{"id":262384,"date":"2026-03-03T19:08:20","date_gmt":"2026-03-03T18:08:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/03\/obesita-emergenza-globale-nuove-cure-e-focus-su-salute-adolescenti-e-donne\/"},"modified":"2026-03-03T19:08:20","modified_gmt":"2026-03-03T18:08:20","slug":"obesita-emergenza-globale-nuove-cure-e-focus-su-salute-adolescenti-e-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/03\/obesita-emergenza-globale-nuove-cure-e-focus-su-salute-adolescenti-e-donne\/","title":{"rendered":"Obesit\u00e0, emergenza globale: nuove cure e focus su salute adolescenti e donne"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In occasione della Giornata Mondiale contro l&#8217;Obesit\u00e0, l&#8217;attenzione si concentra su una patologia cronica, progressiva e recidivante che rappresenta oggi una delle principali sfide di sanit\u00e0 pubblica.<br \/>L&#8217;obesit\u00e0 non \u00e8 una semplice questione estetica n\u00e8 il risultato di scelte individuali scorrette, ma una malattia complessa che richiede diagnosi, presa in carico e terapie appropriate.<br \/>Secondo i dati pi\u00f9 recenti, l&#8217;eccesso ponderale interessa una quota rilevante della popolazione, a partire dall&#8217;et\u00e0 pediatrica: in Italia quasi il 30% dei bambini presenta sovrappeso o obesit\u00e0. Un dato che colloca il nostro Paese tra quelli con la pi\u00f9 alta prevalenza in Europa.<br \/>Per rispondere a questa emergenza, l&#8217;Associazione Medici Endocrinologi promuove la prima linea guida italiana per la gestione dell&#8217;obesit\u00e0 resistente negli adolescenti tra i 12 e i 18 anni, con l&#8217;obiettivo di garantire percorsi omogenei e basati sulle evidenze scientifiche.<br \/>Parallelamente, la ricerca ha reso disponibili farmaci innovativi in grado di determinare riduzioni di peso fino al 15-20%, con benefici significativi anche sulle patologie correlate come diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari.<br \/>Il 2025 ha segnato inoltre una svolta storica: con la Legge n. 149 del 3 ottobre, l&#8217;obesit\u00e0 \u00e8 stata riconosciuta in Italia come malattia cronica, con l&#8217;inserimento progressivo delle prestazioni nei LEA e l&#8217;istituzione di un Osservatorio nazionale.<br \/>Particolare attenzione merita la salute della donna. In et\u00e0 fertile, sovrappeso e obesit\u00e0 aumentano il rischio di complicanze in gravidanza, tra cui preeclampsia, diabete gestazionale, aborto spontaneo e parto prematuro.<br \/>Le donne obese presentano inoltre un rischio maggiore di complicanze gravi come sepsi, tromboembolia polmonare ed emorragia post-partum.<br \/>L&#8217;impatto si estende anche alle generazioni future: gli effetti epigenetici possono aumentare nei figli la probabilit\u00e0 di sviluppare obesit\u00e0, diabete e malattie cardiovascolari in et\u00e0 adulta.<br \/>Dall&#8217;infanzia alla menopausa, l&#8217;obesit\u00e0 incide sulla fertilit\u00e0 e aumenta il rischio oncologico, in particolare per il carcinoma dell&#8217;endometrio.<br \/>La Giornata Mondiale contro l&#8217;Obesit\u00e0 diventa cos\u00ec un&#8217;occasione per ribadire che prevenzione, percorsi multidisciplinari e accesso equo alle cure sono strumenti fondamentali per tutelare la salute individuale e collettiva, superando stigma e semplificazioni.<br \/>&#8211; foto ufficio stampa Associazione Medici Endocrinologi- <br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In occasione della Giornata Mondiale contro l&#8217;Obesit\u00e0, l&#8217;attenzione si concentra su una patologia cronica, progressiva e recidivante che rappresenta oggi una delle principali sfide di sanit\u00e0 pubblica.L&#8217;obesit\u00e0 non \u00e8 una semplice questione estetica n\u00e8 il risultato di scelte individuali scorrette, ma una malattia complessa che richiede diagnosi, presa in carico e terapie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":262385,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260303_2003.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262384"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262384\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}