{"id":260741,"date":"2026-02-05T17:06:46","date_gmt":"2026-02-05T16:06:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/05\/terna-entrano-in-servizio-40-nuovi-operatori-per-lavori-sotto-tensione\/"},"modified":"2026-02-05T17:06:46","modified_gmt":"2026-02-05T16:06:46","slug":"terna-entrano-in-servizio-40-nuovi-operatori-per-lavori-sotto-tensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/05\/terna-entrano-in-servizio-40-nuovi-operatori-per-lavori-sotto-tensione\/","title":{"rendered":"Terna, entrano in servizio 40 nuovi operatori per Lavori Sotto Tensione"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Entrano in servizio a Terna 40 nuovi operatori per Lavori Sotto Tensione (LST). Si tratta di tecnici altamente specializzati in grado di operare &#8211; unici in Italia &#8211; su impianti in alta e altissima tensione in servizio, cio\u00e8 su elettrodotti che continuano a trasmettere energia elettrica. Il gestore della rete di trasmissione nazionale \u00e8 infatti il solo autorizzato dal Ministero a eseguire lavori sotto tensione.<br \/>La cerimonia di &#8220;investitura&#8221; di questi veri e propri stuntmen dell&#8217;alta tensione ha avuto luogo a Roma, presso la sede del Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia, in occasione del &#8220;Celebration Day LST 2026&#8221;.<br \/>Con l&#8217;ingresso in servizio dei nuovi 40 operatori, il numero totale sale, per la prima volta, oltre i 200, realizzando un vero e proprio record per Terna in questo settore di eccellenza che ha il suo centro di formazione a Viverone, in provincia di Biella.<br \/>I 40 operatori LST provengono dalla quasi totalit\u00e0 del territorio nazionale e permettono quindi, al gestore della rete elettrica di trasmissione nazionale, di incrementare il numero di tecnici specializzati presenti in tutte le regioni italiane, diminuendo anche l&#8217;et\u00e0 media (in genere compresa tra i 25 e i 35 anni).<br \/>Il numero 40, che rappresenta quello dei tecnici che nel 2025 hanno completato la formazione come operatori LST, si collega poi a un altro &#8220;40&#8221;, ugualmente importante da celebrare, che corrisponde a quello degli anni trascorsi dalla prima volta che questa complessa attivit\u00e0 \u00e8 stata eseguita in Italia: il primo lavoro sotto tensione \u00e8 avvenuto infatti nel lontano giugno del 1986.<br \/>Tra i vari tipi di interventi di manutenzione svolti da Terna, i lavori sotto tensione rappresentano un&#8217;attivit\u00e0 altamente qualificata che consente di eseguire particolari azioni sull&#8217;infrastruttura elettrica mantenendo gli impianti in servizio. E&#8217; una tecnica che Terna adotta da anni per garantire la sicurezza, la continuit\u00e0, la qualit\u00e0 e la massima efficienza della rete elettrica di trasmissione nazionale. Grazie a metodologie avanzate, alla formazione professionale di eccellenza dedicata alle sue risorse e all&#8217;utilizzo di attrezzature e strumenti ad hoc, Terna realizza una media di 1.800 interventi l&#8217;anno, con picchi anche di 3.000, su oltre 75 mila km di rete, realizzando un beneficio economico annuale per il sistema Paese stimato tra i 60 e i 90 milioni di euro.<br \/>In questi anni Terna ha acquisito un livello di expertise tra i pi\u00f9 accreditati in Europa e figura tra i leader mondiali nel settore per competenza e professionalit\u00e0. L&#8217;azienda, inoltre, \u00e8 tra le poche societ\u00e0 in Europa a essersi dotata di un centro di addestramento specifico per i lavori sotto tensione e tra le prime al mondo ad aver istituito un proprio laboratorio accreditato secondo la IEC\/ISO 17025 (lo standard internazionale per i laboratori di prova e taratura), per eseguire le prove di verifica sulle attrezzature e sui Personal Protective Equipment utilizzate durante le attivit\u00e0.