{"id":260775,"date":"2026-02-06T11:07:02","date_gmt":"2026-02-06T10:07:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/06\/maxi-frode-fiscale-trasferiti-allestero-32-6-milioni-arrestato-imprenditore\/"},"modified":"2026-02-06T11:07:02","modified_gmt":"2026-02-06T10:07:02","slug":"maxi-frode-fiscale-trasferiti-allestero-32-6-milioni-arrestato-imprenditore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/06\/maxi-frode-fiscale-trasferiti-allestero-32-6-milioni-arrestato-imprenditore\/","title":{"rendered":"Maxi frode fiscale. Trasferiti all\u2019estero 32.6 milioni, arrestato imprenditore"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; I militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un&#8217;<strong>ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un soggetto ritenuto il principale responsabile di un articolato sistema di frode fiscale<\/strong> finalizzato al trasferimento illecito di ingenti somme di denaro all&#8217;estero per un totale di 32,6 milioni di euro. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Velletri su richiesta della Procura, scrivono le fiamme gialle in una nota, \u00e8<em> &#8220;il primo esito di un&#8217;attivit\u00e0 investigativa condotta dalla Compagnia di Colleferro, avviata a seguito di due verifiche fiscali nei confronti di societ\u00e0 formalmente operanti nel commercio al dettaglio di abbigliamento per adulti&#8221;. <\/em><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Dagli accertamenti sarebbe emerso che le imprese, pur distinte solo sotto il profilo formale, &#8220;avevano sede di fatto nello stesso indirizzo ed erano prive di una reale operativit\u00e0 commerciale. Nel corso delle verifiche, i finanzieri hanno individuato numerosi ordini di bonifico a favore di soggetti esteri, in larga parte localizzati in Cina&#8221;.<br \/>\nTali trasferimenti<em> &#8220;non risultavano giustificati da operazioni di importazione, n\u00e8 supportati da idonea documentazione fiscale o doganale. I successivi approfondimenti bancari hanno confermato la presenza di ingenti flussi finanziari diretti verso Paesi extra-UE, in assenza di acquisti dall&#8217;estero ufficialmente dichiarati&#8221;.<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Secondo gli investigatori, attraverso le due societ\u00e0 sottoposte a controllo,<em> &#8220;il principale indagato ha trasferito all&#8217;estero oltre 12,6 milioni di euro. Ulteriori societ\u00e0 a lui riconducibili hanno movimentato, nello stesso periodo, somme aggiuntive per oltre 20 milioni di euro, prevalentemente verso la Cina&#8221;<\/em>. Secondo la ricostruzione investigativa, <em>&#8220;le societ\u00e0 venivano utilizzate come meri schermi contabili per l&#8217;emissione di fatture relative a operazioni inesistenti, consentendo a imprenditori di origine cinese operanti in Italia di giustificare formalmente pagamenti privi di una reale controprestazione&#8221;.<\/em> Il denaro veniva quindi trasferito all&#8217;estero, sottraendolo all&#8217;imposizione fiscale e rendendo pi\u00f9 complessa la tracciabilit\u00e0 dei flussi finanziari.<\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa Guardia di Finanza &#8211;<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; I militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un&#8217;ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un soggetto ritenuto il principale responsabile di un articolato sistema di frode fiscale finalizzato al trasferimento illecito di ingenti somme di denaro all&#8217;estero per un totale di 32,6 milioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":260776,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/20260206_0270.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260775"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260775"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260775\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/260776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}