{"id":258370,"date":"2026-01-07T14:06:46","date_gmt":"2026-01-07T13:06:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/07\/chirurgia-vascolare-il-san-raffaele-di-milano-pioniere-della-mininvasivita\/"},"modified":"2026-01-07T14:06:46","modified_gmt":"2026-01-07T13:06:46","slug":"chirurgia-vascolare-il-san-raffaele-di-milano-pioniere-della-mininvasivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/07\/chirurgia-vascolare-il-san-raffaele-di-milano-pioniere-della-mininvasivita\/","title":{"rendered":"Chirurgia vascolare, il San Raffaele di Milano pioniere della mininvasivit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Il futuro della chirurgia vascolare si muove verso la mininvasivit\u00e0 e l&#8217;utilizzo dell&#8217;Intelligenza Artificiale: ne \u00e8 convinto il professor Roberto Chiesa, primario dell&#8217;Unit\u00e0 Operativa di Chirurgia Vascolare dell&#8217;IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e Ordinario di Chirurgia Vascolare all&#8217;Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele. Sempre pi\u00f9 pazienti, anche con quadri clinici complicati o in et\u00e0 avanzata, potranno essere trattati per patologie che riguardano, ad esempio, aneurismi complessi dell&#8217;aorta toracica, toraco-addominale e dell&#8217;arco aortico. Inoltre, all&#8217;interno dell&#8217;Istituto \u00e8 da poco stato istituito l&#8217;Aortic Center, un polo interdisciplinare d&#8217;avanguardia con una vocazione all&#8217;innovazione clinica e alla ricerca, riconfermando l&#8217;Unit\u00e0 Operativa di Chirurgia Vascolare come centro di riferimento nazionale e internazionale per la cura delle patologie arteriose e venose, distinguendosi particolarmente nel trattamento della patologia aortica. Infatti, l&#8217;equipe guidata dal professor Chiesa, anche grazie alla presenza di una sala ibrida di ultima generazione, pu\u00f2 dirsi pioniera nell&#8217;approccio endovascolare mininvasivo in presenza di aneurisma aortico, ovvero di una dilatazione permanente dell&#8217;aorta che pu\u00f2 diventare fatale nel caso di rottura.<br \/>&#8220;Le tecniche endovascolari hanno assolutamente sopperito alla chirurgia tradizionale negli ultimi vent&#8217;anni. Il grosso vantaggio di queste tecniche &#8211; afferma il prof. Roberto Chiesa &#8211; \u00e8 che \u00e8 possibile curare l&#8217;aneurisma senza la laparotomia, cio\u00e8 senza l&#8217;accesso chirurgico diretto dall&#8217;addome. Le tecniche in questione consistono nell&#8217;introduzione, attraverso due piccoli accessi praticati a livello inguinale, di una sonda che porta con s\u00e8 all&#8217;interno dell&#8217;aorta un&#8217;endoprotesi in grado di espandersi e fino ad escludere completamente l&#8217;aneurisma dal circolo ematico. Ecco che l&#8217;aneurisma non pu\u00f2 pi\u00f9 rompersi &#8211; precisa il professore &#8211; Il grosso vantaggio di questa procedura risiede nella sua adattabilit\u00e0: pu\u00f2 infatti essere applicata a persone anziane, a persone che hanno insufficienza respiratoria, a persone che presentano cardiopatie, a persone che non possono sostenere un&#8217;anestesia generale&#8221;. Continua il professore: &#8220;Oggi, con queste procedure endovascolari, \u00e8 possibile correggere la maggior parte degli aneurismi, come quelli dell&#8217;aorta, dell&#8217;arco aortico e gli aneurismi all&#8217;aorta toracica. Non occorre pi\u00f9 aprire il torace o l&#8217;addome e, soprattutto, non \u00e8 pi\u00f9 necessario il ricorso alla circolazione extracorporea. Il primo intervento eseguito al San Raffaele applicando una tecnica endovascolare risale al 2019: in quell&#8217;occasione abbiamo corretto un aneurisma dell&#8217;arco dell&#8217;aorta, coprendo completamente la grossa dilatazione e permettendo cos\u00ec al paziente di sopravvivere e di evitare la rottura dell&#8217;aneurisma&#8221;. Guardando alle prospettive della chirurgia vascolare, il prof. Chiesa ha spiegato ancora: &#8220;I progressi futuri riguarderanno sicuramente la mininvasivit\u00e0: la possibilit\u00e0 quindi di accessi sempre pi\u00f9 ridotti e con cateteri e microcateteri in grado di raggiungere le arterie sempre pi\u00f9 periferiche. Inoltre, la mininvasivit\u00e0, nella fase diagnostica e nella fase di programmazione dell&#8217;intervento, sar\u00e0 sempre pi\u00f9 associata all&#8217;uso dell&#8217;intelligenza artificiale. Questo ci permetter\u00e0 di leggere insieme i dati del paziente, in modo assolutamente perfetto ed efficace, e di programmare ancora pi\u00f9 dettagliatamente l&#8217;intervento&#8221;.<br \/>L&#8217;Unit\u00e0 di Chirurgia Vascolare si occupa poi di disturbi dei vasi viscerali, occlusioni periferiche, malattie venose e patologie carotidee come aneurismi e stenosi carotidee, ovvero il restringimento della carotide, una delle pi\u00f9 importanti arterie del corpo. &#8220;I problemi legati alla stenosi della carotide &#8211; ha spiegato ancora il professore Chiesa &#8211; sono soprattutto gli ictus. Pu\u00f2 capitare che la placca, situata a livello della biforcazione carotidea, possa rompersi ed embolizzare a livello del cervello, raggiungendo un piccolo vaso che viene occluso, portando quindi ad un alto rischio di stroke. Per questo \u00e8 necessario effettuare alcuni esami diagnostici per quantizzare la stenosi. Abitualmente una stenosi che necessita di chirurgia risulta attorno al 70%&#8221;.<br \/>&#8211; foto IRCCS Ospedale San Raffaele &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Il futuro della chirurgia vascolare si muove verso la mininvasivit\u00e0 e l&#8217;utilizzo dell&#8217;Intelligenza Artificiale: ne \u00e8 convinto il professor Roberto Chiesa, primario dell&#8217;Unit\u00e0 Operativa di Chirurgia Vascolare dell&#8217;IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e Ordinario di Chirurgia Vascolare all&#8217;Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele. Sempre pi\u00f9 pazienti, anche con quadri clinici complicati o in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":258371,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/20260107_0479.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258370"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258370"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258370\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}