{"id":261211,"date":"2026-02-13T15:03:12","date_gmt":"2026-02-13T14:03:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/13\/i-generali-galletta-e-gibilaro-hanno-ricevuto-la-cittadinanza-onoraria-di-palermo\/"},"modified":"2026-02-13T15:21:26","modified_gmt":"2026-02-13T14:21:26","slug":"i-generali-galletta-e-gibilaro-hanno-ricevuto-la-cittadinanza-onoraria-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/13\/i-generali-galletta-e-gibilaro-hanno-ricevuto-la-cittadinanza-onoraria-di-palermo\/","title":{"rendered":"I generali Galletta e Gibilaro hanno ricevuto la cittadinanza onoraria di Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 L\u2019impegno contro la <strong>criminalit\u00e0 organizzata di stampo mafioso<\/strong> e la promozione di valori civici ha permesso loro di fare breccia nel cuore della citt\u00e0 pur non essendovi nati:<strong> per queste e altre motivazioni il generale dei Carabinieri Riccardo Galletta e il generale della Guardia di finanza Ignazio Gibilaro<\/strong> hanno ricevuto, in una cerimonia solenne al teatro Massimo, la cittadinanza onoraria di Palermo. <strong>A conferirgliela, alla presenza delle autorit\u00e0 civili, militari e politiche, \u00e8 il sindaco Roberto Lagalla. <\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><em>\u201c\u00c8 un riconoscimento che la citt\u00e0 rende a due grandi servitori dello Stato e a due uomini delle istituzioni, confermando la necessit\u00e0 e l\u2019esigenza che le istituzioni tutte siano in condizione di formare una rete di collaborazione, cooperazione e comune ispirazione al bene comune<\/em> \u2013 sottolinea il primo cittadino, \u2013 <em>Questa ha una funzione non solo di governo, controllo, vigilanza e repressione sul territorio, ma anche una forte funzione di esempio, correttezza istituzionale e pedagogia sociale. Occorre stringere sempre pi\u00f9 la differenza o la distanza che talvolta esiste tra cittadini e istituzioni, nonch\u00e9 richiamare nella mente dei cittadini l\u2019importanza delle istituzioni come espressione pi\u00f9 alta dell\u2019unit\u00e0 del paese e della stessa comunit\u00e0: questo credo sia un dovere fondamentale di chi \u00e8 chiamato a governare la citt\u00e0, la Regione e il paese\u201d.\u00a0<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Gibilaro, nato ad Agrigento 64 anni fa, da settembre 2025 \u00e8 vicedirettore dell\u2019Agenzia Informazioni e Sicurezza interna: negli anni \u201980 era al comando della sezione Indagini economico-fiscali sulla criminalit\u00e0 organizzata della Guardia di finanza di Palermo, che operava a stretto contatto con il pool antimafia. Tra le motivazioni dell\u2019onorificenza, spiega Lagalla, vi sono \u201c<em>l\u2019impegno sul campo come responsabile di molteplici reparti, l\u2019eccezionale trasversalit\u00e0 delle sue esperienze di comando e servizio, la partecipazione ad alcune delle pi\u00f9 note inchieste contro la mafia facendo da ufficiale di collegamento tra Falcone e la guardia di finanza, l\u2019aver operato a diretto supporto del pool Mani pulite nell\u2019esecuzione di delicate attivit\u00e0 investigative su gravi episodi di corruzione che avevano coinvolto anche soggetti appartenenti alla guardia di finanza, l\u2019aver fronteggiato al vertice del Comando regionale Sicilia le emergenze economiche, sociali e criminali dell\u2019isola e l\u2019aver svolto un ruolo di rilievo nell\u2019organizzazione e nella gestione del G7 di Taormina nel 2017\u2033<\/em>.<\/p>\n<p><strong> Galletta, nato a Firenze 63 anni fa<\/strong>, \u00e8 attualmente alla guida del Comando interregionale dei carabinieri per l\u2019Italia nord-occidentale, dopo aver guidato nei primi anni del nuovo millennio il gruppo di Palermo e il reparto territoriale; tra 2015 e 2018 \u00e8 stato invece alla guida dei Carabinieri Legione Sicilia. Tra le motivazioni del riconoscimento dei suoi confronti, sottolinea ancora il sindaco, ci sono <em>\u201cla profonda conoscenza delle dinamiche della criminalit\u00e0 organizzata da Cosa nostra alla \u2018Ndrangheta, la capacit\u00e0 di cogliere le continue trasformazioni del fenomeno mafioso, il conseguimento della laurea magistrale honoris causa in Studi storici, antropologici e geografici, le insigni qualit\u00e0 umane e l\u2019ampio spessore culturale, l\u2019impegno profuso nello svolgimento delle sue funzioni a servizio dell\u2019Arma in questa citt\u00e0 con lusinghieri e rilevanti risultati nel contrasto ai fenomeni mafiosi e nella diffusione dei valori civici\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Nel descrivere l\u2019emozione del momento, <strong>Gibilaro<\/strong> evidenzia come<em> \u201cnella mia vita ho avuto questa fortuna, da siciliano, di poter testimoniare che i siciliani non sono sempre e solo dalla parte sbagliata, come spesso viene raccontato in maniera impropria: i siciliani lottano per la legalit\u00e0, come attestano i nostri martiri. Quest\u2019onorificenza per me non \u00e8 solo motivo di orgoglio, ma un\u2019emozione personale: a met\u00e0 degli anni \u201980 si viveva una palermo diversa, dove i morti per le strade erano pressoch\u00e9 quotidiani, e da giovane capitano mi trovai a lavorare con il pool dell\u2019ufficio Istruzione per gli accertamenti bancari e patrimoniali. Quella, al tempo, era una frontiera innovativa: Giovanni Falcone aveva avuto l\u2019intuizione di utilizzare le indagini bancarie e societarie per ricostruire il network non solo dell\u2019organizzazione criminale, ma anche di tutta la rete di soggetti che gravitavano attorno alla componente militare; quell\u2019intuizione ha fatto scuola e oggi \u00e8 patrimonio comune di tutte le forze di polizia e della magistratura\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Galletta racconta come la tappa siciliana sia impressa in modo indelebile nella sua vita: \u201c<em>Qui ho trovato qualcosa che mi porter\u00f2 dietro per sempre, dal punto di vista umano oltre che professionale. La motivazione di questo importante riconoscimento si riferisce al contributo e alla lotta alla criminalit\u00e0 organizzata nel corso degli anni, questo mi lusinga e mi fa piacere: credo sia dovuto essenzialmente ai miei collaboratori di ogni ordine e grado, che hanno contributo in modo mirabile alla lotta alla criminalit\u00e0; io li ho solo messi nelle condizioni migliori per poter operare. Palermo ha rimarcato in me una crescita professionale straordinaria, che poi mi ha sempre accompagnato negli anni\u201d.<\/em><\/p>\n<p>-Foto xd8\/Italpress-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 L\u2019impegno contro la criminalit\u00e0 organizzata di stampo mafioso e la promozione di valori civici ha permesso loro di fare breccia nel cuore della citt\u00e0 pur non essendovi nati: per queste e altre motivazioni il generale dei Carabinieri Riccardo Galletta e il generale della Guardia di finanza Ignazio Gibilaro hanno ricevuto, in una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":261212,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11,2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/IMG20260213102535.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261211"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261211"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261211\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":261228,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261211\/revisions\/261228"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/261212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}