{"id":262562,"date":"2026-03-06T14:08:20","date_gmt":"2026-03-06T13:08:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/06\/teha-terna-la-rete-di-trasmissione-nazionale-leva-per-la-competitivita-del-paese\/"},"modified":"2026-03-06T14:08:20","modified_gmt":"2026-03-06T13:08:20","slug":"teha-terna-la-rete-di-trasmissione-nazionale-leva-per-la-competitivita-del-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/06\/teha-terna-la-rete-di-trasmissione-nazionale-leva-per-la-competitivita-del-paese\/","title":{"rendered":"Teha-Terna, la rete di trasmissione nazionale leva per la competitivit\u00e0 del Paese"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; La Rete di Trasmissione Nazionale riveste un ruolo centrale per la sicurezza e l&#8217;efficienza del sistema elettrico, con benefici tangibili per la competitivit\u00e0 del Paese. Il suo sviluppo, insieme all&#8217;integrazione di fonti rinnovabili e accumuli, rappresenta una leva chiave per migliorare la sicurezza energetica e ridurre il costo dell&#8217;energia. Nel 2025, la produzione da fonti rinnovabili ha raggiunto in Italia e in Europa livelli record, grazie alla continua crescita di fotovoltaico ed eolico guidata dal significativo calo dei costi di tali tecnologie. E&#8217; quanto emerge dallo Studio &#8220;Sicurezza e indipendenza energetica: la rete di trasmissione come leva per la competitivit\u00e0 dell&#8217;Italia&#8221;, promosso da TEHA Group in collaborazione con Terna, la societ\u00e0 che gestisce la Rete di Trasmissione Nazionale, presentato oggi a Roma, che offre una fotografia del quadro nazionale ed europeo della transizione energetica, evidenziando i benefici economici, energetici e industriali degli investimenti del Transmission System Operator nazionale.<br \/>&#8220;Il sistema elettrico italiano sta evolvendo nel percorso di transizione energetica: nel 2025 le fonti rinnovabili hanno raggiunto circa il 50% della produzione nazionale, rappresentando la principale leva per l&#8217;indipendenza energetica del Paese e, a tendere, per il contenimento del prezzo dell&#8217;energia per famiglie ed imprese &#8211; ha detto Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna -. In questo quadro, si distingue il ruolo della rete di trasmissione perch\u00e8 genera valore duraturo ed effetti sul territorio: ogni euro investito si traduce in 1,3 euro di PIL. Guardando al lungo termine, \u00e8 opportuno garantire un mix equilibrato fra energia eolica e solare, integrato con una percentuale adeguata di generazione programmabile a basse emissioni. Terna affronta sfide sempre pi\u00f9 complesse, dando il proprio contributo al progresso del Paese&#8221;.<br \/>&#8220;La trasformazione del sistema elettrico italiano dimostra che la rete di trasmissione non \u00e8 un&#8217;infrastruttura tecnica neutra, ma una leva strategica di politica industriale e sicurezza economica. In un contesto in cui le rinnovabili rappresentano ormai quasi la met\u00e0 della generazione nazionale, la capacit\u00e0 di integrare nuova produzione e accumuli in condizioni di stabilit\u00e0 diventa il fattore determinante per la competitivit\u00e0 del Paese &#8211; ha sottolineato Valerio De Molli, Managing Partner &amp; CEO di The European House &#8211; Ambrosetti e TEHA Group -. Gli investimenti previsti dal Piano Industriale di Terna generano un impatto sistemico che va oltre il perimetro energetico, attivando valore, occupazione e filiere industriali nazionali, e rafforzando in modo strutturale la resilienza e l&#8217;autonomia strategica dell&#8217;Italia&#8221;. <br \/>Lo Studio evidenzia l&#8217;impatto macroeconomico degli investimenti di Terna. Ogni euro investito nella rete di trasmissione genera un impatto pari a 2,98 euro sul valore della produzione e 1,31 euro sul PIL. Complessivamente, gli investimenti previsti nel quinquennio dal Piano Industriale di Terna si traducono in 35 miliardi di euro di valore della produzione e 16,2 miliardi di euro di PIL, favorendo la creazione di quasi 40 mila occupati medi annui.