<br \/>In particolare, la sede Terna di Viverone (Biella) in Piemonte, ospita uno dei tre laboratori elettrici (gli altri due sono a Civitavecchia, nel Comune di Roma, e a Frattamaggiore, nel Comune di Napoli) e un campo di addestramento per la formazione &#8211; in piena sicurezza, in ambiente controllato e con procedure collaudate da anni di esperienza. Un centro unico in Italia, tecnologicamente avanzato, una vera e propria scuola di elevata formazione: i tecnici di Terna sono, infatti, gli unici in Italia che possono lavorare in modalit\u00e0 sotto tensione, con specifica autorizzazione ministeriale, su linee elettriche ad alta e altissima tensione.<br \/>Gli operatori sotto tensione sono gli stuntmen della rete elettrica nazionale ma, contrariamente alle apparenze, la loro non \u00e8 una vita spericolata perch\u00e8 sono formati per gestire e controllare l&#8217;attivit\u00e0 in sicurezza. Si tratta di una squadra di oltre 200 operatori che svolgono la loro attivit\u00e0 sotto tensione, vale a dire lungo i fili o sopra i grandi sostegni che trasportano l&#8217;elettricit\u00e0 ad alta e altissima tensione della rete nazionale di trasmissione gestita da Terna. Lavorano senza interrompere il flusso di energia, senza che vi siano quindi interruzioni di corrente, per prevenire i guasti e assicurare la migliore qualit\u00e0 di erogazione del servizio. Non potrebbero farlo senza una rigorosa attivit\u00e0 di formazione che consente loro di muoversi con agilit\u00e0 e in sicurezza anche a 60 metri da terra, l&#8217;equivalente di un grattacielo di 20 piani.<br \/>Nel centro di Viverone l&#8217;addestramento avviene su un&#8217;infrastruttura che simula gli interventi che i futuri operatori eseguiranno concretamente. Si tratta di un luogo con una lunga storia: all&#8217;origine, nei primi del &#8216;900, era una centrale idroelettrica di pompaggio. Il centro \u00e8 incorniciato dalle montagne e, intorno al vecchio bacino di monte &#8211; il lago di Bertignano &#8211; si trova il campo scuola, dove gli operatori sotto tensione si addestrano e si arrampicano a grandi altezze sotto la guida del personale docente. I docenti, prima di poter insegnare i lavori sotto tensione, seguono un percorso di certificazione delle conoscenze tecniche da trasferire, completato dall&#8217;acquisizione delle competenze didattiche necessarie e sostengono un esame finale per ottenere la certificazione secondo la norma IEC\/ISO 17034.<br \/>Quando operano sui sostegni, gli operatori indossano abbigliamento arancione per rendere pi\u00f9 visibili i movimenti, cos\u00ec come gli elementi isolanti da loro utilizzati. E&#8217; fondamentale, ad esempio, mantenere una distanza di alcuni metri da un conduttore da 380 kV e per questo si utilizzano aste in fibra di vetro riempite di schiuma poliuretanica, ognuna delle quali viene sottoposta a verifica annuale in laboratori certificati.<br \/>I lavori sotto tensione non servono a risolvere i guasti, ma a prevenirli con un&#8217;attivit\u00e0 di manutenzione volta ad assicurare il perfetto stato della rete ed evitare cos\u00ec i disservizi per gli utenti. Gli utenti sono le grandi centrali di generazione che immettono elettricit\u00e0 in rete, l&#8217;intera rete di distribuzione che la porta nelle case e verso le imprese e le grandi industrie collegate direttamente in alta tensione. <br \/>-foto ufficio stampa Terna &#8211; <br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Entrano in servizio a Terna 40 nuovi operatori per Lavori Sotto Tensione (LST). Si tratta di tecnici altamente specializzati in grado di operare &#8211; unici in Italia &#8211; su impianti in alta e altissima tensione in servizio, cio\u00e8 su elettrodotti che continuano a trasmettere energia elettrica. 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