{"id":262622,"date":"2026-03-07T13:48:15","date_gmt":"2026-03-07T12:48:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/07\/inaugurato-lanno-giudiziario-del-tar-di-catania-savasta-bene-la-riduzione-dellarretrato\/"},"modified":"2026-03-07T13:48:15","modified_gmt":"2026-03-07T12:48:15","slug":"inaugurato-lanno-giudiziario-del-tar-di-catania-savasta-bene-la-riduzione-dellarretrato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/07\/inaugurato-lanno-giudiziario-del-tar-di-catania-savasta-bene-la-riduzione-dellarretrato\/","title":{"rendered":"Inaugurato l\u2019anno giudiziario del Tar di Catania, Savasta \u201cBene la riduzione dell\u2019arretrato\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Per il secondo anno consecutivo la sede di Catania del Tribunale amministrativo regionale ha superato abbondantemente gli obiettivi di riduzione dell\u2019arretrato fissati dal Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa e dal Pnrr. Prima di per\u00f2 di illustrare il lavoro svolto, il presidente del Tar di Catania Pancrazio Maria <strong>Savasta,<\/strong> nella sua introduzione, si \u00e8 soffermato sulle recenti vicende legate al ciclone Harry, che ha interessato quasi per intero la circoscrizione del Tar. Un evento che, insieme alla frana che ha colpito il quartiere Sante Croci di Niscemi, ha ferito profondamente la Sicilia. Il Tar non pu\u00f2 non avere una estrema sensibilit\u00e0 verso una vicenda che coinvolge gli stessi interessi quelli dei cittadini e delle imprese, che quotidianamente impegnano i nostri processi aventi come parte necessaria la pubblica amministrazione, e il presidente si e appellato al senso di solidariet\u00e0, dove la logica del pi\u00f9 forte, muove sempre di pi\u00f9 la politica e l\u2019economia possa cedere il passo all\u2019appartenenza alla Sicilia.<em> \u201cRispetto all\u2019anno precedente<\/em> \u2013 dice il presidente Pancrazio Maria Savasta \u2013 <em>abbiamo registrato un abbattimento dell\u2019arretrato pari al 18,92 per cento in meno rispetto al 2024, quando ne risultavano 2.632, a fronte di 4.541 giacenze al 30 giugno 2026, poich\u00e9 gi\u00e0 al 31 dicembre 2025 avevamo 2134 ricorsi pendenti\u201d.<\/em><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>I dati e le relative riflessioni sull\u2019andamento della giustizia amministrativa nel corso dell\u2019ultimo anno sono stati illustrati nel corso della solenne cerimonia di inaugurazione, alla presenza del presidente del Consiglio di Stato Luigi Maruotti per la prima volta a Catania. A fronte di un rilevante incremento, pari al 18,86 per cento dei ricorsi depositati, che si sono attestati in 2.835 unit\u00e0, 452 in pi\u00f9 rispetto al 2024, la produttivit\u00e0 \u00e8 stata significativa, in quanto sono stati definiti 3.361 ricorsi e pubblicate 3.119 sentenze, ossia 655 in pi\u00f9 senza fare ricorso alle udienze straordinarie (nel 2024 era stati pubblicate 10.59 sentenze). Nell\u2019ultimo triennio, poi, \u00e8 stato raggiunto il ragguardevole risultato di avere eliminato 3.588 pendenze, pari al 62,70 per cento delle originarie 5.722 al primo gennaio 2023 e sono stati anche definiti 11.559 ricorsi. <em>\u201cIn tempi di risposta in tema di appalti \u2013<\/em> dice il presidente Pancrazio Maria Savasta \u2013 <em>si sono attestati in 19 giorni per la fase cautelare (a fronte di 21 giorni rispetto al 2024), mentre la media nazionale \u00e8 pari a 26 giorni e di 95 giorni per quella definitiva di merito (a fronte di 98 giorni rispetto al 2024 e con una media nazionale pari a 107 giorni). La media complessiva di definizione dei ricorsi, poi, si \u00e8 attestata in 274 giorni (nove mesi, ndr) contro i 378 del 2024, quindi di 104 giorni in meno, pari al 27,51 per cento\u201d.<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Nel corso del suo intervento, il presidente del Tar di Catania ha sottolineato anche come su 2.835 ricorsi pervenuti nel 2025, ne sono stati definiti 1046, pari al 49,65%. Quasi la met\u00e0 dei ricorsi sono stati esitati nello stesso anno. Il termine di definizione della fase cautelare si \u00e8 quindi attestato a 35 giorni su una base media nazionale di 41 giorni.<em> \u201cQuesti risultati ottenuti<\/em> \u2013 ha detto Pancrazio Maria Savasta \u2013<em> sono stati il frutto di abnegazione e professionalit\u00e0 dei presidenti delle sezioni, nonch\u00e9 di tutti i magistrati, che ancora una volta hanno dato ottima prova di efficienza e preparazione, ma anche del personale amministrato, sempre attento e puntuale, oltre che altamente collaborativo\u201d<\/em>. Per quanto riguarda gli organici il presidente Savasta ha espresso un auspicio, proprio alla luce della produttivit\u00e0 della sede del Tar di Catania.