{"id":262091,"date":"2026-02-26T19:08:15","date_gmt":"2026-02-26T18:08:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/26\/ambasciatore-nica-italia-partner-di-primo-piano-per-la-moldova-e-il-suo-percorso-ue\/"},"modified":"2026-02-26T19:08:15","modified_gmt":"2026-02-26T18:08:15","slug":"ambasciatore-nica-italia-partner-di-primo-piano-per-la-moldova-e-il-suo-percorso-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/26\/ambasciatore-nica-italia-partner-di-primo-piano-per-la-moldova-e-il-suo-percorso-ue\/","title":{"rendered":"Ambasciatore Nica \u201cItalia partner di primo piano per la Moldova e il suo percorso Ue\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; <strong>L&#8217;Italia<\/strong> \u00e8 un<strong><em> &#8220;partner di primo piano&#8221;<\/em> <\/strong>per la <strong>Moldova e il suo percorso di adesione all&#8217;Unione europea<\/strong>. E&#8217; l&#8217;opinione di <strong>Oleg Nica, ambasciatore di Moldova a Roma, intervistato da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine<\/strong>, la rubrica di geopolitica dell&#8217;<strong>agenzia Italpress<\/strong>.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Secondo Nica, i rapporti bilaterali &#8220;<em>si basano su un dialogo politico solido&#8221;, mentre nel contesto europeo &#8220;l&#8217;Italia, come Paese fondatore dell&#8217;Unione, rappresenta per noi un partner di primaria importanza&#8221;<\/em>. Queste relazioni istituzionali si intrecciano con un altro fattore, quello umano, come sottolinea Nica<em>. &#8220;La nostra comunit\u00e0 in Italia ha un ruolo molto importante. E&#8217; la pi\u00f9 numerosa che abbiamo in un Paese estero: circa 300 mila persone. E&#8217; una comunit\u00e0 ben integrata, attiva, coinvolta nel tessuto economico, sociale e culturale del Paese. Rappresenta un autentico ponte umano, culturale ed economico tra le nostre nazioni. L&#8217;entrata in vigore dell&#8217;accordo in materia di sicurezza sociale, dal settembre 2025, rappresenta un segnale forte per tutelare i diritti dei nostri cittadini residenti qui in Italia e contribuisce in modo significativo a migliorare la loro qualit\u00e0 della vita&#8221;,<\/em> ha precisato l&#8217;ambasciatore.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Anche sul piano economico, <em>&#8220;nonostante la Moldova sia un Paese di dimensioni contenute, le relazioni economiche sono molto dinamiche&#8221;<\/em> secondo il capo della missione moldava a Roma. &#8220;<em>La Moldova ha una forte capacit\u00e0 di crescita. Il commercio bilaterale nel 2025 ha raggiunto una cifra pari a circa 700 milioni di euro. L&#8217;Italia \u00e8 al quinto posto come partner commerciale della Moldova, con una quota del 5,6% del commercio totale. Sul piano degli investimenti, l&#8217;Italia \u00e8 al quarto posto, con circa 1.100 imprese presenti in Moldova. La vicinanza e il percorso di integrazione europea, insieme alle riforme attualmente in corso, continuano a rendere il Paese pi\u00f9 attrattivo, in particolare nei settori delle energie verdi, dell&#8217;agricoltura moderna, dell&#8217;industria agroalimentare, della digitalizzazione e delle infrastrutture&#8221;,<\/em> ha spiegato Nica.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Vorrei inoltre sottolineare l&#8217;approvazione da parte dell&#8217;Unione europea di un piano di crescita per la Moldova nei prossimi due anni, il Moldova Growth Plan, che prevede circa 1,8 miliardi di euro destinati alla crescita economica, alle riforme e all&#8217;allineamento agli standard europei&#8221;,<\/em> ha aggiunto. &#8220;<em>Per maggio stiamo cercando di organizzare una Country presentation qui a Roma, coinvolgendo anche Simest, Sace, la Farnesina e Unioncamere. Porteremo inoltre dei rappresentanti dalla Moldova, al livello istituzionale pi\u00f9 alto possibile, per illlustrare il Paese e le opportunit\u00e0 che offre in questo momento&#8221;,<\/em> ha infine reso noto l&#8217;ambasciatore.<\/p>\n<p>Un punto centrale per Chisinau \u00e8 il sostegno che Roma offre al suo percorso di adesione all&#8217;Ue. L&#8217;Italia, ha precisato il diplomatico, &#8220;\u00e8 uno dei principali sostenitori&#8221; da questo punto di vista. Un percorso iniziato dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e che ha visto la Moldova ricevere lo status di Paese candidato nel giugno del 2022. Da allora, secondo Nica, il Paese ha compiuto progressi significativi nelle riforme.