{"id":259832,"date":"2026-01-24T09:20:31","date_gmt":"2026-01-24T08:20:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=259832"},"modified":"2026-01-24T09:21:39","modified_gmt":"2026-01-24T08:21:39","slug":"danni-ciclone-la-road-map-di-cateno-de-luca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/24\/danni-ciclone-la-road-map-di-cateno-de-luca\/","title":{"rendered":"Danni ciclone, la &#8220;road-map&#8221; di Cateno De Luca"},"content":{"rendered":"\n<p>Il sindaco di Taormina Cateno De Luca ha partecipato in collegamento da Milano al vertice svoltosi in Prefettura con il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani per fare il punto sulla situazione dei territori colpiti dal ciclone Harry.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dell\u2019incontro, il primo cittadino ha illustrato in maniera dettagliata la propria posizione, indicando un percorso preciso per affrontare l\u2019emergenza.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHo detto che innanzitutto bisogna fare una disamina della situazione suddivisa in tre fasi.<br>La prima \u00e8 quella emergenziale, che riguarda la messa in sicurezza della popolazione e soprattutto gli interventi urgenti per evitare ulteriori danni e per ripristinare un minimo di vivibilit\u00e0, compresi i servizi essenziali come le fogne e le infrastrutture primarie\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa seconda fase \u2013 ha spiegato \u2013 \u00e8 quella di puntare alla realizzazione delle infrastrutture che sono state danneggiate, quindi i lungomari e tutte le opere compromesse\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa terza fase \u00e8 quella pi\u00f9 importante: riguarda la realizzazione delle infrastrutture che mitigano la causa di questo disastro. Noi non possiamo intervenire sul cambiamento climatico, ma possiamo intervenire realizzando a mare tutte quelle infrastrutture, come pennelli marini e barriere, che servono a mitigare l\u2019erosione delle coste\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>De Luca ha quindi posto una questione di metodo:<br>\u00abLa prima cosa che ho detto \u00e8 che ci vuole un metodo chiaro\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i punti centrali evidenziati, l\u2019individuazione dei sindaci come soggetti attuatori:<br>\u00abHo chiesto che nei sindaci vengano individuati i soggetti attuatori, in modo tale da ossigenare e velocizzare le procedure. Cos\u00ec come ho posto il tema delle procedure derogatorie. Ho portato l\u2019esempio di Santa Teresa di Riva: non \u00e8 pensabile che, trattandosi di interventi che richiedono la valutazione di impatto ambientale, passino anni per avere tutti i pareri. Qui serve accelerare subito\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro punto sollevato \u00e8 la creazione di una contabilit\u00e0 speciale:<br>\u00abHo chiesto che venga creata una contabilit\u00e0 speciale dove possano confluire anche risorse dei Comuni. Io, come Taormina, punter\u00f2 a velocizzare il pi\u00f9 possibile e metter\u00f2 a disposizione risorse pur di garantire la rapidit\u00e0 delle procedure\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sui ristori:<br>\u00abHo posto il tema dei ristori anche per i privati e quindi la necessit\u00e0 di fare un censimento serio dei danni, non solo per le attivit\u00e0 economiche ma anche per le civili abitazioni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>De Luca ha affrontato anche la questione della direttiva Bolkestein:<br>\u00abHo detto chiaramente che i titolari dei lidi e degli stabilimenti balneari dal 2027 non saranno pi\u00f9 titolari delle concessioni. Oggi nessuno investir\u00e0 per ripristinare le strutture se poi non pu\u00f2 rientrare degli investimenti. Serve individuare una soluzione, anche ponendo la questione in ambito europeo, per avere una finestra derogatoria di almeno cinque anni per la Sicilia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul sostegno finanziario:<br>\u00abHo proposto di utilizzare l\u2019IRFIS per dare finanziamenti agevolati, oltre ai ristori, a tutti coloro che oggi hanno bisogno di investire nuovamente per riattivare le loro attivit\u00e0. Questo vale sia per le imprese sia per i privati che hanno subito danni alle abitazioni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>In tema di mitigazione del rischio:<br>\u00abHo detto che bisogna vedere in modo sinergico tutti gli interventi. Ho fatto l\u2019esempio dei torrenti che sono a rischio esondazione: lo svuotamento serve e quel materiale pu\u00f2 essere utilizzato per il ripascimento delle spiagge. Cos\u00ec si risparmia e si velocizzano le procedure. Ho citato il torrente Savoca e il torrente Agr\u00f2 di Santa Teresa di Riva, che oggi sono a rischio esondazione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul ruolo delle infrastrutture connesse al raddoppio ferroviario:<br>\u00abHo posto anche il tema di We Build e dei mini svincoli che devono essere realizzati per far passare il materiale derivante dal raddoppio del binario Fiumefreddo\u2013Giampilieri. Queste opere sono ferme al Ministero per questioni ambientali e vanno sbloccate subito perch\u00e9 creano una viabilit\u00e0 alternativa indispensabile\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, l\u2019annuncio di una proposta normativa:<br>\u00abSto preparando un disegno di legge da portare immediatamente in Aula per affrontare l\u2019accelerazione delle procedure, individuare il concorso delle risorse tra Regione, Stato e Comuni e prevedere un apposito fondo di garanzia per sostenere la riattivazione degli stabilimenti balneari\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIl tema non sono solo le risorse \u2013 ha concluso De Luca \u2013 ma le procedure. Senza strumenti straordinari rischiamo di lasciare i territori bloccati per anni\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco di Taormina Cateno De Luca ha partecipato in collegamento da Milano al vertice svoltosi in Prefettura con il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani per fare il punto sulla situazione dei territori colpiti dal ciclone Harry. 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