<em> \u201cNel 2025<\/em> \u2013 ha detto \u2013 <em>l\u2019organico del Tar \u00e8 stato costituito da 20 magistrati, a fronte dei 25 previsti. Esprimo l\u2019auspicio che, oltre alla stabilizzazione necessaria dei funzionali dell\u2019Ufficio del processo, con l\u2019istituzione della figura dell\u2019assistente del giudice, vengano assegnate le risorse mancanti per consentire di mantenere attivo il saldo tra i ricorsi in arrivo e le decisioni da adottare. In questo modo sar\u00e0 possibile stabilizzare e se possibile migliorare ulteriormente i tempi di definizione del contenzioso per un sempre migliore servizio ai cittadini\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Prendendo la parola il presidente del Consiglio di Stato ha sottolineato l\u2019importanza istituzionale del Tar di Sicilia, anche per le sue peculiarit\u00e0 storiche. <em>\u201cLe funzioni tipiche del giudice amministrativo<\/em> \u2013 ha detto Luigi <strong>Maruotti<\/strong> \u2013 <em>di dare tutela alle posizioni giuridiche soggettive e di orientare le amministrazioni per l\u2019individuazione di soluzioni conformi alla legge, quindi il Tar si conferma un presidio importante di legalit\u00e0 nel territorio\u201d<\/em>. Tra le novit\u00e0 legislative registrate nel 2025, il presidente del Tar di Catania ha segnalato il decreto contenente disposizioni integrative e correttive recante la disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, che stabilisce la risoluzione alternativa delle controversie in tale disciplina stabilendo che l\u2019Arera definisce con uno o pi\u00f9 provvedimenti, meccanismi alternativi, gestiti dall\u2019acquirente unico Spa a carattere decisorio per la risoluzione extragiudiziale delle controversie, assicurando il contraddittorio fra le parti stabilisce i termini di durata massima delle procedure, assicura la gratuit\u00e0 delle medesime per ciascuna delle parti e ne favorisce lo svolgimento in modalit\u00e0 digitale. \u201cIl passo ulteriore che il Tar di Catania intende raggiungere \u00e8 la completa definizione del contenzioso corrente, senza fare ricorso ad udienze straordinarie, cos\u00ec come avvenuto nel corso del 2025 ma arriva dal presidente del Tar di Catania anche un monito.<\/p>\n<p><em>\u201cIl compito<\/em> \u2013 dice Pancrazio Maria Savasta \u2013<em> \u00e8 arduo dove dovesse stabilizzarsi il trend dell\u2019aumento dei contenziosi, tenuto conto che, considerati gli attuali tempi del processo, sono in via di azzeramento i ricorsi definibili in puro rito, essendo altamente improbabile che sopravvenga il disinteresse alla loro definizione. Il fenomeno dei flussi va studio nei suoi precisi contorni, evitando di creare \u201cfalse statistiche\u201d, da utilizzare ai fini della pianificazione degli uffici, sia sotto il profilo del personale di magistratura, che di segreteria, in vista anche degli imminenti pensionamenti, che in poco pi\u00f9 di un anno determineranno una rilevante carenza soprattutto di funzionari amministrativi. L\u2019esperienza del notevole incremento delle decisioni con sentenza in forma semplificata \u00e8 gi\u00e0 il rilevante indice di quanto l\u2019apporto di questi funzionari possa essere determinante per evitare che l\u2019arrestato si riformi\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Nel corso della cerimonia sono intervenuti il rappresentante del Cpga Giovanni Giacomo Palazzolo, L\u2019Avvocatura distrettuale di Stato rappresentata da Angela Palazzo, il rappresentante dell\u2019Anma Riccardo Giani, il rappresentante del Consiglio dell\u2019Ordine degli avvocati etnei Carmelo Elio Guarnaccia, il presidente della Camera amministrativa siciliana Edoardo Nigra, il rappresentate della Societ\u00e0 italiana avvocati amministrativisti Girolamo Rubino , il presidente dell\u2019Associazione amministrativisti della Sicilia Orientale Carmelo Giurdanella e il rappresentante dell\u2019Associazione italiana giovani avvocati Nicol Miraglia Cafulla, i quali nei cinque minuti di tempo loro concessi hanno portato il saluto degli organismi che rappresentavano e prospettare il giudizio delle rispettive categorie.<\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Tar Catania \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Per il secondo anno consecutivo la sede di Catania del Tribunale amministrativo regionale ha superato abbondantemente gli obiettivi di riduzione dell\u2019arretrato fissati dal Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa e dal Pnrr. 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