{"id":261487,"date":"2026-02-17T18:08:21","date_gmt":"2026-02-17T17:08:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/17\/quando-il-dono-diventa-cura-nuovo-reparto-di-dialisi-pediatrica-al-bambino-gesu\/"},"modified":"2026-02-17T18:08:21","modified_gmt":"2026-02-17T17:08:21","slug":"quando-il-dono-diventa-cura-nuovo-reparto-di-dialisi-pediatrica-al-bambino-gesu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/17\/quando-il-dono-diventa-cura-nuovo-reparto-di-dialisi-pediatrica-al-bambino-gesu\/","title":{"rendered":"Quando il dono diventa cura, nuovo reparto di Dialisi pediatrica al Bambino Ges\u00f9"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Nuovi spazi progettati per garantire maggiore qualit\u00e0 delle cure in un contesto sicuro e accogliente: \u00e8 questa la fotografia del nuovo reparto di Dialisi pediatrica dell&#8217;Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9, inaugurato oggi nella sede del Gianicolo alla presenza del Segretario di Stato della Santa Sede, Cardinale Pietro Parolin. La dialisi del Bambino Ges\u00f9 \u00e8 l&#8217;unica a carattere esclusivamente pediatrico nel Lazio ed \u00e8 stata ristrutturata grazie al contributo di Intesa Sanpaolo. Al termine dell&#8217;inaugurazione si \u00e8 tenuto un incontro sul tema &#8220;La cultura del dono&#8221; moderato dal vaticanista di Rai Tg1, Ignazio Ingrao. Oltre al Cardinale Parolin e al Presidente del Bambino Ges\u00f9, Tiziano Onesti, sono intervenuti Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer Intesa Sanpaolo, Francesco Emma, Responsabile di Nefrologia del Bambino Ges\u00f9, Isabella Guzzo, Responsabile Dialisi Pediatrica e Clinica del trapianto di rene del Bambino Ges\u00f9 e Samuele Galimberti, un giovane paziente che ha ricevuto il dono del trapianto del rene.<br \/>Il nuovo reparto di Dialisi pediatrica \u00e8 il risultato della riqualificazione di spazi preesistenti, completamente ristrutturati. La struttura include una sala principale con sei postazioni dedicate all&#8217;emodialisi, il trattamento salva-vita per l&#8217;insufficienza renale cronica o acuta, che depura il sangue dalle tossine e rimuove i liquidi in eccesso tramite il passaggio del sangue in un filtro (membrana sintetica) montato su una specifica apparecchiatura. Tra le principali novit\u00e0 c&#8217;\u00e8 la presenza di una stanza contumaciale a pressione controllata, dotata di due ulteriori postazioni. Questa camera \u00e8 strutturata per isolare pazienti affetti da infezioni o immunodepressi, che necessitano di particolari misure protettive. All&#8217;interno di questi locali, \u00e8 possibile regolare la pressione rispetto ai corridoi e alle stanze adiacenti: di solito, si utilizza una pressione negativa, che risulta inferiore a quella esterna, per contenere gli agenti patogeni e salvaguardare l&#8217;ambiente circostante. Al contrario, per i pazienti immunodepressi, viene impiegata una pressione positiva, che evita l&#8217;ingresso nella stanza di aria esterna potenzialmente contaminata.<br \/>Il reparto \u00e8 progettato per favorire l&#8217;efficienza operativa e garantire maggior confort ai piccoli pazienti durante i lunghi e frequenti trattamenti, che possono variare da due a quattro sedute di emodialisi settimanali (anche 6 nei casi pi\u00f9 complessi), ciascuna della durata di circa 4 ore. Per rendere queste sedute pi\u00f9 gradevoli, ogni postazione \u00e8 dotata di TV, telecomando e cuffie wireless e si trova in un ambiente accogliente e rilassante con decorazioni colorate. Grazie agli insegnanti della Scuola in ospedale, i ragazzi possono anche continuare il loro percorso di studi, non interrompendo le lezioni. Le attrezzature del reparto sono tra le pi\u00f9 avanzate tecnologicamente, con monitor per un monitoraggio continuo e PC dedicati per la gestione in tempo reale delle schede cliniche dei pazienti. Il reparto presenta un organico di un infermiere ogni due pazienti rispetto a un rapporto tra infermieri e pazienti nei centri dialisi per adulti che \u00e8 normalmente di uno a sei.<br \/>Il reparto di dialisi del Bambino Ges\u00f9 \u00e8 l&#8217;unico centro esclusivamente pediatrico del Lazio. Accoglie annualmente dai 30 ai 50 nuovi pazienti e garantisce il trattamento dialitico in acuto nelle unit\u00e0 di terapia intensiva dell&#8217;ospedale. Oltre all&#8217;emodialisi, l&#8217;ospedale offre da oltre 20 anni un servizio di dialisi peritoneale domiciliare, un trattamento per l&#8217;insufficienza renale cronica che utilizza la membrana del peritoneo per filtrare il sangue direttamente nel corpo tramite un catetere, garantendo maggior autonomia e flessibilit\u00e0 rispetto all&#8217;emodialisi nei bambini pi\u00f9 piccoli.