{"id":260673,"date":"2026-02-04T17:06:52","date_gmt":"2026-02-04T16:06:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/04\/sette-europei-su-dieci-favorevoli-allaumento-degli-investimenti-in-difesa\/"},"modified":"2026-02-04T17:06:52","modified_gmt":"2026-02-04T16:06:52","slug":"sette-europei-su-dieci-favorevoli-allaumento-degli-investimenti-in-difesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/04\/sette-europei-su-dieci-favorevoli-allaumento-degli-investimenti-in-difesa\/","title":{"rendered":"Sette europei su dieci favorevoli all\u2019aumento degli investimenti in difesa"},"content":{"rendered":"<div>BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) &#8211; Gli europei sono favorevoli ad aumentare gli investimenti nella difesa. E&#8217; quanto emerge da un&#8217;indagine condotta da SWG e Polling Europe, presentata da Rado Fonda, Head of Research delle due societ\u00e0, nel corso di Primo Piano Europa, il nuovo format televisivo dell&#8217;agenzia Italpress condotto da Claudio Brachino.<br \/>Secondo i dati della ricerca, il 73% dei cittadini europei si dichiara d&#8217;accordo con un incremento delle spese militari a livello continentale, mentre solo il 27% si oppone. &#8220;All&#8217;interno della maggioranza favorevole, tuttavia, emergono sfumature significative &#8211; spiega Fonda -: circa il 35% auspica un aumento molto rilevante delle risorse destinate agli apparati militari, mentre un altro 38% si mostra pi\u00f9 cauto, preferendo un incremento pi\u00f9 contenuto e graduale&#8221;.<br \/>Il dato per\u00f2 non \u00e8 uniforme in tutta Europa. L&#8217;Italia si conferma il Paese con la quota pi\u00f9 bassa di consensi verso l&#8217;aumento degli investimenti nella difesa: il 60% degli italiani \u00e8 favorevole. All&#8217;estremo opposto si colloca la Polonia, dove il sostegno raggiunge il 93%, la percentuale pi\u00f9 alta registrata. Non \u00e8 un caso: la vicinanza geografica al confine russo e la percezione di una minaccia pi\u00f9 diretta influenzano fortemente l&#8217;opinione pubblica polacca.<br \/>Ma perch\u00e8 i cittadini europei chiedono di rafforzare la difesa? La risposta \u00e8 legata a un diffuso senso di vulnerabilit\u00e0. &#8220;Oltre la met\u00e0 degli europei ritiene infatti che il continente non sia preparato ad affrontare un eventuale conflitto armato con un&#8217;altra superpotenza &#8211; sottolinea Fonda -. E&#8217; proprio questa percezione di inadeguatezza a generare incertezza e timore, spingendo molti a sostenere un potenziamento dei sistemi militari europei&#8221;.<br \/>Sul fronte della governance della difesa, l&#8217;opinione pubblica europea appare invece spaccata. Circa il 48% dei cittadini vorrebbe che le decisioni in materia di difesa e investimenti fossero coordinate a livello europeo, sotto la guida della Commissione. Il 41%, invece, preferirebbe che queste scelte restassero di competenza dei singoli Stati nazionali.<br \/>Questa divisione riflette nettamente le appartenenze politiche degli elettori. Gli elettori di sinistra, dell&#8217;area socialdemocratica, dei Verdi e dei gruppi liberali sono i pi\u00f9 favorevoli a una gestione sovranazionale della difesa. Al contrario, gli elettori di destra, in particolare quelli dei gruppi Patriots e di partiti come Alternative fur Deutschland (AfD) in Germania, Rassemblement National di Marine Le Pen in Francia, e in Italia la Lega e in parte Fratelli d&#8217;Italia, spingono per mantenere la governance a livello nazionale.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) &#8211; Gli europei sono favorevoli ad aumentare gli investimenti nella difesa. E&#8217; quanto emerge da un&#8217;indagine condotta da SWG e Polling Europe, presentata da Rado Fonda, Head of Research delle due societ\u00e0, nel corso di Primo Piano Europa, il nuovo format televisivo dell&#8217;agenzia Italpress condotto da Claudio Brachino.Secondo i dati della ricerca, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":260674,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/20260204_2261.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260673"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260673"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260673\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/260674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}