{"id":261251,"date":"2026-02-13T21:03:10","date_gmt":"2026-02-13T20:03:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/13\/palermo-a-villa-zito-celebrati-i-20-anni-della-fondazione-tricoli\/"},"modified":"2026-02-13T21:03:10","modified_gmt":"2026-02-13T20:03:10","slug":"palermo-a-villa-zito-celebrati-i-20-anni-della-fondazione-tricoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/13\/palermo-a-villa-zito-celebrati-i-20-anni-della-fondazione-tricoli\/","title":{"rendered":"Palermo, a Villa Zito celebrati i 20 anni della Fondazione Tricoli"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Due decenni di storia, memoria e consolidamento di un legame sempre pi\u00f9 saldo con il territorio palermitano:<strong> la Fondazione Tricoli celebra il suo ventesimo compleanno con un evento a Palermo, a Villa Zito<\/strong>, in cui accoglie tanti esponenti del centrodestra locale, regionale e nazionale <strong>non solo per celebrare il ricordo di Giuseppe e Marzio Tricoli, ma anche per tracciare un bilancio su quanto fatto nel periodo in questione e quanto ancora si potr\u00e0 fare.<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Seminari, mostre, pubblicazioni e convegni: tutti elementi che testimoniano l\u2019impegno della Fondazione per la ricerca e la memoria storica, la divulgazione della cultura politica e della legalit\u00e0, in un racconto intrecciato con l\u2019omaggio a Giuseppe e Marzio Tricoli. Il primo, scomparso nel 1995 a 63 anni, era stato uno dei volti di punta del Msi in Sicilia, prima segretario provinciale del partito a Palermo e poi deputato all\u2019Ars dal 1971 al 1991; il secondo, morto nel 2003 a soli 38 anni, aveva cominciato la propria attivit\u00e0 politica da giovanissimo con il ruolo di consigliere provinciale a Palermo, alternando l\u2019attivit\u00e0 politica a quella di avvocato (senza mai accantonare la passione per il rugby) e divenendo poi una figura di punta di An in Sicilia, prima da deputato all\u2019Ars e dopo da assessore regionale al Bilancio. La sua scomparsa, unitamente a quella del padre, ha dato impulso alla creazione della Fondazione, che oggi ha sede in via Terrasanta in un bene confiscato alla mafia.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><strong> Alla celebrazione dei vent\u2019anni hanno preso parte tra gli altri<\/strong> il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il sindaco Roberto Lagalla, il rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo Massimo Midiri, l\u2019assessore regionale ai Beni culturali Francesco Scarpinato, il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri e la deputata di Fratelli d\u2019Italia Carolina Varchi: a fare da padrone di casa il giornalista e presidente della Fondazione Fabio Tricoli, figlio di Giuseppe e fratello di Marzio. L\u2019evento, moderato dal direttore dell\u2019agenzia Italpress Gaspare Borsellino, \u00e8 stato <strong>anche un\u2019occasione per presentare il libro \u2018I tesori della memoria. I primi vent\u2019anni di storia della Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli\u2019<\/strong>, scritto dal saggista Francesco Polizzotto.<\/p>\n<p><em>\u201c\u00c8 chiaro che la volont\u00e0 di creare una Fondazione \u00e8 data dalla prematura scomparsa di mio padre e di Marzio<\/em> \u2013 sottolinea<strong> Fabio Tricoli<\/strong> -. <em><strong>L\u2019obiettivo \u00e8 far proseguire un percorso di passione civile, impegno politico, etica della politica e diffusione della cultura della legalit\u00e0<\/strong>, tutti aspetti che hanno contraddistinto l\u2019operato di mio padre e mio fratello e che per la Fondazione rappresentano il patrimonio principale su cui innestare un percorso fatto di convegni, seminari, pubblicazioni ed eventi che cercano di portare avanti questo messaggio. Vent\u2019anni dopo ci ritroviamo qui a dare conto di ci\u00f2 che abbiamo fatto per tutto questo tempo, in cui siamo riusciti a creare una rete di sinergie con Regione, Comune, Universit\u00e0 di Palermo, Fondazione Tatarella e ministero della Cultura: la Fondazione \u00e8 ormai un luogo di confronto e dibattito per tutti i palermitani e i siciliani\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Nel raccontare la genesi del saggio, <strong>Polizzotto<\/strong> evidenzia come <em>\u201c\u00e8 stato qualcosa di complicato, ma anche <strong>un\u2019avventura molto interessante e in piena continuit\u00e0 con il lavoro di ricerca che avevo svolto su Giuseppe Tricoli,<\/strong> anche attraverso la biografia che avevo presentato l\u2019anno scorso: stavolta abbiamo fatto qualcosa di pi\u00f9 collegiale, relativo alla storia di questi vent\u2019anni di attivit\u00e0, eventi culturali, storia e politica, che si occupa della destra siciliana e costituisce un omaggio simbolico a Giuseppe e Marzio Tricoli\u201d. <\/em><\/p>\n<p>La Fondazione, afferma <strong>Schifani<\/strong>, <em>\u201c\u00e8 una realt\u00e0 importante non solo per il culto della memoria, ma anche per la sua forza per dare spinta alla realizzazione di iniziative. Questo \u00e8 anche il riscatto di una terra che riconverte un bene confiscato alla mafia, lo restituisce alla societ\u00e0 per iniziative non solo di ripristino della legalit\u00e0, ma anche di crescita e confronto. La Sicilia \u00e8 martoriata dalla criminalit\u00e0 organizzata, che purtroppo ha inciso in certi momenti con le grandi stragi in cui hanno pagato grandi figure legate al mondo della magistratura, delle forze dell\u2019ordine, della cultura. Abbiamo il marchio della sofferenza, che per\u00f2 ci ha temprato: utilizzare un bene confiscato per la Fondazione Tricoli \u00e8 una vittoria di quello che sa fare la nostra societ\u00e0 in Sicilia. Io da rappresentante del governo regionale e dei siciliani ne sono fiero:<strong> avete fatto tanto come Fondazione, in silenzio ma con concretezza, e questo \u00e8 la vostra forza.