{"id":258303,"date":"2026-01-06T11:46:43","date_gmt":"2026-01-06T10:46:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/06\/giovanni-sollima-in-concerto-al-politeama-garibaldi-per-la-66esima-stagione-dellorchestra-sinfonica-siciliana\/"},"modified":"2026-01-06T19:29:25","modified_gmt":"2026-01-06T18:29:25","slug":"giovanni-sollima-in-concerto-al-politeama-garibaldi-per-la-66esima-stagione-dellorchestra-sinfonica-siciliana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/06\/giovanni-sollima-in-concerto-al-politeama-garibaldi-per-la-66esima-stagione-dellorchestra-sinfonica-siciliana\/","title":{"rendered":"Giovanni Sollima in concerto al Politeama Garibaldi per la 66esima stagione dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 <strong>La 66\u00aa Stagione concertistica dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana accoglie venerd\u00ec 9 gennaio (ore 20.30) e sabato 10 gennaio (ore 17.30)<\/strong> uno degli artisti italiani pi\u00f9 amati e riconosciuti a livello internazionale, il palermitano <strong>Giovanni Sollima,<\/strong> che torna al <strong>Politeama Garibaldi<\/strong> nel triplice ruolo di solista, direttore e compositore. Un appuntamento atteso, che intreccia grande repertorio ottocentesco, creazione contemporanea e classicismo viennese, restituendo al pubblico un ritratto sfaccettato dell\u2019identit\u00e0 musicale europea.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Il concerto si apre con le Variazioni su un tema rococ\u00f2 op. 33 di P\u00ebtr Il\u2019ic Cajkovskij, una delle pagine pi\u00f9 celebri del repertorio per violoncello e orchestra, scritta nel 1876 sotto l\u2019influsso della profonda ammirazione del compositore russo per il Settecento. Come ricorda Riccardo Viagrande nelle note di sala, la genesi dell\u2019opera fu complessa e segnata dall\u2019intervento decisivo del violoncellista Wilhelm Fitzenhagen.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>\u00c8 proprio questa versione \u201cnon originale\u201d a essersi imposta nella tradizione esecutiva. Il tema, di elegante semplicit\u00e0 rococ\u00f2, diventa il pretesto per una successione di variazioni che alternano cantabilit\u00e0 melodica, slancio virtuosistico e dialogo serrato tra solista e l\u2019orchestra, fino alla brillante coda finale. Al centro del programma si colloca Terra con variazioni, composizione per violoncello e orchestra firmata dallo stesso Giovanni Sollima. Nata su commissione dell\u2019Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, deriva dall\u2019incarico di scrivere un jingle da usare per Expo 2015 e lo contiene.<\/p>\n<p>Il brano ribalta in modo originale la forma classica del tema con variazioni: il tema, infatti, compare solo alla fine, affidato all\u2019orchestra, mentre l\u2019intero percorso musicale si sviluppa a partire da frammenti armonici, intervallari e gestuali che vengono trasformati, riflessi e reinventati. Come racconta Sollima stesso, Terra con variazioni \u00e8 un viaggio a ritroso, un continuo gioco di specchi che attraversa tecniche strumentali, riferimenti vocali e suggestioni di carattere popolare e mediterraneo.<\/p>\n<p>La partitura, costruita con una grande variet\u00e0 agogica e una certa \u201calea controllata \u201c, vive nella performance e si rinnova a ogni esecuzione, evocando luci, odori, temperature, canto e acqua, in un racconto sonoro profondamente sensoriale. A chiudere il concerto \u00e8 la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21 di Ludwig van Beethoven, pagina composta tra il 1799 e il 1800 ed eseguita per la prima volta a Vienna \u00e8 un ponte ideale tra Haydn e Mozart e le future conquiste del linguaggio beethoveniano. Pur nel rispetto della tradizione formale, l\u2019opera rivela gi\u00e0 elementi di novit\u00e0: l\u2019ambiguit\u00e0 tonale dell\u2019introduzione, il dialogo incisivo dei legni, l\u2019energia dell\u2019Allegro con brio, l\u2019inedito carattere del Minuetto \u2013 di fatto gi\u00e0 uno Scherzo \u2013 e il finale brillante e inventivo.<\/p>\n<p><strong>Il ritorno di Giovanni Sollima sul palcoscenico della sua citt\u00e0 assume un significato particolare<\/strong>. Violoncellista di fama mondiale e tra i compositori italiani pi\u00f9 eseguiti nel mondo, Sollima ha costruito una carriera unica per ampiezza di collaborazioni e libert\u00e0 creativa, muovendosi con naturalezza tra repertorio classico, musica contemporanea, sperimentazione e contaminazioni.<\/p>\n<p>Ha suonato nelle pi\u00f9 importanti sale internazionali e collaborato con direttori, solisti, orchestre e artisti provenienti da ambiti diversi, dal cinema al teatro, dalla danza alla performance. La sua presenza con l\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana rappresenta un momento di forte identit\u00e0 artistica, in cui il dialogo tra tradizione e contemporaneit\u00e0 trova una sintesi particolarmente efficace. Prossimi concerti da non perdere: venerd\u00ec 16 (ore 20.30) e sabato 17 (ore 17.30) gennaio concerti diretti da Alessandro Cadario con la partecipazione della trombettista Tine Thing Helseth; in programma pagine di Penderecki, Piazzolla e Beethoven.<\/p>\n<p>-Foto ufficio stampa Orchestra Sinfonica Siciliana-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La 66\u00aa Stagione concertistica dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana accoglie venerd\u00ec 9 gennaio (ore 20.30) e sabato 10 gennaio (ore 17.30) uno degli artisti italiani pi\u00f9 amati e riconosciuti a livello internazionale, il palermitano Giovanni Sollima, che torna al Politeama Garibaldi nel triplice ruolo di solista, direttore e compositore. 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