{"id":260530,"date":"2026-02-02T17:07:12","date_gmt":"2026-02-02T16:07:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/02\/industrie-energivore-urso-allue-servono-riforme-radicali-subito\/"},"modified":"2026-02-02T17:07:12","modified_gmt":"2026-02-02T16:07:12","slug":"industrie-energivore-urso-allue-servono-riforme-radicali-subito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/02\/02\/industrie-energivore-urso-allue-servono-riforme-radicali-subito\/","title":{"rendered":"Industrie energivore, Urso all\u2019Ue \u201cServono riforme radicali, subito\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; I principali dossier europei di rilevanza per le industrie energivore &#8211; con particolare riferimento a <strong>CBAM, ETS<\/strong>, misure di salvaguardia per acciaio e ferroleghe e ai Piani d&#8217;azione europei per acciaio, metalli e chimica &#8211; sono stati al centro del <strong>tavolo di confronto al Mimit presieduto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>All&#8217;incontro hanno partecipato i delegati de ministeri interessati e le principali associazioni delle industrie energivore dei settori chimica, meccanica, vetro, carta, acciaio, ceramica, cemento, manifattura, siderurgia e gomma-plastica.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><em>&#8220;Il processo di revisione dei dossier europei che impattano sulle imprese energivore \u00e8 iniziato grazie all&#8217;Italia, che ha saputo costruire un consenso con gli altri Paesi Ue a partire dal non-paper di revisione del CBAM e da quello sulla chimica europea&#8221;,<\/em> ha dichiarato il ministro.<\/p>\n<p><em>&#8220;Il 2026<\/em> &#8211; ha proseguito Urso &#8211; <em>dovr\u00e0 essere l&#8217;anno delle riforme e della svolta. Occorrono ora decisioni coraggiose e pragmatiche dalla Commissione, per difendere e rilanciare la produzione europea dei settori pi\u00f9 esposti, come l&#8217;automotive e le industrie energivore. Non noi molleremo, non ci accontenteremo di palliativi. Occorrono riforme radicali, immediate&#8221;.<br \/>\n<\/em><br \/>\nNel corso dell&#8217;incontro il ministro ha riferito sugli esiti dei colloqui avuti a<strong> Bruxelles con cinque Commissari europei, tra cui St\u00e8phane S\u00e8journ\u00e8 e Teresa Ribera,<\/strong> e con la delegazione italiana al Parlamento Ue sulle riforme di politica industriale del Continente. Temi che saranno al centro anche dell&#8217;incontro informale dei Leader europei sulla competitivit\u00e0 del 12 febbraio e del Consiglio Competitivit\u00e0 del 26 febbraio.<\/p>\n<p>Sull&#8217;estensione del CBAM ai prodotti a valle, Urso ha sottolineato la richiesta italiana di maggiore ambizione e tempi pi\u00f9 rapidi, evidenziando che la data del 1\u00b0 gennaio 2028 \u00e8 troppo lontana. E&#8217; inoltre necessario definire con attenzione il perimetro dei prodotti inclusi per tutelare le filiere industriali ed evitare distorsioni, valutando con cautela l&#8217;eventuale estensione ai rottami ferrosi pre-consumo.<\/p>\n<p>Occorre infine maggiore chiarezza sul funzionamento del fondo temporaneo per la decarbonizzazione e sui meccanismi antielusione del CBAM. Per quanto riguarda la revisione del sistema ETS, \u00e8 stato ribadito che <em>&#8220;essa deve tener conto delle prime evidenze del CBAM e correggere le distorsioni di mercato, a partire dall&#8217;eccessiva volatilit\u00e0 dei prezzi legata a fenomeni speculativi. Il Ministro ha spiegato che, per alcuni settori energivori, la neutralit\u00e0 climatica resta oggi tecnicamente ed economicamente irraggiungibile, trasformando l&#8217;ETS in una forma di tassazione aggiuntiva&#8221;.<br \/>\n<\/em><br \/>\n<em>&#8220;Il mantenimento delle quote gratuite oltre il 2034 rappresenterebbe quindi uno strumento equilibrato per riconoscere gli sforzi delle imprese gi\u00e0 impegnate nella decarbonizzazione, in attesa che ulteriori vettori energetici siano pienamente maturi ed economicamente accessibili&#8221;,<\/em> sottolinea il Mimit.<\/p>\n<p>Urso si \u00e8 poi soffermato sul Piano d&#8217;azione europeo per l&#8217;industria chimica e sull&#8217;Industrial Accelerator Act, di prossima presentazione da parte della Commissione, che prevede la promozione dei mercati guida e il principio della preferenza europea a sostegno dei prodotti delle industrie energivore, come acciaio, cemento verde e automotive.<\/p>\n<p>Infine, sul piano nazionale, il ministro ha ricordato che il Mimit \u00e8 al lavoro con il ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica e con gli altri dicasteri competenti per la definizione del decreto energia.<\/p>\n<p>L&#8217;incontro, che segue quello sull&#8217;automotive di venerd\u00ec scorso, rientra nel ciclo di confronti che il Mimit sta portando avanti con i diversi comparti industriali nazionali.<em> &#8220;Dobbiamo creare una forza d&#8217;urto<\/em> &#8211; ha evidenziato il ministro &#8211; <em>che agisca con coesione e unit\u00e0 di intenti, governo, associazioni, sindacati affinch\u00e8 l&#8217;Europa si muova, senza infingimenti, subito&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa Mimit &#8211;<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; I principali dossier europei di rilevanza per le industrie energivore &#8211; con particolare riferimento a CBAM, ETS, misure di salvaguardia per acciaio e ferroleghe e ai Piani d&#8217;azione europei per acciaio, metalli e chimica &#8211; sono stati al centro del tavolo di confronto al Mimit presieduto dal ministro delle Imprese e del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":260531,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/20260202_1768.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260530"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/260531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}