per la diplomazia, ma le armi devono tacere&#8221;.<br \/>&#8211; foto Ambasciata dell&#8217;Iran in Italia &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;ambasciatore della Repubblica Islamica dell&#8217;Iran in Italia, Mohammad Reza Sabouri, esprime comprensione per la decisione del governo italiano di trasferire temporaneamente il personale diplomatico da Teheran a Baku, sottolineando come la scelta di mantenere aperti i canali di dialogo rappresenti un segnale positivo in una fase di massima tensione. In un&#8217;intervista esclusiva [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":262867,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260311_0052.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262866"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262866"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262866\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262867"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}