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Secondo l&#8217;ultimo rapporto della Commissione europea, la Moldova \u00e8 gi\u00e0 pronta per aprire tre cluster dei negoziati. Il nostro obiettivo \u00e8 ambizioso: completare tutte le procedure necessarie per l&#8217;adesione all&#8217;Unione europea entro il 2028, consolidando al contempo la stabilit\u00e0 democratica e la crescita economica del Paese, ma contribuendo anche alla stabilit\u00e0 e alla sicurezza dell&#8217;intera regione&#8221;<\/em>, ha dichiarato.<\/p>\n<p>Nel 2028 l&#8217;Italia assumer\u00e0 la presidenza del Consiglio dell&#8217;Unione europea<em> &#8220;e per noi sarebbe un segnale di grandissima importanza, di valore simbolico e politico, essere pronti a firmare in quell&#8217;anno il Trattato di adesione. In Italia vive una comunit\u00e0 di quasi 300 mila persone, circa l&#8217;11% della popolazione del Paese, e per questo motivo l&#8217;adesione della Moldova non rappresenterebbe solo un allargamento dell&#8217;Unione europea, ma anche una vera riunificazione all&#8217;intterno della grande famiglia europea&#8221;,<\/em> ha commentato il diplomatico.<\/p>\n<p>Il percorso di adesione avviene in un contesto in cui la guerra scatenata dalla Russia contro l&#8217;Ucraina ha avuto e continua ad avere un impatto diretto sulla sicurezza dell&#8217;intera regione. &#8220;<em>Il nostro Paese resta esposto a tentativi di ingerenza esterna, soprattutto attraverso strumenti di guerra ibrida, come \u00e8 emerso anche durante il recente referendum sull&#8217;adesione della Moldova all&#8217;Unione europea. Uno degli strumenti pi\u00f9 utilizzati da sempre per esercitare pressione sulla Moldova \u00e8 il ricatto energetico, accompagnato dal finanziamento illecito di forze politiche filorusse e da campagne di disinformazione, diffuse soprattutto sui social media. Durante il referendum \u00e8 circolato un enorme flusso di false narrazioni, diffuse con l&#8217;obiettivo di generare paura e confusione nella nostra nazione. Si tratta di affermazioni completamente infondate, mirate esclusivamente a ostacolare il percorso europeo del nostro Paese&#8221;<\/em>, ha spiegato l&#8217;ambasciatore.<\/p>\n<p>La vicinanza con l&#8217;Italia riveste dunque un&#8217;importanza tanto pi\u00f9 marcata in un contesto internazionale segnato da lacerazioni e minacce ibride. A questo proposito, la vicinanza tra le due popolazioni viene resa tangibile anche da attivit\u00e0 culturali come quella che vedr\u00e0 in tourn\u00e8e la<strong> compagnia del teatro nazionale moldavo Mihai Eminescu<\/strong>. <em>&#8220;Un esempio emblematico, e colgo l&#8217;occasione per invitare tutti, \u00e8 la tourn\u00e8e del teatro nazionale Mihai Eminescu, che si terr\u00e0 tra fine aprile e inizio maggio in Italia, con tre tappe a Roma, Bologna e Venezia. Porter\u00e0 lo spettacolo Dossier Siberiani, dedicato alla memoria delle deportazioni, una pagina molto triste, dolorosa e drammatica della storia della nostra nazione. Questa iniziativa non mira solo a coinvolgere la comunit\u00e0 moldava in Italia, ma anche il pubblico italiano, affinch\u00e8 la storia non venga dimenticata e si possa comprendere cosa ha significato vivere sotto il regime sovietico&#8221;<\/em>, ha detto Nica.<\/p>\n<p>Un&#8217;ultima cosa, ma non per importanza, accomuna i due popoli e i due Paesi: il <strong>vino,<\/strong> che dallo stesso Nica viene definito <em>&#8220;il nostro ambasciatore&#8221;<\/em> nel mondo. <em>&#8220;E&#8217; il nostro orgoglio nazionale. Abbiamo cantine famose in tutto il mondo, alcune delle quali inserite nel Guinness dei primati. Negli ultimi tre anni la Moldova ha conquistato 1.600 medaglie d&#8217;oro in vari campionati mondiali. Se parliamo della cantina pi\u00f9 lunga del mondo, con 120 km di gallerie sotterranee, questa si trova a Chisinau e si chiama Cricova. E&#8217; una cantina da visitare: consiglio sempre a tutti di fare un viaggio. Abbiamo collegamenti con l&#8217;Italia da quasi tutte le regioni e in due o tre giorni si pu\u00f2 visitare la Moldova e le sue cantine. Queste sono aperte al pubblico: \u00e8 possibile fare visite guidate con macchine elettriche sottoterra e ci sono ristoranti a 50 metri di profondit\u00e0. E&#8217; davvero uno spettacolo da vedere&#8221;,<\/em> ha concluso l&#8217;ambasciatore.<br \/>\n(ITALPRESS).<br \/>\n-Foto Italpress-<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;Italia \u00e8 un &#8220;partner di primo piano&#8221; per la Moldova e il suo percorso di adesione all&#8217;Unione europea. E&#8217; l&#8217;opinione di Oleg Nica, ambasciatore di Moldova a Roma, intervistato da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, la rubrica di geopolitica dell&#8217;agenzia Italpress. 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