{"id":258440,"date":"2026-01-08T11:46:47","date_gmt":"2026-01-08T10:46:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/08\/legge-anti-crack-completata-la-rete-regionale-schifani-risposte-concrete-alle-famiglie\/"},"modified":"2026-01-08T17:08:11","modified_gmt":"2026-01-08T16:08:11","slug":"legge-anti-crack-completata-la-rete-regionale-schifani-risposte-concrete-alle-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/08\/legge-anti-crack-completata-la-rete-regionale-schifani-risposte-concrete-alle-famiglie\/","title":{"rendered":"Legge anti-crack, completata la rete regionale. Schifani: \u201cRisposte concrete alle famiglie\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 <strong>Completata la rete regionale sulle dipendenze<\/strong>: 9 centri ad \u201calta soglia\u201d attivi in tutte le province, unit\u00e0 mobili sul territorio e un bando da 4 milioni di euro per il reinserimento lavorativo. Sono questi i risultati della legge regionale numero 26 del 7 ottobre 2024, sul \u201cSistema integrato e diffuso di prevenzione, cura, riduzione del danno e inclusione sociale in materia di dipendenze\u201d (la cosiddetta legge anti-crack), che dopo la fase di avvio \u00e8 ora in piena applicazione. E\u2019 quanto si legge in una nota della Regione Siciliana.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cHo seguito personalmente l\u2019attuazione di questa legge che abbiamo fortemente voluto e che oggi d\u00e0 risposte concrete a tante famiglie siciliane<\/em> \u2013 dice il presidente della Regione, Renato Schifani \u2013 <em>Si tratta di un sistema complesso che ha richiesto il coordinamento di diversi enti, ma oggi possiamo dire di avere raggiunto il risultato. Con questa rete presente in tutte le province siciliane non ci limitiamo alla cura, ma intendiamo accompagnare le persone in un vero percorso di rinascita che passa anche attraverso il reinserimento lavorativo. \u00c8 questa la strada che vogliamo seguire, quella di una politica sociale concreta che non lasci indietro nessuno. Ma il nostro impegno non si ferma qui: continueremo a seguire attentamente l\u2019operativit\u00e0 della rete e siamo pronti a intervenire tempestivamente qualora dovessero emergere criticit\u00e0\u201d.<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Le strutture residenziali ad alta soglia, una per provincia, sottolinea la nota, offrono servizi intensivi e strutturati per i casi pi\u00f9 complessi assicurando continuit\u00e0 assistenziale 24 ore su 24, supporto psicologico, sociale ed educativo alle persone in condizione di dipendenza. Sul fronte dei servizi di bassa soglia, le Asp hanno gi\u00e0 reso operative le unit\u00e0 mobili (una per provincia e fino a tre nelle citt\u00e0 metropolitane) con l\u2019obiettivo di ridurre i rischi immediati per la salute e agganciare persone che non si rivolgerebbero spontaneamente alle strutture sanitarie.<strong> La legge prevede un percorso completo che accompagna le persone prese in carico anche nel reinserimento nel mondo del lavoro.<\/strong> Entro gennaio, infatti, sar\u00e0 pubblicato un bando del valore di 4 milioni di euro, grazie a risorse del Fondo sociale europeo, che consentir\u00e0 a circa 550 giovani di beneficiare dei progetti finanziati dalle Agenzie per il lavoro, completando cos\u00ec il processo di recupero e inclusione sociale, conclude la nota della Regione Siciliana.<\/p>\n<p>\u2013 Foto IPA Agency \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Completata la rete regionale sulle dipendenze: 9 centri ad \u201calta soglia\u201d attivi in tutte le province, unit\u00e0 mobili sul territorio e un bando da 4 milioni di euro per il reinserimento lavorativo. 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