<br \/>In caso di insufficienza renale cronica, il trattamento dialitico prosegue fino al trapianto renale. Negli ultimi 30 anni, il Bambino Ges\u00f9 ha effettuato oltre 600 trapianti di rene in collaborazione con l&#8217;Unit\u00e0 di Chirurgia Epato-bilio-pancreatica, guidata dal prof. Marco Spada. Si effettuano attualmente circa 30-35 nuovi trapianti all&#8217;anno, di cui il 30% da donatori viventi, rendendo questa attivit\u00e0 una delle pi\u00f9 importanti a livello pediatrico sia in Italia che in Europa. I risultati sono estremamente positivi: la sopravvivenza a 10 anni dopo il trapianto supera il 98% per i pazienti e l&#8217;86% per gli organi trapiantati. Il reparto \u00e8 anche Centro di Riferimento Regionale per la dialisi e il trapianto di rene e fa parte della Rete Europea per le Malattie Rare (ERKNet).<br \/>&#8216;Il centro di dialisi pediatrica del Bambino Ges\u00f9 &#8211; dichiara Francesco Emma, responsabile di Nefrologia &#8211; ha registrato un significativo processo di crescita, sia in termini di volume di assistenza che di standard qualitativi dei servizi offerti. Attualmente, si afferma come un punto di riferimento per la cura dei bambini con malattie renali giocando un ruolo fondamentale per l&#8217;intera regione. Ogni anno, il centro accoglie un numero significativo di piccoli pazienti, contribuendo a migliorare sensibilmente la loro qualit\u00e0 della vita. Inoltre, favorisce la creazione di una rete di sostegno tra le famiglie, offrendo un&#8217;importante condivisione di esperienze e risorse per coloro che affrontano sfide simil\u00ec.<br \/>&#8216;Il nuovo Centro Dialisi &#8211; afferma la responsabile Isabella Guzzo &#8211; rappresenta una risposta concreta a una condizione clinica ancora spesso poco conosciuta: l&#8217;insufficienza renale cronica, una patologia progressiva che nelle fasi iniziali pu\u00f2 non dare sintomi evidenti, ma che pu\u00f2 evolvere fino a richiedere la dialisi. Il Centro ha l&#8217;obiettivo di offrire un&#8217;assistenza qualificata e di contribuire al miglioramento della qualit\u00e0 di vita dei pazienti pediatrici con malattia renale cronica e delle loro famigli\u00e8.<br \/>&#8216;Viviamo &#8211; ha affermato in apertura dell&#8217;incontro &#8220;La cultura del dono&#8221; il Segretario di Stato della Santa Sede, il Cardinale Parolin &#8211; in un tempo in cui quasi tutto si misura in termini di profitto, rendimento e utilit\u00e0. Eppure, le realt\u00e0 pi\u00f9 importanti della vita non si comprano n\u00e8 si vendono: si ricevono e si donano. Il dono \u00e8 il linguaggio silenzioso ma potentissimo con cui uomini e donne esprimono il meglio di s\u00e8&#8217;.<br \/>L&#8217;evento di oggi ha inteso celebrare l&#8217;importanza della solidariet\u00e0 a vari livelli: dal dono degli organi per chi soffre di insufficienza renale cronica e ha bisogno della dialisi, al sostegno economico alle attivit\u00e0 dell&#8217;ospedale. La collaborazione con Intesa Sanpaolo ha consolidato nel tempo varie iniziative, inclusi il Progetto Accoglienza per famiglie e la realizzazione dei Centri per il disturbo dello spettro autistico e per l&#8217;anoressia. L&#8217;inaugurazione della nuova Dialisi \u00e8 stata l&#8217;occasione per scoprire una targa che ricorda il contributo del Gruppo bancario alla ristrutturazione del reparto.<br \/>&#8216;Siamo orgogliosi &#8211; ha commentato Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer Intesa Sanpaolo &#8211; di essere al fianco di realt\u00e0 di eccellenza come l&#8217;Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9. Per Intesa Sanpaolo creare valore sociale duraturo, soprattutto in ambito sanitario, \u00e8 una scelta di responsabilit\u00e0: mettere la nostra solidit\u00e0 al servizio del Paese aiuta a migliorare il benessere delle persone e la coesione social\u00e8.<br \/>&#8216;La sanit\u00e0 pediatrica ad alta complessit\u00e0 &#8211; ha dichiarato il Presidente del Bambino Ges\u00f9 Onesti &#8211; richiede competenze, organizzazione e partnership strutturate. Con la nuova Dialisi rafforziamo un centro che accoglie ogni anno fino a 50 nuovi pazienti e accompagna oltre 30 trapianti renali pediatrici l&#8217;anno, con tassi di sopravvivenza tra i pi\u00f9 alti in Europa. Il contributo di Intesa Sanpaolo dimostra come il sistema economico possa generare valore sociale misurabile quando opera in un quadro di trasparenza e responsabilit\u00e0. Il nostro impegno \u00e8 trasformare ogni risorsa in innovazione clinica e miglioramento concreto degli esiti. La salute dei bambini \u00e8 il parametro pi\u00f9 concreto con cui si misura la qualit\u00e0 di una comunit\u00e0&#8217;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Ospedale Bambino Ges\u00f9 &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Nuovi spazi progettati per garantire maggiore qualit\u00e0 delle cure in un contesto sicuro e accogliente: \u00e8 questa la fotografia del nuovo reparto di Dialisi pediatrica dell&#8217;Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9, inaugurato oggi nella sede del Gianicolo alla presenza del Segretario di Stato della Santa Sede, Cardinale Pietro Parolin. 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