{"id":262204,"date":"2026-02-28T14:11:52","date_gmt":"2026-02-28T13:11:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=262204"},"modified":"2026-02-28T14:42:37","modified_gmt":"2026-02-28T13:42:37","slug":"scolaro-con-una-piroetta-rincorre-il-sogno-della-poltrona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/28\/scolaro-con-una-piroetta-rincorre-il-sogno-della-poltrona\/","title":{"rendered":"Scolaro con una piroetta rincorre il &#8220;sogno&#8221; della poltrona"},"content":{"rendered":"\n<p>Politicamente viene definito \u201c<em>il salto della quaglia<\/em>\u201d. Ovvero, quando passi da un partito all\u2019altro per opportunismo politico. La definizione \u00e8 reperibile su un comune dizionario della lingua italiana. L\u2019avvocatessa <strong>Melangela Scolaro <\/strong>\u00e8 la rappresentazione plastica di questa definizione: non si tratta di una semplice metafora. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>I fatti supportano questa rappresentazione. Da sostenitrice alle scorse amministrative di Barcellona Pozzo di Gotto del candidato sindaco del centrodestra, <strong>Pinuccio Calabr\u00f2<\/strong>, e quindi candidata eletta, alla folgorazione con il partito di <strong>Cateno De Luca<\/strong> ci \u00e8 voluto poco. Una sostenitrice, nel senso proprio della parola, di <strong>Sud chiama Nord<\/strong>, al punto che figura nella lista dei &#8220;donatori&#8221; volontari del <strong>partito di Cateno<\/strong>.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0, narra la cronaca politica dell\u2019epoca, la Scolaro unitamente a Calderone fu la firmataria di un comunicato stampa a sostegno della discesa in campo di <strong>Pinuccio Calabr\u00f2<\/strong> a sindaco della citt\u00e0 del Longano, poi in un secondo momento si unirono alla coalizione anche <strong>Diventer\u00e0 Bellissima<\/strong> e <strong>Fratelli d&#8217;Italia<\/strong>, rappresentati rispettivamente da <strong>Pino Galluzzo<\/strong> ed <strong>Ella Bucalo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>Scolaro<\/strong>, il tempo di realizzare che, politicamente, a Barcellona Pozzo di Gotto avrebbe raccolto solo briciole, da consigliera della maggioranza si \u00e8 trasformata in consigliera battagliera dell\u2019opposizione. In realt\u00e0 le era stata promessa una poltrona da assessore, ma non essendo mai arrivata la nomina ha \u201ccambiato\u201d velocemente casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il resto \u00e8 storia recente. Oggi \u00e8 candidata sindaca di <strong>Sud chiama Nord<\/strong>, il partito di <strong>Cateno De Luca<\/strong> punta su di lei e sul \u201cmovimento\u201d che l\u2019appoggia. Negli ambienti politici barcellonesi, si parla di una candidatura \u201cdebole\u201d, ma che certamente non far\u00e0 cattiva figura.<\/p>\n\n\n\n<p>I partiti oggi strutturati, soprattutto Fratelli d\u2019Italia con <strong>Pino Galluzzo<\/strong> ed <strong>Ella Bucalo<\/strong>, lasciano poco spazio alle legittime aspirazioni di quanti si lanciano nell\u2019agone politico del Longano. Certo, il <strong>fattore-De Luc<\/strong>a influisce, tant\u2019\u00e8 che questa sera sar\u00e0 presente a Barcellona Pozzo di Gotto per sostenere la sua candidata. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma basteranno i sermoni dello &#8220;<strong>Sciamano del Nisi<\/strong>&#8221; per spostare il \u201cgrosso\u201d dei voti verso <strong>Melangela Scolaro<\/strong>?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Politicamente viene definito \u201cil salto della quaglia\u201d. Ovvero, quando passi da un partito all\u2019altro per opportunismo politico. La definizione \u00e8 reperibile su un comune dizionario della lingua italiana. L\u2019avvocatessa Melangela Scolaro \u00e8 la rappresentazione plastica di questa definizione: non si tratta di una semplice metafora. I fatti supportano questa rappresentazione. Da sostenitrice alle scorse amministrative [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":262205,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[1633,12902,126,12901,5307],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/50810117_1329913927146277_7234202786055847936_n-e1772284406822.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262204"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262204"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262204\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":262215,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262204\/revisions\/262215"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}