<\/strong> Mi permetto di dirvi grazie, a nome di tutti i siciliani: momenti di sintesi come questo ci arricchiscono e ci consentono di andare avanti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>In merito al libro, <strong>Lagalla<\/strong> sottolinea come sia <em>\u2018un segnale del lavoro fatto e una documentazione del nostro \u2018invecchiamento\u2019: <strong>la lezione di Giuseppe e Marzio Tricoli \u00e8 all\u2019insegna della probit\u00e0 umana, politica e professionale.<\/strong> Oggi un numero cos\u00ec significativo di amici qui presenti testimonia ulteriormente quella probit\u00e0 e quella capacit\u00e0 di essere politici che hanno a cura l\u2019amore e il servizio della polis e, di riflesso, il rispetto della persona: il ricordo di Giuseppe e Marzio Tricoli \u00e8 vivo grazie alla capacit\u00e0 della Fondazione di trasmetterne il modello\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Sull\u2019importanza del momento si sofferma anche <strong>Midiri<\/strong>, secondo il quale<em> \u201cnon celebriamo solo una ricorrenza, ma dobbiamo riconoscere un momento carico di significato: la storia della Fondazione nasce da un evento doloroso, ma da l\u00ec \u00e8 scaturita la scelta di trasformare l\u2019assenza in impegno, la dimensione familiare e affettiva in una responsabilit\u00e0 collettiva. <strong>La vita di Giuseppe e Marzio Tricoli \u00e8 stata all\u2019insegna di un impegno e di un sacrificio vissuto con dedizione, unendo competenza e rigore<\/strong>: la memoria, per non scivolare nella retorica, ha sempre bisogno di fonti e di una ricerca costante\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Gli fa eco <strong>Scarpinato<\/strong>, secondo il quale nel corso dei vent\u2019anni di storia <strong>la Fondazione<\/strong><em><strong> \u201cha svolto un ruolo di prim\u2019ordine nel cercare di custodire e valorizzare la memoria e l\u2019identit\u00e0 storica del nostro territorio<\/strong>, lo ha fatto con lo slancio che contraddistingueva Giuseppe e la determinazione che contraddistingueva Marzio. Tantissimi giovani sono stati coinvolti, ma in generale la Fondazione ha dato davvero una grande linfa vitale al territorio siciliano: per noi come Regione \u00e8 un esempio e un paradigma di riferimento\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Gasparri<\/strong> traccia un ricordo del momento in cui era stata celebrata la nascita della Fondazione, al teatro Politeama, definendola <em>\u201cun grande evento per due grandi amici: Pippo \u00e8 stato protagonista di una lunga stagione della vita culturale e politica palermitana, siciliana e nazionale, mentre di Marzio resta il rimpianto su tutto quello che avremmo potuto fare insieme, perch\u00e9 la sua morte prematura ha privato il centrodestra di una risorsa che avrebbe avuto sicuramente la possibilit\u00e0 di ricoprire ruoli ancora pi\u00f9 importanti di quelli che aveva gi\u00e0 ricoperto. <strong>La Fondazione, in questi vent\u2019anni, ha animato tanti momenti di approfondimento, studio e incontro grazie alla famiglia Tricoli<\/strong>: tante volte ho avuto modo di condividere momenti di incontro volti a una memoria politica ma anche di proiezione politica e culturale, alla presenza dei valori della destra e della cultura di un centrodestra di governo; non ci sono bandierine da sventolare, ma valori da difendere\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Anche <strong>Varchi<\/strong> ne celebra la memoria, intesa come <em>\u201csegmento importantissimo della politica: lo sa bene la destra palermitana e siciliana, che da vent\u2019anni si avvale del contributo insostituibile della Fondazione dedicata a Pippo e Marzio Tricoli, <strong>due uomini che hanno tracciato una linea importantissima nella politica siciliana e palermitana<\/strong> riuscendo a unire intere generazioni sotto i simboli della destra italiana; il loro passaggio su questa terra \u00e8 stato pi\u00f9 breve di quanto tutti noi avremmo voluto, ma il segno \u00e8 veramente eterno e lo dimostrano iniziative come quella di oggi\u201d. <\/em><\/p>\n<p>\u2013 Foto xd8\/Italpress \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Due decenni di storia, memoria e consolidamento di un legame sempre pi\u00f9 saldo con il territorio palermitano: la Fondazione Tricoli celebra il suo ventesimo compleanno con un evento a Palermo, a Villa Zito, in cui accoglie tanti esponenti del centrodestra locale, regionale e nazionale non solo per celebrare il ricordo di Giuseppe [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":261252,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/IMG20260213172150.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261251"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261251"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261251\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/261252"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}