{"id":25916,"date":"2018-10-24T19:08:36","date_gmt":"2018-10-24T17:08:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=25916"},"modified":"2018-10-24T19:08:36","modified_gmt":"2018-10-24T17:08:36","slug":"countdown-per-la-iii-stagione-di-clan-off-teatro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/10\/24\/countdown-per-la-iii-stagione-di-clan-off-teatro\/","title":{"rendered":"Countdown per la III\u00b0 stagione di Clan Off Teatro"},"content":{"rendered":"<p>Dopo il grandioso successo delle prime due stagioni torna il Clan Off Teatro.Diciotto spettacoli. Tredici appuntamenti in cartellone per cinquantacinque recite. Tre prime nazionali, tre nuove produzioni e quattro laboratori teatrali. \u00a0La nuova stagione teatrale, \u00a0presentata gioved\u00ec scorso e realizzata dall\u2019associazione culturale \u201cClan degli Attori\u201d, \u00a0animer\u00e0, da ottobre a giugno, lo spazio \u201cClan Off\u201d di via Trento. Come gi\u00e0 dimostrato ampiamente nelle precedenti stagioni il Clan Off Teatro \u00e8 una realt\u00e0 che apre le sue porte \u00a0a tutte le generazioni di spettatori: \u00abI nostri sforzi sono tesi a costruire un teatro per spettatori, artisti, uno spazio aperto il pi\u00f9 possibile a tutti i cittadini, alle famiglie, ai bambini e ai ragazzi ma anche ai non pi\u00f9 giovani. Proprio in questa direzione si muove la nostra proposta per questo nuovo anno che, oltre ai bimbi e agli adolescenti cui sono rivolti i laboratori curati da Eleonora Bovo e da Monia Alfieri, si arricchisce di un nuovo laboratorio rivolto agli over 50: \u201cGenerazione X\u201d. Un\u2019esperienza artistica, un sentiero formativo da esplorare insieme a persone che hanno vissuto pi\u00f9 di altri la vita, con diverse finalit\u00e0, ma con un desiderio comune di esprimersi utilizzando la propria \u201cvaligia\u201d piena di storie e di conoscenze\u00bb, sottolineano Failla e Curr\u00f2. La nuova stagione inizier\u00e0 <strong>il 27 e 28 ottobre, con, in prima nazionale lo spettacolo \u201cLegittima difesa\u201d,<\/strong> di Laura Giacobbe, regia di Roberto Bonaventura con Giuseppe Capodicasa, Francesco Natoli e Michelangelo Maria Zangh\u00ec, una produzione Nutrimenti Terrestri col sostegno del MiBACT e di SIAE, nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa \u201cSillumina \u2013 Copia privata per i giovani, per la cultura\u201d. Due improvvisati ladri si introducono in un lussuoso appartamento con l\u2019intento di svaligiarlo. La casa \u00e8 stracolma di sistemi di sicurezza, il proprietario \u00e8 dentro, asserragliato nel suo fortino e pronto a far valere il suo diritto alla legittima difesa. Un congegno dialettico in cui si confrontano, con accenti grotteschi e cupa tensione, prospettive politiche strabiche che poggiano su convinzioni a dir poco scalcinate su argomenti che le istituzioni non sanno affrontare adeguatamente e che la politica utilizza spesso a fini del consenso.<br \/>\n<strong>Il 10 e 11 novembre in scena \u201cMiracolo#1\u201d<\/strong>, scritto e diretto da Giuseppe Massa, con Gabriele Cicirello, Paolo Di Piazza, Ilenia Maria Di Simone, Ylenia Modica, Kassey Sunday, produzione Sutta Scupa, la storia di due fratelli che devono dare degna sepoltura a un migrante, ma il cimitero della citt\u00e0 \u00e8 stracolmo. Da ci\u00f2 scaturisce un agro divertissement in cui i due provano, senza riuscirci, a sbarazzarsi del corpo del defunto.