{"id":260290,"date":"2026-01-30T09:34:27","date_gmt":"2026-01-30T08:34:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=260290"},"modified":"2026-01-30T09:34:28","modified_gmt":"2026-01-30T08:34:28","slug":"youngme-ecco-il-bando-anche-per-i-bamboccioni-di-36-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/30\/youngme-ecco-il-bando-anche-per-i-bamboccioni-di-36-anni\/","title":{"rendered":"YoungMe, ecco il bando anche per i &#8220;bamboccioni&#8221; di 36 anni"},"content":{"rendered":"\n<p>Un sostegno economico per giovani da <strong>18 a 36 anni<\/strong>. Lo ha previsto il Comune di Messina con un\u2019iniziativa presentata alla stampa, mediante la quale l\u2019amministrazione comunale intende dare sostegno ai giovani e soprattutto tentare di \u201crichiamare\u201d in citt\u00e0 i cosiddetti \u201cc<strong>ervelli in fuga<\/strong>\u201d. Si tratta del progetto <strong>YoungMe<\/strong>.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Una iniziativa lodevole, dopo anni di assoluto disinteresse caratterizzati da una fuga continua di giovani messinesi verso altre regioni o, addirittura, verso l\u2019estero. Un intervento diciamo tardivo e che far\u00e0 tanto discutere per le modalit\u00e0 con le quali \u00e8 stato \u201c<em>disegnato<\/em>\u201d il bando, la cui gestione \u00e8 stata affidata alla <strong>Messina social city<\/strong>, la societ\u00e0 Partecipata del Comune le cui principali funzioni dovrebbero essere quelle di garantire i Servizi sociali comunali.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Ma l\u2019Ente strumentale del Comune ormai si occupa di tutto, compresa la gestione di un Forte umbertino.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma andiamo al bando che far\u00e0 tanto discutere, dal momento che possono rispondere i giovani (<em>cos\u00ec li definiscono<\/em>) fino a 36 anni. Scoprire di essere giovane a 36 anni \u00e8 qualcosa di positivo, non fosse altro, immaginiamo, perch\u00e9 le aspettative di vita sono aumentate.<\/p>\n\n\n\n<p>La dotazione finanziaria del progetto \u00e8 di circa <strong>2,4 mln di euro<\/strong>, pochi soldi per le finalit\u00e0 di un progetto che, come dice l\u2019assessora alle Politiche giovanili, <strong>Lia Cannata<\/strong>, si tratta di una sorta di rivoluzione culturale, di un patto generazionale che il Comune di Messina sottoscrive con i suoi giovani.<\/p>\n\n\n\n<p>Belle parole se non fosse che il bando \u00e8 aperto ai giovani di 36 anni, praticamente ai cosiddetti \u201c<strong>bamboccioni<\/strong>\u201d, quelle persone, guai a chiamarli giovani perch\u00e9 a quell\u2019et\u00e0 non si \u00e8 pi\u00f9 giovani, incapaci di prendersi delle responsabilit\u00e0 e capaci di vivere sulle spalle dei genitori.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi poco meno di <strong>2,4 mln di euro per finanziare 148 borse di studio <\/strong>(con una sorta di reddito di cittadinanza per nove mesi), con una premialit\u00e0 per i \u201ccervelli in fuga\u201d. E \u00e8 previsto il finanziamento di <strong>40 nuove imprese <\/strong>giovanili. Troppo poco per parlare di una \u201c<em>rivoluzione culturale<\/em>\u201d e di tentare di arginare il fenomeno della migrazione giovanile da una citt\u00e0 che da otto anni ha solo incentivato la fuga dei giovani, senza avere previsto nulla per bloccarli.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iniziativa assume i connotati di un\u2019operazione elettorale che fa il paio con il bando dei tirocini del progetto \u201cEstate addosso\u201d che presto sar\u00e0 pubblicato da Palazzo Zanca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un sostegno economico per giovani da 18 a 36 anni. Lo ha previsto il Comune di Messina con un\u2019iniziativa presentata alla stampa, mediante la quale l\u2019amministrazione comunale intende dare sostegno ai giovani e soprattutto tentare di \u201crichiamare\u201d in citt\u00e0 i cosiddetti \u201ccervelli in fuga\u201d. Si tratta del progetto YoungMe. 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