<br \/>A livello globale, tra il 2010 e il 2024, il costo medio di produzione dell&#8217;energia da solare ed eolico \u00e8 diminuito rispettivamente di circa il 90% e il 70%. Grazie alla sempre maggiore competitivit\u00e0 di tali fonti, in Europa, nel 2025, solare ed eolico hanno raggiunto il 30% della generazione elettrica, superando per la prima volta i combustibili fossili; includendo anche le altre fonti, le rinnovabili hanno contribuito per met\u00e0 della produzione elettrica complessiva.<br \/>Anche in Italia si osserva un trend analogo: negli ultimi vent&#8217;anni la quota di generazione rinnovabile \u00e8 quasi triplicata, mentre la produzione termoelettrica si \u00e8 ridotta di oltre il 40%. Nel 2025, la potenza efficiente lorda in Italia ha raggiunto quasi 82 GW (+44,3% rispetto al 2020) e risultano oltre 22 GW di nuova capacit\u00e0 rinnovabile gi\u00e0 contrattualizzata che entreranno in esercizio nei prossimi anni.<br \/>La crescita delle rinnovabili sta contribuendo a rafforzare la sicurezza energetica del Paese, avendo ridotto la dipendenza energetica di circa 9 punti percentuali tra il 2010 e il 2024. Tuttavia, il sistema rimane ancora significativamente esposto alla volatilit\u00e0 del prezzo del gas che, nel 2024, ha determinato il prezzo elettrico per oltre il 60% delle ore.<br \/>Un sistema elettrico ad alta penetrazione di rinnovabili presenta nuove sfide e complessit\u00e0 di esercizio in termini di regolazione di frequenza e tensione, cui occorre far fronte con investimenti adeguati in risorse umane, competenze, asset e tecnologia. Le attivit\u00e0 di Terna degli ultimi anni sono state finalizzate a permettere una maggiore integrazione delle rinnovabili in condizioni di sicurezza di esercizio e di adeguatezza del sistema elettrico.<br \/>In Italia, la rete gestita da Terna si distingue per livelli elevati di efficienza, qualit\u00e0 del servizio e sicurezza, con un costo di trasmissione tra i pi\u00f9 bassi in Europa: 11,2 \u0080\/MWh nel 2024, inferiore a Francia (12,1 \u0080\/MWh), Spagna (15 \u0080\/MWh) e alla media europea (16,5 \u0080\/MWh).<br \/>Il Piano di Sviluppo di Terna decennale prevede investimenti per 23 miliardi di euro entro il 2034, con un incremento della capacit\u00e0 di scambio di energia di circa 15 GW e il potenziamento delle interconnessioni con l&#8217;estero. Il sistema elettrico italiano \u00e8 caratterizzato da elevata efficienza nella pianificazione degli investimenti per integrare nuova generazione rinnovabile: il costo unitario per GW \u00e8 circa due volte inferiore ai valori di Germania, Francia e Regno Unito.<br \/>Nel breve-medio termine, le fonti rinnovabili sono quindi fondamentali per rafforzare la sicurezza energetica del Paese e contenere i costi dell&#8217;energia, avendo raggiunto la piena maturit\u00e0 commerciale e tecnologica; spostando l&#8217;attenzione al medio-lungo termine (2040-2050), lo Studio evidenzia l&#8217;importanza di garantire un mix bilanciato tra sole e vento e l&#8217;opportunit\u00e0 di prevedere un contributo pari al 10-15% da tecnologie programmabili a basse emissioni, per assicurare sostenibilit\u00e0 economica e sicurezza del sistema elettrico.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Terna &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; La Rete di Trasmissione Nazionale riveste un ruolo centrale per la sicurezza e l&#8217;efficienza del sistema elettrico, con benefici tangibili per la competitivit\u00e0 del Paese. 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