<br \/>\n<strong>Il 24 e 25 novembre, <\/strong>dopo il grande successo di pubblico con lo spettacolo Virginedda Addurata, lo scorso anno, <strong>ritorna Francesca Vitale, con \u201cSugnu non sugnu\u201d,<\/strong> ancora con la regia di Nicola Alberto Orofino, con Francesco Foti e Francesca Vitale, produzione La Memoria del Teatro. E se Shakespeare fosse stato siciliano? Ecco il gioco ironico di due attori amanti del Bardo, che improvvisano tra le rime delle sue opere, per rivelare l\u2019identit\u00e0 segreta del drammaturgo e della sua musa ispiratrice.<br \/>\n<strong>Il 15 e 16 dicembre <\/strong>ancora un gradito ritorno: in scena l\u2019apprezzata coppia<strong> Fabrizio Ferracane e Rino Marino, <\/strong>autore e regista dello spettacolo<strong> \u201cFerrovecchio\u201d<\/strong>, una produzione Sukakaifa. In una Sicilia d\u2019altri tempi, in una sala da barba dimenticata, dove il tempo sembra essersi cristallizzato e mai pi\u00f9 scorso da \u2018quel giorno\u2019 di tanti anni fa, due individui ai margini dell\u2019umanit\u00e0 corrente si incontrano e scontrano in un contrasto stridente tra reciproco rifiuto e disperata urgenza di comunicazione.<br \/>\n<strong>Il 12 e 13 gennaio, in scena \u201cKean\u201d,<\/strong> di e con Alessio Bonaffini, regia di Adriana Mangano. Edmund Kean \u00e8 stato uno tra i pi\u00f9 importanti attori inglesi di inizio ottocento. Bonaffini, con la regia di Adriana Mangano, ne tratteggia la parabola umana e artistica, per uno spettacolo che lo scorso anno ha debuttato in prima nazionale proprio al Clan Off.<br \/>\n<strong>Il 25 e 26 gennaio torna al Clan Off Norberto Presta, con \u201cIl beniamino delle farfalle\u201d.<\/strong> Nicolaj Ivanovi\u010d Bucharin, uno dei principali esponenti della rivoluzione di ottobre, pi\u00f9 tardi membro del Comitato Centrale e il principale teorico del Partito Comunista Russo, da Lenin definito &#8220;il beniamino del partito&#8221;, e pi\u00f9 tardi assassinato da Stalin, era un grande appassionato di barzellette\u2026 e anche di farfalle. Lo spettacolo racconta la storia d&#8217;amore di Nicolaj e della giovane moglie Anna, ma anche la storia di un rivoluzionario.<br \/>\n<strong>Il 9 e 10 febbraio in prima nazionale \u201cRitratto di donne in bianco\u201d, <\/strong>di Valeria Moretti, regia di Walter Manfr\u00e8, cast in definizione. Un testo che indaga l&#8217;animo femminile con pudore ma anche con sottile spietatezza. Ritratto di donne in bianco \u00e8 la storia di un&#8217;inquietante rappresaglia, perpetrata da tre giovani donne legate da un intenso rapporto di amicizia cominciato in collegio, nei confronti di un uomo dal cui potere di seduzione si sentono dominare.<br \/>\n<strong>Il 16 e 17 febbraio in scena \u201cSic transit gloria mundi\u201d,<\/strong> scritto e diretto da Alberto Rizzi, con Chiara Mascalzoni, produzione Ippogrifo. E se il prossimo papa fosse donna? Un monologo divertente, intelligente e fantasioso, che attraverso l\u2019inventatissima vicenda di Papa Elisabetta I, la prima donna a salire sul soglio di Pietro, affronta il verissimo tema del maschilismo del mondo occidentale.