{"id":262022,"date":"2026-02-25T19:08:19","date_gmt":"2026-02-25T18:08:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/25\/milano-cortina-dario-capelli-atleti-cinesi-stanno-crescendo-rapidamente\/"},"modified":"2026-02-25T19:08:19","modified_gmt":"2026-02-25T18:08:19","slug":"milano-cortina-dario-capelli-atleti-cinesi-stanno-crescendo-rapidamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/25\/milano-cortina-dario-capelli-atleti-cinesi-stanno-crescendo-rapidamente\/","title":{"rendered":"Milano-Cortina, Dario Capelli \u201cAtleti cinesi stanno crescendo rapidamente\u201d"},"content":{"rendered":"<div>PECHINO (CINA) (ITALPRESS) &#8211; Nel Genting Snow Park, nel distretto di Chongli della citt\u00e0 di Zhangjiakou, nella provincia settentrionale cinese dello Hebei, durante le vacanze per la Festa di primavera l&#8217;allenatore italiano di sci Dario Capelli \u00e8 stato molto impegnato a insegnare ai suoi allievi la disciplina, curando ogni aspetto nei minimi dettagli: dalle regole di base per indossare correttamente l&#8217;attrezzatura fino alle tecniche di sci.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Prima di arrivare al parco, Capelli ha lavorato con la nazionale cinese di sci alpino paralimpico. &#8220;Ho aiutato gli atleti a prepararsi per le competizioni e a migliorare le loro capacit\u00e0, affinch\u00e8 le loro prestazioni raggiungessero gli standard internazionali&#8221;.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>La squadra cinese di sci alpino paralimpico ha ottenuto uno storico risultato alle Paralimpiadi invernali di Pechino e Capelli si dice molto orgoglioso di questo traguardo.<\/p>\n<p>La sua vita ruota attorno allo sci. Ha iniziato a imparare la disciplina all&#8217;et\u00e0 di 5 anni, e a 23 ha ottenuto la certificazione di allenatore nazionale italiano di secondo livello. A 26 anni ha cominciato a insegnare questa disciplina a persone con disabilit\u00e0 e, tra i risultati della sua carriera, figurano diverse medaglie d&#8217;oro ai Giochi paralimpici invernali di Torino 2006 e a PyeongChang 2018.<\/p>\n<p>&#8220;Insegnare a persone con disabilit\u00e0 richiede un grande lavoro di studio. Servono molta creativit\u00e0, disciplina, impegno, pazienza, passione, rispetto e capacit\u00e0 di adattamento nei confronti della persona con cui si lavora&#8221;, ha affermato Capelli.<\/p>\n<p>Da circa trent&#8217;anni si dedica all&#8217;insegnamento a persone con disabilit\u00e0 fisiche e mentali. Questo gli ha permesso di sviluppare e affinare le sue competenze sia come allenatore sia come istruttore di sci. &#8220;Per questo oggi mi viene molto naturale insegnare anche alle persone senza disabilit\u00e0&#8221;, ha spiegato l&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Dopo Pechino 2022, sempre pi\u00f9 persone hanno iniziato a praticare sport invernali. Intorno al 2024 Capelli \u00e8 diventato allenatore al Genting Snow Park. &#8220;Ho scelto di restare in Cina perch\u00e8 mi piace vivere qui e credo che ci siano grandi opportunit\u00e0&#8221;, ha dichiarato. Mirando alle opportunit\u00e0 offerte dall&#8217;industria cinese degli sport invernali, nel 2025 ha inoltre aperto una societ\u00e0 che fornisce servizi di consulenza sportiva.<\/p>\n<p>Capelli si dice felice di constatare come negli ultimi anni il mercato degli sport invernali in Cina si sia ampliato notevolmente. Non solo sempre pi\u00f9 persone praticano lo sci, ma anche il loro livello tecnico \u00e8 in costante miglioramento. A suo avviso, lo sviluppo degli sport invernali in Cina \u00e8 promettente. &#8220;Vedo molti bambini che vogliono sciare. Iniziano fin da piccolissimi&#8221;, ha osservato l&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Ha potuto constatare come la cooperazione tra Cina e Italia nel settore degli sport invernali sia diventata ancora pi\u00f9 stretta. &#8220;La Cina invita istruttori italiani e ne valorizza l&#8217;esperienza. Stiamo cercando di aiutare atleti e sciatori cinesi a crescere, coltivando una cultura dello sci&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Mi piace la Cina e la sua cultura. Qui mi sento bene. Vorrei restare pi\u00f9 a lungo in questo Paese&#8221;, ha affermato Capelli.<\/p>\n<p>Al di fuori della stagione invernale, l&#8217;allenatore ha visitato numerose citt\u00e0 cinesi, tra cui Suzhou, Guangzhou e Chengdu. &#8220;Sono affascinato dalla storia e dalla cultura di queste localit\u00e0. Ho scoperto che qui vengono costruiti sempre pi\u00f9 parchi sciistici al coperto. Le persone possono sciare in quasi tutte le stagioni e continuare ad allenarsi. Potrei insegnare anche l\u00ec&#8221;, ha affermato Capelli.<\/p>\n<p>L&#8217;allenatore ha inoltre rilevato come la Cina sia diventata sempre pi\u00f9 digitale. &#8220;E&#8217; davvero comodo viaggiare in questo Paese. Da quando sono qui non ho mai usato contanti. Con WeChat e Alipay si pu\u00f2 fare praticamente tutto e andare ovunque&#8221;.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la prestazione degli atleti cinesi alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, l&#8217;allenatore ha speso parole di grande elogio per loro. &#8220;Stanno crescendo molto rapidamente e molto bene. Con l&#8217;aumentare dell&#8217;esperienza, hanno acquisito una mentalit\u00e0 pi\u00f9 matura&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Sono ancora in contatto con alcuni atleti della nazionale cinese di sci alpino paralimpico. Auguro loro di dare il massimo e di ottenere il miglior risultato possibile alle prossime Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina&#8221;, ha concluso l&#8217;allenatore.<br \/>(ITALPRESS).<br \/> -Foto Xinhua-<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PECHINO (CINA) (ITALPRESS) &#8211; Nel Genting Snow Park, nel distretto di Chongli della citt\u00e0 di Zhangjiakou, nella provincia settentrionale cinese dello Hebei, durante le vacanze per la Festa di primavera l&#8217;allenatore italiano di sci Dario Capelli \u00e8 stato molto impegnato a insegnare ai suoi allievi la disciplina, curando ogni aspetto nei minimi dettagli: dalle regole [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":262023,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/20260225_2893.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262022"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262022"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262022\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}