{"id":262283,"date":"2026-03-02T09:33:27","date_gmt":"2026-03-02T08:33:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/02\/il-programma-della-66esima-stagione-dellorchestra-sinfonica-siciliana-prosegue-e-si-snoda-tra-francia-e-cina\/"},"modified":"2026-03-02T09:33:27","modified_gmt":"2026-03-02T08:33:27","slug":"il-programma-della-66esima-stagione-dellorchestra-sinfonica-siciliana-prosegue-e-si-snoda-tra-francia-e-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/03\/02\/il-programma-della-66esima-stagione-dellorchestra-sinfonica-siciliana-prosegue-e-si-snoda-tra-francia-e-cina\/","title":{"rendered":"Il programma della 66esima Stagione dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana prosegue e si snoda tra Francia e Cina"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 <strong>La 66esima Stagione dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana prosegue al Politeama Garibaldi di Palermo<\/strong> venerd\u00ec 6 marzo alle ore 20.30 e sabato 7 marzo alle ore 17.30 con un <strong>programma di musiche di Maurice Ravel, Ch\u00e9n Q\u00edgang e Laurent Petitgirard<\/strong> che attraversa culture e immaginari diversi, tra Francia e Cina, tra suggestioni letterarie simboliste, antichi racconti e tradizioni musicali. Sul podio sale Laurent Petitgirard, tra le figure di maggior rilievo della musica francese contemporanea, affermato sia come compositore sia come direttore d\u2019orchestra. Accanto a lui, protagonista della prima esecuzione italiana di Un temps disparu, la celebre interprete cinese di erhu Yiwen Lu.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><strong>Il programma si apre con Gaspard de la nuit di Maurice Ravel,<\/strong> nella raffinata orchestrazione realizzata nel 1988 da Marius Constant. Nato come trittico pianistico ispirato ai poemi fantastici di Aloysius Bertrand, evoca tre immagini notturne di forte suggestione. In \u201cOndine\u201d l\u2019acqua del lago si anima in un tessuto orchestrale scintillante, tra legni e celesta, restituendo il canto seducente della ninfa; \u201cLe gibet\u201d sospende il tempo in un\u2019atmosfera lugubre e immobile, dominata da un pedale ossessivo che richiama il rintocco lontano di una campana; \u201cScarbo\u201d, infine, d\u00e0 vita a una figura grottesca e inquietante, in un crescendo di tensione e virtuosismo timbrico. L\u2019orchestrazione amplifica la tavolozza ravelliana, trasformando la scrittura pianistica in un gioco di colori e contrasti che valorizza ogni sezione dell\u2019orchestra.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><strong>Il cuore della prima parte \u00e8 affidato a Un temps disparu per erhu e orchestra di Ch\u00e9n Q\u00edgang<\/strong>, composto tra il 2001 e il 2002 e presentato ora in prima esecuzione italiana. Allievo di Olivier Messiaen e oggi tra i compositori viventi pi\u00f9 eseguiti, Ch\u00e9n Q\u00edgang costruisce un dialogo tra tradizione cinese e scrittura orchestrale occidentale. L\u2019erhu \u2013 strumento ad arco di origine antica, dal timbro penetrante e malinconico \u2013 si confronta con un\u2019orchestra moderna in una partitura di grande intensit\u00e0 espressiva. Il tema principale deriva da una melodia tradizionale, rielaborata in un contesto armonico complesso, tra politonalit\u00e0 e atonalit\u00e0. L\u2019opera richiede al solista straordinaria precisione intonativa e controllo timbrico, ma lascia anche ampio spazio alla libert\u00e0 interpretativa. A interpretarla sar\u00e0 Yiwen Lu, considerata tra le pi\u00f9 celebri virtuose di erhu in Cina, vincitrice della Medaglia d\u2019Oro al Golden Bell Award e nominata \u201cChina National Outstanding Young Artist of Traditional Chinese Instrument\u201d. La sua presenza al Politeama segna un incontro di particolare rilievo tra culture musicali differenti.<\/p>\n<p><strong>La seconda parte del concerto \u00e8 interamente dedicata a Si Yeou Ki.<\/strong> La P\u00e9r\u00e9grination vers l\u2019Ouest, Suite sinfonica tratta dall\u2019omonimo balletto di Laurent Petitgirard, anch\u2019essa in prima esecuzione italiana. L\u2019opera si ispira al grande romanzo classico cinese Il viaggio in Occidente, racconto iniziatico del monaco Xuanzang (San Ts\u2019ang) e dei suoi tre discepoli \u2013 tra cui il leggendario Re delle Scimmie \u2013 impegnati in un cammino di redenzione e conoscenza. Nella suite sinfonica, articolata in due parti, si ascoltano dieci episodi che ripercorrono le tappe principali del viaggio: dal sogno iniziale di Xuanzang alla salvezza di Sun Wukong, dalle vittorie contro i mostri alla scena del Triplice omicidio, fino all\u2019arrivo al Grande Monastero del Tuono e al ritorno trionfale a Ch\u2019angan. La musica alterna sezioni liriche, come il suggestivo assolo di viola, a momenti di grande energia orchestrale, con una scrittura ricca di colori e tensione narrativa. Petitgirard, membro dell\u2019Acad\u00e9mie des Beaux-Arts dell\u2019Institut de France e gi\u00e0 direttore musicale dell\u2019Orchestre Colonne di Parigi, ha costruito una carriera internazionale che lo ha portato a collaborare con importanti orchestre in Europa, Asia e America.<\/p>\n<p>\u2013 Foto ufficio stampa FOSS \u2013<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La 66esima Stagione dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana prosegue al Politeama Garibaldi di Palermo venerd\u00ec 6 marzo alle ore 20.30 e sabato 7 marzo alle ore 17.30 con un programma di musiche di Maurice Ravel, Ch\u00e9n Q\u00edgang e Laurent Petitgirard che attraversa culture e immaginari diversi, tra Francia e Cina, tra suggestioni letterarie simboliste, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":262284,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/g5MfwjRA.jpeg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262283"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262283"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262283\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}