<br \/>\n<strong>Il 9 e 10 marzo in scena \u201cL\u2019ammazzatore\u201d,<\/strong> di Rosario Palazzolo, regia di Giuseppe Cutino, con Salvatore Nocera e Palazzolo, produzione ACTI \u2013 teatri indipendenti, Teatro Biondo Palermo con Teatrino Controverso, T22 &#8211; M\u2019Arte Movimenti d\u2019Arte. Ci sono uomini costretti a vivere una vita che non gli appartiene, per scelte che non hanno fatto, per idee che non condividono. Ernesto Scossa, il protagonista de L\u2019ammazzatore, \u00e8 uno di questi. Una storia minuscola di un uomo minuscolo capace di pensieri minuscoli, un uomo che si fa emblema dell\u2019umanit\u00e0 tutta: disorientata e meschina, delicata e derelitta, ironica e corrosiva. Ma \u00e8 un inno alla vita, nonostante tutto, L\u2019ammazzatore, perch\u00e9 \u00e8 un\u2019invenzione costante, \u00e8 il moto di chi non smette mai di andare avanti, persino davanti al baratro.<br \/>\n<strong>Il 30 e 31 marzo un gradito ritorno ancora, quello di Luana Rondinelli, <\/strong>in veste di sola autrice questa volta<strong>, con \u201cA testa sutta\u201d,<\/strong> diretto ed interpretato da Giovanni Carta. Giovanni \u00e8 buono, \u00e8 abbunazzato (come dice la gente), Giovanni \u00e8 indifeso, Giovanni \u00e8 l&#8217;ombra di un cugino che lo difende, lo ama, e non lo fa sentire diverso, perch\u00e9 l\u2019unica diversit\u00e0 che vede \u00e8 che Giovanni \u00e8 \u00abbiondo con gli occhi azzurri mentre lui \u00e8 nero con gli occhi neri\u00bb. Giovanni racconta dei giochi da bambino, della conta del nascondino (ammuccia ammuccia), che termina sempre prima, perch\u00e9 fa paura girarsi e non trovare nessuno. Giovanni racconta della gente, di una zona sbiadita di una Palermo che non accetta gli \u201cindifesi\u201d, perch\u00e9 se non sei capace a lottare \u00e8 meglio non esserci.<br \/>\n<strong>Il 13 e 14 aprile sar\u00e0 la volta di \u201cOgni bellissima cosa\u201d<\/strong> di Duncan Macmillian, regia di Monica Nappo con Carlo De Ruggieri, produzione Nutrimenti Terrestri. Ogni bellissima cosa \u00e8 la storia di un bambino di sette anni che, di punto in bianco, si ritrova a dover convivere con la depressione della madre, con i suoi tentativi di suicidio, con i suoi costanti sbalzi d\u2019umore. Un monologo interattivo, con un eccezionale attore protagonista, e laddove l\u2019argomento potrebbe sembrare la depressione e il suicidio, lo spettacolo diventa invece, affrontando questi temi, un gioioso, unico, potente inno alla vita.<br \/>\n<strong>Il 27 e 28 aprile in scena \u201cCresci bene, cresci forte<\/strong>\u201d, scritto e diretto da Francesca Miceli Picardi con Valentina Martino Ghiglia, Alessandra Muccioli e Francesca Miceli Picardi. Spettacolo vincitore della VIII Edizione del Festival \u201cInventaria\u201d con cui il Clan Off ha siglato una collaborazione. La storia di quattro famiglie. Quattro coppie di sorelle. Quattro madri. Quattro contesti completamente diversi l&#8217;uno dall&#8217;altro. Destini che sembrano non avere via di scampo. Storie sottili, piccole, ironiche e dolorose: come tutto ci\u00f2 che accade nelle famiglie. \u201cCresci bene. Cresci forte\u201d cerca di scalfire la piet\u00e0, restituendo un\u2019immagine atipica della maternit\u00e0. Non pi\u00f9 marmo, ma carne viva.