{"id":259586,"date":"2026-01-21T16:06:47","date_gmt":"2026-01-21T15:06:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/21\/energie-per-il-futuro-dellexport-nel-roadshow-di-sace-coinvolte-400-imprese\/"},"modified":"2026-01-21T16:06:47","modified_gmt":"2026-01-21T15:06:47","slug":"energie-per-il-futuro-dellexport-nel-roadshow-di-sace-coinvolte-400-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/21\/energie-per-il-futuro-dellexport-nel-roadshow-di-sace-coinvolte-400-imprese\/","title":{"rendered":"\u201cEnergie per il futuro dell\u2019export\u201d, nel roadshow di Sace coinvolte 400 imprese"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Si \u00e8 svolto oggi a Roma l&#8217;evento conclusivo di &#8220;Energie per il futuro dell&#8217;export&#8221;, il roadshow itinerante di SACE, l&#8217;Export Credit Agency direttamente partecipata dal Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze, dedicato al dialogo e all&#8217;ascolto delle imprese italiane. Un percorso che ha coinvolto oltre 400 imprese attraverso sette tappe in Italia &#8211; Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Napoli, Bari e Roma &#8211; e una a Dubai, ospitate nelle sedi di SACE, vere e proprie Case delle imprese che ogni giorno supportano le aziende nei loro percorsi di crescita in Italia e nel mondo.<br \/>\nIl roadshow di SACE ha raccolto i nuovi bisogni delle imprese italiane, anche alla luce del contesto economico in continua evoluzione, per poter scrivere insieme le strategie e gli strumenti SACE del prossimo futuro e valorizzare al massimo il potenziale di crescita dell&#8217;export, con una attenzione particolare alle principali filiere, distretti e settori strategici del Made in Italy. Nella tappa finale di questo percorso oggi a Roma &#8211; oltre ad ascoltare le imprese di Lazio, Abruzzo e Molise e le testimonianze di grandi champion di filiera come Fincantieri e Leonardo &#8211; sono state infatti presentate le principali evidenze emerse nei precedenti quattro mesi di incontri sul territorio.<br \/>\n&#8220;Il roadshow di SACE dedicato al futuro dell&#8217;export si \u00e8 inserito in un momento storico cruciale, in cui le catene del valore si stanno ridisegnando, i flussi commerciali stanno cambiando direzione e nuove economie stanno crescendo a ritmi elevati, generando nuove opportunit\u00e0 per le future generazioni &#8211; ha dichiarato il Presidente di SACE Guglielmo Picchi &#8211; L&#8217;Italia \u00e8 una delle maggiori economie esportatrici a livello globale, con oltre 120 mila imprese esportatrici che danno lavoro a 4,3 milioni di addetti e che generano un terzo del Pil nazionale. Per questo, sostenere l&#8217;export significa sostenere il futuro del Paese&#8221;.<br \/>\n&#8220;Ascoltare il territorio \u00e8 stato essenziale per comprendere sfide e opportunit\u00e0 e rafforzare i nostri strumenti per dare ulteriore energia al futuro delle imprese e al nostro export, anche in una logica di filiera, in linea con la missione istituzionale di SACE e con il mandato della Presidenza del Consiglio e del<br \/>\nMinistero dell&#8217;economia e delle finanze &#8211; ha sottolineato l&#8217;Amministratore delegato di SACE Michele Pignotti -. Questo non \u00e8 un punto di arrivo, ma di partenza: le imprese chiedono strumenti che trasformino l&#8217;eccellenza del Made in Italy in una presenza pi\u00f9 solida sui mercati esteri, vogliono diversificare e hanno bisogno di coperture, informazioni e accompagnamento. Ed \u00e8 qui che SACE \u00e8 percepita come una leva strategica per l&#8217;intero Sistema Paese&#8221;.<br \/>\nL&#8217;evento di Roma, alla presenza del management e gli advisor territoriali di SACE, ha preso il via da un&#8217;analisi dell&#8217;Ufficio Studi di SACE sugli scenari globali e i mercati di opportunit\u00e0 per l&#8217;export italiano, con un focus specifico sul territorio di Lazio, Abruzzo e Molise: un contributo di valore utile a stimolare un momento di confronto e condivisione rispetto a prospettive concrete di sviluppo. Al centro dell&#8217;evento, le testimonianze di aziende come Cisalfa Sport e Rustichella d&#8217;Abruzzo, che hanno affrontato con successo la crescita internazionale, grazie anche agli strumenti e servizi di accompagnamento di SACE, e di grandi campioni come Fincantieri e Leonardo che hanno rappresentato il potenziale di crescita estera per le filiere di riferimento.<br \/>\nSACE, con la sua offerta da Export Credit Agency e con la sua rete di export advisor, \u00e8 considerata dalle imprese uno strumento vitale del Sistema Paese per esplorare nuovi mercati percepiti come complessi, sviluppare filiere internazionali, cogliere le opportunit\u00e0 dei Paesi pi\u00f9 dinamici, costruire una presenza stabile nei mercati del futuro.<br \/>\nSono tre in particolare le priorit\u00e0 strategiche evidenziate dalle imprese durante gli incontri del roadshow di SACE. In primo luogo, rafforzare la competitivit\u00e0: le imprese chiedono strumenti che trasformino l&#8217;eccellenza del Made in Italy in una presenza strutturata sui mercati esteri, con maggior continuit\u00e0, stabilit\u00e0 e supporto nel posizionamento internazionale, anche in una logica di filiera; in secondo luogo, vogliono investire in innovazione e digitalizzazione: leve indispensabili per aumentare produttivit\u00e0, attrattivit\u00e0 e capacit\u00e0 esportativa; infine, puntano ad espandersi su nuovi mercati e gestire i rischi: le imprese vogliono diversificare, ma chiedono coperture, informazioni e accompagnamento.<br \/>\nSull&#8217;andamento dell&#8217;export italiano analizzato dall&#8217;Ufficio Studi di SACE, emerge la necessit\u00e0 di aumentare la diversificazione dei mercati di riferimento. E&#8217; grazie a questa strategia che l&#8217;export italiano sta mostrando segnali di crescita in un contesto globale complesso, realizzando un incremento del 3,1% nei primi undici mesi del 2025.<br \/>\nNonostante il rallentamento di mercati maturi come la Germania, molte imprese stanno gi\u00e0 ampliando la propria presenza in aree in forte espansione come Medio Oriente, Sud-Est asiatico, India e Nord Africa. Tuttavia, il potenziale di crescita \u00e8 ancora molto ampio. Sebbene negli ultimi venticinque anni l&#8217;export italiano verso i Paesi emergenti sia cresciuto maggiormente rispetto ai mercati maturi (+6,6% medio annuo contro +4,2%), la concentrazione geografica dell&#8217;export italiano rimane ancora molto elevata: poche imprese esportano fuori dall&#8217;UE e il 44% si concentra su un solo mercato.<br \/>\n-foto ufficio stampa Sace &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Si \u00e8 svolto oggi a Roma l&#8217;evento conclusivo di &#8220;Energie per il futuro dell&#8217;export&#8221;, il roadshow itinerante di SACE, l&#8217;Export Credit Agency direttamente partecipata dal Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze, dedicato al dialogo e all&#8217;ascolto delle imprese italiane. 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