{"id":258707,"date":"2026-01-12T09:46:46","date_gmt":"2026-01-12T08:46:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/12\/la-trombettista-tine-thing-helseth-ospite-dei-concerti-dellorchestra-sinfonica-siciliana\/"},"modified":"2026-01-12T19:38:15","modified_gmt":"2026-01-12T18:38:15","slug":"la-trombettista-tine-thing-helseth-ospite-dei-concerti-dellorchestra-sinfonica-siciliana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/12\/la-trombettista-tine-thing-helseth-ospite-dei-concerti-dellorchestra-sinfonica-siciliana\/","title":{"rendered":"La trombettista Tine Thing Helseth ospite dei concerti dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013<strong> La 66 Stagione concertistica dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana propone questa settimana al Politeama Garibaldi,<\/strong> venerd\u00ec 16 gennaio (ore 20.30) e sabato 17 gennaio (ore 17.30) un programma musicale da non perdere che intreccia linguaggi, epoche e geografie diverse, dal Novecento europeo e sudamericano al grande sinfonismo beethoveniano: <strong>solista una delle pi\u00f9 celebrate trombettiste della scena internazionale, Tine Thing Helseth e Alessandro Cadario, che debutta sul podio dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana.<\/strong> Il programma si apre con il Concertino per tromba e orchestra di Krzysztof Penderecki, una delle ultime testimonianze del percorso creativo del compositore polacco, datata 2015. Penderecki, figura centrale dell\u2019avanguardia europea e al tempo stesso autore capace di raggiungere un vasto pubblico, concepisce il Concertino come un vero e proprio \u201cdramma\u201d strumentale, nel quale il dialogo serrato tra solista e orchestra richiama il carattere teatrale del concerto classico. Come ricordano le note di sala di Riccardo Viagrande, l\u2019opera nasce dall\u2019ammirazione per le straordinarie capacit\u00e0 tecniche del trombettista G\u00dfbor Boldoczki e mette in luce le molteplici possibilit\u00e0 timbriche dello strumento (tromba e flicorno). I quattro movimenti, eseguiti senza soluzione di continuit\u00e0, attraversano una vasta gamma espressiva: dall\u2019Andante iniziale, caratterizzato da grande libert\u00e0 agogica, fino al brillante finale, in un continuo gioco di tensione, lirismo e virtuosismo. \u00c8 una pagina che esalta il ruolo del solista, chiamato non solo a esibire tecnica e controllo, ma a costruire un vero racconto sonoro insieme all\u2019orchestra.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Protagonista assoluta di questa prima parte \u00e8 Tine Thing Helseth, artista che fin dall\u2019inizio della sua carriera ha contribuito in modo decisivo ad ampliare il repertorio della tromba e a portarlo all\u2019attenzione di pubblici diversi, in tutti e sei i continenti. Apprezzata per il suono profondo e lirico, per la naturalezza del fraseggio e per l\u2019approccio aperto alla creazione musicale, Helseth collabora regolarmente con alcune delle pi\u00f9 importanti orchestre del mondo e affianca all\u2019attivit\u00e0 solistica quella discografica, didattica e progettuale, come dimostra l\u2019esperienza dell\u2019ensemble \u201ctenThing\u201d, da lei fondato. La sua presenza con la FOSS rappresenta un\u2019occasione speciale per ascoltare la tromba in una dimensione solistica di alto profilo, capace di coniugare rigore tecnico ed espressivit\u00e0 immediata. Il concerto prosegue con un omaggio ad Astor Piazzolla, autore che ha saputo reinventare il tango trasformandolo in un linguaggio musicale universale. Le tre pagine scelte \u2013 Adi\u00f3s Nonino, Milonga del \u00c1ngel e Libertango \u2013 offrono uno spaccato emblematico della poetica piazzolliana, sospesa tra malinconia e ritmo, sensualit\u00e0 e tensione moderna. Adi\u00f3s Nonino, composto nel 1959 in memoria del padre, si distingue per il carattere rapsodico e per l\u2019intensit\u00e0 emotiva; Milonga del \u00c1ngel colpisce per la struggente cantabilit\u00e0, mentre Libertango, scritto nel 1974 durante il soggiorno romano del compositore, afferma con forza un\u2019idea di libert\u00e0 musicale che fonde tango, jazz e scrittura colta. In questo trittico, l\u2019orchestra \u00e8 chiamata a restituire colori, pulsazioni e atmosfere che parlano direttamente all\u2019ascoltatore, in un linguaggio di grande immediatezza comunicativa.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>A chiudere il programma \u00e8 la Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 di Ludwig van Beethoven, una delle opere pi\u00f9 celebri e riconoscibili dell\u2019intera storia della musica. Composta tra il 1804 e il 1808 ed eseguita per la prima volta a Vienna nel dicembre 1808, la Quinta rappresenta una svolta decisiva nel linguaggio sinfonico. Il celeberrimo tema iniziale di quattro note, spesso associato all\u2019idea del \u201cdestino che bussa alla porta\u201d, diventa il principio generatore dell\u2019intera composizione, riaffiorando trasformato nei movimenti successivi fino all\u2019apoteosi del finale. Come osservava gi\u00e0 E.T.A. Hoffmann nel 1810, questa Sinfonia inaugura una nuova concezione dell\u2019esperienza musicale, capace di trascinare l\u2019ascoltatore in un percorso emotivo di lotta, tensione e liberazione. Un capolavoro che continua a parlare con forza anche al pubblico contemporaneo.<\/p>\n<p>Il debutto di Alessandro Cadario sul podio dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana assume un significato particolare all\u2019interno di questo programma. Direttore d\u2019orchestra eclettico e musicista dalla solida formazione, Cadario ha costruito una carriera internazionale che lo ha portato a dirigere alcune delle pi\u00f9 importanti istituzioni operistiche e sinfoniche italiane ed estere, distinguendosi per attenzione alla prassi esecutiva, chiarezza interpretativa e sensibilit\u00e0 verso il repertorio contemporaneo. Direttore Ospite principale per diversi anni dell\u2019Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Cadario ha affrontato con successo tanto il grande repertorio quanto numerose prime assolute, confermando una vocazione naturale al dialogo tra tradizione e modernit\u00e0.<\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa FOSS \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 La 66 Stagione concertistica dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana propone questa settimana al Politeama Garibaldi, venerd\u00ec 16 gennaio (ore 20.30) e sabato 17 gennaio (ore 17.30) un programma musicale da non perdere che intreccia linguaggi, epoche e geografie diverse, dal Novecento europeo e sudamericano al grande sinfonismo beethoveniano: solista una delle pi\u00f9 celebrate trombettiste [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":258708,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449,17],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Tine_Thing_Helseth-5627_Photo_Anna-Julia_Granberg_BLUNDERBUSS-1.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258707"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258707"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258707\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":258783,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258707\/revisions\/258783"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258708"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}