<br \/>\n<strong>Infine, l\u201911 e il 12 maggio 2019 in prima nazionale, \u201cIl rasoio di Occam\u201d<\/strong>, di Giusi Arimatea e Giovanni Maria Curr\u00f2, regia di Giovanni Maria Curr\u00f2 con Alessio Bonaffini, Domenico Cucinotta e Mauro Failla, una nuova produzione Clan degli Attori. Dalla radio arrivano anche al Sud i fatti che il 9 maggio 1978 segnarono l\u2019Italia. E nel palcoscenico della grande storia si innesta quella infinitamente piccola di tre uomini alle prese con una realt\u00e0 sempre sul punto di travolgerli. Un barbiere, un insegnante e un ladro. Tra un successo dei Collage e le note di Julio Iglesias, a dimenarsi inconsapevolmente tra ci\u00f2 che sembra e ci\u00f2 che realmente \u00e8. Ciascuno con un passato da dimenticare e un futuro ancora da scrivere. Tutto quanto direttamente o trasversalmente li investe necessita una spiegazione. La teoria del rasoio di Occam propenderebbe per quella pi\u00f9 semplice&#8230;<br \/>\n\u00abMomento centrale della nostra programmazione culturale resta la stagione, composta da 13 spettacoli, tra graditi ritorni, prime nazionali e produzioni originali \u2013 spiega Mauro Failla \u2013 siamo orgogliosi di essere riusciti anche quest\u2019anno, non senza difficolt\u00e0, a mettere su una stagione che conferma e che alza ancora il tiro su quanto fatto fino ad oggi, con tredici appuntamenti teatrali di grande qualit\u00e0. Sentiamo che stiamo crescendo ancora: i consensi e gli incoraggiamenti del pubblico, i forti stimoli ricevuti a non desistere continuando l\u2019azione intrapresa insieme al forte entusiasmo, nonostante i momenti difficoltosi in cui maggiormente si avverte la fatica, sono la grande forza che ci ha sostenuto e ci sostiene in questo cammino condiviso con la citt\u00e0. Intendiamo dunque consolidare il rapporto tra persone, teatro e territorio, mirando a diventare sempre pi\u00f9 punto di riferimento per l\u2019attivit\u00e0 culturale della nostra citt\u00e0\u00bb. La stagione \u00e8 sostenuta dal Gruppo Caronte &amp; Tourist, e da Toro Nero insieme a Faro Beverage. Novit\u00e0 di quest\u2019anno poi, in un\u2019ottica di rete a livello regionale, il gemellaggio con lo Spazio Franco di Palermo un laboratorio di creazione contemporanea, tra teatro, danza, musica, video, fotografia ed eventi culturali, con cui Clan Off condivider\u00e0 progetti, intenti, programmazione.<br \/>\nTre repliche per ogni spettacolo, due il sabato ed una la domenica pomeriggio.<br \/>\nAnche quest\u2019anno, poi, ci sar\u00e0 \u00a0uno spazio dedicato ai pi\u00f9 piccoli. \u00a0A \u00a0dicembre e gennaio 2019, infatti, arriveranno gli spettacoli per bambini e <strong>famiglie con lo spettacolo dal titolo \u00a0\u201cLa citt\u00e0 abbandonata\u201d<\/strong> di Italo Calvino, nuova produzione Clan degli attori, mentre a febbraio 2019 \u00a0sar\u00e0 la volta dello spettacolo \u00a0dal titolo <strong>\u201cIl cavallo fatato\u201d, <\/strong>\u00a0una premiata opera per marionette di Salvatore Ragusa tratta dalla straordinaria raccolta di fiabe, novelle e racconti popolari siciliani di Giuseppe Pitr\u00e8.<br \/>\nSi preannuncia un nuovo anno di intense emozioni.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il grandioso successo delle prime due stagioni torna il Clan Off Teatro.Diciotto spettacoli. 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