{"id":259387,"date":"2026-01-19T23:06:44","date_gmt":"2026-01-19T22:06:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/19\/lazio-a-picco-allolimpico-il-como-domina-per-3-0\/"},"modified":"2026-01-20T09:22:43","modified_gmt":"2026-01-20T08:22:43","slug":"lazio-a-picco-allolimpico-il-como-domina-per-3-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/19\/lazio-a-picco-allolimpico-il-como-domina-per-3-0\/","title":{"rendered":"Lazio a picco all\u2019Olimpico, il Como domina per 3-0"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; La Lazio rischia di dover dire addio in anticipo all&#8217;Europa, mentre il Como rinsalda il proprio sesto posto, portandosi anzi a sole due lunghezze dal quinto della Juventus. E&#8217; questo il verdetto della sfida tra biancocelesti e lariani, valida per la 21^ giornata di Serie A e che ha visto gli uomini di Fabregas vincere per 3-0 a Roma. Una serata che doveva essere speciale per la Lazio, sia per la presenza dell&#8217;ex presidente Sergio Cragnotti in tribuna ma anche perch\u00e8 i neoacquisti Taylor e Ratkov giocavano la loro prima partita all&#8217;Olimpico, ed entrambi da titolari. Novit\u00e0 in attacco anche per Fabregas, che opta per il tridente leggero formato da Paz, Baturina e Rodriguez. E proprio il croato sblocca la partita gi\u00e0 al 2&#8242;: lancio di Da Cunha per Valle, che in scivolata mette in mezzo per il 20, il cui tiro viene deviato da Romagnoli e diventa imprendibile per Provedel. La Lazio fa fatica, \u00e8 lenta e imprecisa, come con Cancellieri, che al 20&#8242; sbaglia il controllo e favorisce il recupero di Butez, vanificando una buona occasione. Il Como, da canto suo, continua a spingere e trova il raddoppio al 24&#8242;, quando Paz risolve una mischia in area dopo il cross di Baturina. Alla mezz&#8217;ora, Taylor, nel tentativo di rilanciare il pallone, colpisce Caqueret che lo aveva anticipato. Fabbri inizialmente non fischia ma viene richiamato all&#8217;on-field review, assegnando il calcio di rigore, accolto con ironia dalla Curva laziale, questa sera in aperta polemica con la classe arbitrale con tanto di cori e fischi nel prepartita. Dal dischetto va Paz, ma Provedel indovina l&#8217;angolo e para. A proposito di cori, oltre a quelli di contestazione per il presidente Lotito, la Curva, al 38&#8242;, ne intona uno a favore di Sarri, che dalla panchina ricambia. Nel finale di primo tempo, ecco la prima occasione da rete per la Lazio: cross basso di Cancellieri, Cataldi manca l&#8217;impatto e Butez \u00e8 pronto a chiudere su Zaccagni. Potrebbe essere l&#8217;episodio che risveglia i capitolini, e invece al 49&#8242; il Como chiude i giochi con i protagonisti dei primi due gol: Valle mette in mezzo per Baturina che appoggia di tacco per Paz, il quale ha gioco facile nel piazzare la palla sul palo lontano. A questo punto la partita \u00e8, di fatto finita: nella Lazio ci prova il solo Noslin con uno spunto solitario, ma gli uomini di Sarri sono ormai sfiduciati. Il Como gestisce ma, quando ha spazio, prova a colpire di nuovo, come al 73&#8242; quando Paz e Da Cunha seminano il panico nella retroguardia di casa ma Provedel \u00e8 bravo a chiudere lo specchio al capitano avversario. E&#8217; l&#8217;ultima emozione della partita: la Lazio continua a non trovare continuit\u00e0 di vittorie, mentre il Como vola sempre pi\u00f9 in alto.<br \/>&#8211; Foto Ipa Agency &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; La Lazio rischia di dover dire addio in anticipo all&#8217;Europa, mentre il Como rinsalda il proprio sesto posto, portandosi anzi a sole due lunghezze dal quinto della Juventus. 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