{"id":262183,"date":"2026-02-28T08:46:04","date_gmt":"2026-02-28T07:46:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=262183"},"modified":"2026-02-28T14:18:34","modified_gmt":"2026-02-28T13:18:34","slug":"acr-messina-lultimo-sfregio-niente-campo-per-lallenamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/28\/acr-messina-lultimo-sfregio-niente-campo-per-lallenamento\/","title":{"rendered":"Acr Messina, l&#8217;ultimo sfregio: niente campo per l&#8217;allenamento"},"content":{"rendered":"\n<p>C\u2019\u00e8 qualcosa di profondamente stonato in quello che sta accadendo in questi giorni tra il Comune di Messina e l\u2019ACR Messina 1900. Mentre la squadra giallorossa combatte ogni domenica per tenersi aggrappata alla categoria, l\u2019Amministrazione comunale sembra pi\u00f9 impegnata a produrre carta bollata che a sostenere l\u2019unico club professionistico della citt\u00e0.<br>L\u2019ultima di una serie di comunicazioni dal sapore kafkiano porta la data del 26 febbraio 2026. Il Servizio Sport e Spettacolo del Dipartimento Servizi alla Persona risponde alla richiesta della societ\u00e0 di poter utilizzare lo Stadio Franco Scoglio per gli allenamenti di rifinitura pre-partita \u2014 una prassi ordinaria in qualsiasi club professionistico che si rispetti \u2014 con un diniego mascherato da concessione. S\u00ec, perch\u00e9 il Comune non dice apertamente \u201cno\u201d, ma di fatto lo dice lo stesso: il campo \u00e8 inaccessibile a causa di \u201cinterventi agronomici rigenerativi del tappeto erboso\u201d. Traduzione: l\u2019erba non si pu\u00f2 calpestare. Peccato che di calcio si tratti, e che il campo da gioco, per definizione, sia fatto per essere calpestato.<br>La soluzione offerta dall\u2019Ufficio \u00e8, in via \u201cdel tutto eccezionale\u201d, l\u2019accesso esclusivamente a bordo campo. Una concessione che suona pi\u00f9 come una presa in giro: la squadra pu\u00f2 andare allo stadio, ma non sul campo. Un po\u2019 come dire a un chirurgo che pu\u00f2 entrare in sala operatoria, ma senza usare il bisturi.<br>E qui emerge la contraddizione pi\u00f9 clamorosa, quella che trasforma l\u2019intera vicenda da paradosso burocratico a vera e propria beffa. Perch\u00e9 mentre al Messina viene negato l\u2019accesso al campo per preservare il prezioso tappeto erboso, \u00e8 di dominio pubblico che quello stesso manto \u2014 curato con tale scrupolo agronomico \u2014 sar\u00e0 letteralmente devastato nel giro di poche settimane dai concerti estivi gi\u00e0 programmati allo Stadio Franco Scoglio. Quattro partite ancora da giocare, una stagione da salvare, e il Comune si preoccupa dell\u2019erba che tra poco verr\u00e0 asfaltata da palchi, transenne e migliaia di spettatori.<br>Viene spontaneo chiederlo ad alta voce: a cosa serve uno stadio con un manto erboso perfetto se non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 una squadra di calcio professionistica a calpestarlo? A cosa serve preservare il campo oggi, se domani lo si consegna ai concerti senza battere ciglio? La risposta, per quanto scomoda, \u00e8 che forse lo stadio interessa pi\u00f9 come contenitore di eventi che come casa di una squadra di calcio. E questa, per i tifosi giallorossi, \u00e8 forse la verit\u00e0 pi\u00f9 amara di tutte.<br>A rendere il quadro ancora pi\u00f9 grottesco, arriva una seconda comunicazione \u2014 questa volta riguardante i danni strutturali segnalati dalla stessa ACR Messina a seguito di eventi meteorologici avversi. La risposta del Comune? Nessuna soluzione concreta, nessun impegno sulla tempistica dei lavori, solo un monito alla societ\u00e0: non osate fare nulla autonomamente, e sappiate che \u201cnon verr\u00e0 riconosciuta alcuna forma di compensazione economica\u201d. Un messaggio freddo, distante, quasi punitivo nei confronti di una societ\u00e0 che ha gi\u00e0 il peso di una stagione difficilissima sulle spalle.<br>\u00c8 legittimo chiedersi da che parte stia il Comune di Messina? Una citt\u00e0 che vuole il suo calcio, che riempie i social di dichiarazioni d\u2019amore per i giallorossi, ma che poi, nei fatti, risponde alle richieste del club con cavilli burocratici e porte chiuse.<br>L\u2019ACR Messina sta lottando. Lotta sul campo, lotta fuori dal campo, lotta contro avversari, classifica e \u2014 a quanto pare \u2014 anche contro la propria Amministrazione comunale. In un momento in cui ogni dettaglio pu\u00f2 fare la differenza tra la salvezza e il baratro, non poter svolgere una rifinitura sul proprio campo di gioco \u00e8 un danno concreto, non una semplice scocciatura.<br>Messina merita una squadra di calcio. Ma una squadra di calcio merita anche una citt\u00e0 che la sostenga davvero \u2014 non a parole, ma nei fatti. E per ora, quei fatti raccontano tutt\u2019altra storia.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 qualcosa di profondamente stonato in quello che sta accadendo in questi giorni tra il Comune di Messina e l\u2019ACR Messina 1900. 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