{"id":258386,"date":"2026-01-07T14:31:59","date_gmt":"2026-01-07T13:31:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=258386"},"modified":"2026-01-07T14:33:24","modified_gmt":"2026-01-07T13:33:24","slug":"messina-nel-futuro-riflessione-di-salvatore-ingegneri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/07\/messina-nel-futuro-riflessione-di-salvatore-ingegneri\/","title":{"rendered":"&#8220;Messina nel futuro&#8221;: riflessione di Salvatore Ingegneri"},"content":{"rendered":"\n<p>Oggi la Citt\u00e0 viene raccontata con una narrativa da sogno, eppure, sembra che l\u2019ottimismo abbia lasciato spazio al disfattismo, e la voglia di riscatto sia stata soppiantata dalla rassegnazione. L\u2019incertezza \u00e8 ripiombata in citt\u00e0, forse proprio perch\u00e9 le parole vengono spesso smentite dalla cruda realt\u00e0. \u00c8 indubbio che Messina abbia ritrovato s\u00e9 stessa e tagliato i ponti con un recente passato ricco di insuccessi e delusioni, riconquistando quella normalit\u00e0 che la caratterizzava alcuni decenni addietro. Lo shock politico-amministrativo voluto dai messinesi nel 2018 \u00e8 stato utile e funzionale, ma avrebbe dovuto evolversi in qualcosa di pi\u00f9 maturo, per adeguarsi alle esigenze di un contesto metropolitano, cos\u00ec non \u00e8 stato. \u00c8 tempo di andare oltre. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo la citt\u00e0, per ritrovare s\u00e9 stessa, ha perso di vista la Messina che dovrebbe diventare nel prossimo futuro, proprio quando era il momento di rilanciare ed essere ambiziosi. Siamo stati indirizzati a pensare che l\u2019ordinaria amministrazione fosse l\u2019obiettivo ultimo: pulizia, ordine e servizi essenziali come riscatto e motivo di orgoglio. Oggi, tornati a questo piccolo traguardo gi\u00e0 assaporato in modo discontinuo in passato, emerge la consapevolezza che il cammino \u00e8 ancora lungo ma che la rotta da seguire non \u00e8 stata neanche tracciata. Tutto questo \u00e8 comprovato dalle classifiche nazionali che non descrivono quel riscatto che ci si aspettava, perch\u00e9 anche le altre citt\u00e0 progrediscono grazie al contesto nazionale nel quale tutte le realt\u00e0 urbane operano, pi\u00f9 favorevole dal punto di vista economico e culturale rispetto al passato. L\u2019ordinario e le ricette standard evidentemente non bastano per una Citt\u00e0, serve qualcosa in pi\u00f9, qualcosa che oggi manca. Manca una visione chiara, mancanza che ha portato all\u2019utilizzo inefficace o solo parziale delle ingenti risorse disponibili, trasformando una grande opportunit\u00e0 in un\u2019occasione mancata. Limitarsi a garantire l\u2019ordinario o massimizzare la spesa, senza valutare utilit\u00e0 e incisivit\u00e0 delle azioni intraprese, sar\u00e0 anche facile ma non basta. L\u2019assenza di visione ostacola il rilancio della Citt\u00e0 che, prigioniera della retorica che vede nelle delusioni passate un alibi per non andare oltre e accontentarsi, dimentica la propria storia, anche recente, fatta di vitalit\u00e0, cultura, benessere e ottimismo. Oggi, pi\u00f9 che in passato, servono slancio, investimenti strutturali e capacit\u00e0 politico-amministrative all\u2019altezza delle ambizioni di una citt\u00e0 metropolitana. Questo per\u00f2 non sembra esserci, forse per la mancanza di consapevolezza, amore e senso di appartenenza di chi Messina la vive, la conosce e la vorrebbe risollevare. Navigare a vista o farsi trasportare dalla corrente non pu\u00f2 essere pi\u00f9 un\u2019opzione se si vuole invertire la rotta che sta portando Messina a spegnersi lentamente. Serve di meglio.Serve dare alla Citt\u00e0 un progetto ambizioso, che accompagni la gestione ordinaria con una visione chiara. Il potenziale inespresso \u00e8 cos\u00ec ampio che Messina pu\u00f2 essere tutto ci\u00f2 che desidera; serve per\u00f2 immaginarla, abbandonando il pilota automatico e evitando di amministrare alla giornata, cinicamente o secondo manuale. Occorre una presa di coscienza collettiva, cos\u00ec da orientare i cambiamenti futuri senza subirli. <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Accantonare le strategie politiche e ripartire dal confronto deve essere il punto di partenza per restituire a Messina quella prospettiva oggi soffocata da un approccio freddo e distante dalla comunit\u00e0. Occorre rimettere in circolo idee, proposte e ambizioni di una comunit\u00e0 assopita, puntando sulla qualit\u00e0 e non solo sulla quantit\u00e0. Serve ritrovare lucidit\u00e0, senso di appartenenza e voglia di partecipazione. Si riparta dalla comunit\u00e0 messinese, quella vera, rimettendo Messina al centro, capitalizzando risultati a beneficio della citt\u00e0 e non delle singole comunit\u00e0 politiche, valorizzando merito e professionalit\u00e0, coinvolgendo messinesi che amano la citt\u00e0 e tornando ad essere una citt\u00e0 plurale. \u00c8 fondamentale restituire spazio e voce soprattutto ai giovani, protagonisti della citt\u00e0 che verr\u00e0, coloro i quali testardamente resistono e credono in una Messina nuova e futuribile, libera dalla zavorra della rassegnazione e dell\u2019immobilismo. Solo i giovani, i quali tipicamente sognano di costruire qualcosa di nuovo con i loro sforzi, che non temono le novit\u00e0 e che non sono impegnati a tutelare lo status quo, hanno in mano la leva del cambiamento profondo, ci\u00f2 di cui la citt\u00e0, anche inconsapevolmente, necessita per non spegnersi e tornare ad essere viva e attrattiva. Riscopriamo l\u2019ambizione di puntare in alto e la voglia di costruire insieme e coralmente la Messina del futuro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Salvatore Igegneri<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi la Citt\u00e0 viene raccontata con una narrativa da sogno, eppure, sembra che l\u2019ottimismo abbia lasciato spazio al disfattismo, e la voglia di riscatto sia stata soppiantata dalla rassegnazione. L\u2019incertezza \u00e8 ripiombata in citt\u00e0, forse proprio perch\u00e9 le parole vengono spesso smentite dalla cruda realt\u00e0. \u00c8 indubbio che Messina abbia ritrovato s\u00e9 stessa e tagliato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":258387,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5],"tags":[12375,9723,12374],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/611871487_10242303604513337_1606191528883171646_n.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258386"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258386"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258386\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":258389,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258386\/revisions\/258389"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}