{"id":258186,"date":"2026-01-04T10:32:41","date_gmt":"2026-01-04T09:32:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=258186"},"modified":"2026-01-04T10:32:44","modified_gmt":"2026-01-04T09:32:44","slug":"referendum-il-dovere-di-votare-si","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/01\/04\/referendum-il-dovere-di-votare-si\/","title":{"rendered":"Referendum, il dovere di votare SI"},"content":{"rendered":"\n<p>&#8220;La Giustizia si applica ai nemici e si interpreta per gli amici&#8221;, scriveva Giolitti. Dopo Tangentopoli la magistratura ha creduto di essere Verit\u00e0 assoluta e depositaria del Verbo. Ha assunto, grazie a questa convinzione, il dominio di ogni azione e si \u00e8 sostituita agli altri due\u00a0 poteri previsti dalla Costituzione, di pi\u00f9 ha instaurato una satrapia giudiziaria incontrollabile e autoreferenziale. N\u00e8 ha pagato mai pegno, nonostante il numero rilevante di innocenti messi in carcere e dati in pasto al pubblico ludibrio.Niente ha potuto scalfire il potere acquisito e esercitato, sebbene il caso Palamara e gli scandali documentati ne abbiano minato credibilit\u00e0 e terziet\u00e0. Indipendenza e obbligatoriet\u00e0 dell&#8217;azione penale sono stati gli strumenti adoperati per autoassolversi e per continuare indisturbati ad esercitare potere non per produrre Giustizia. Di pi\u00f9,\u00a0 PD e M5S hanno fatto a gara per garantire seggi parlamentari a personaggi che non sarebbero stati eletti nemmeno come rappresentanti di condominio. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>La politica ignava e appecorata li ha anche premiati, asservita e timorosa per indagini precostituite e ideologiche: citare le inchieste su Berlusconi ancora oggi lascia basiti e, pi\u00f9 di recente, il caso Toti. Al contrario i casi Laudati, Cafiero de Raho, Pignatone, Scarpinato e Natoli sono considerati gossip della stampa servile di destra. Succede, finalmente, che un governo ha messo mano ad una riforma della Giustizia per cautelare i cittadini da un potere giudiziario onnipresente e fazioso imperniato sulle correnti dell&#8217;Anm e sostenuto dal CSM! Apriti cielo: la casta dei magistrati sostenuta da forze politiche giustizialiste e da stampa partigiana si ribella e grida allo scandalo, accusa di golpe il governo e il parlamento, rifiuta ci\u00f2 che la Costituzione permette e prevede. Sembra di assistere al comportamento dei signorotti medievali cui tutto era permesso per genia e censo.Il referendum offre ai cittadini di scegliere se riformare questa Giustizia malata amministrata da troppo tempo extra legem e adoperata per punire quanti non accettano il politicamente corretto, le teorie gender e la cultura woke. \u00c8 strano che dipendenti dello Stato si ribellino allo Stato. \u00c8 grave che cittadini inermi e inconsapevoli subiscano errori giudiziari per supponenza o protervia (basti contare i flop delle inchieste di Gratteri), non \u00e8 accettabile pi\u00f9 che i magistrati siano immuni da responsabilit\u00e0 civile, quando qualunque cittadino ne \u00e8 soggetto.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Il referendum cui siamo chiamati a votare non risolve i problemi della Giustizia, ma votare &#8220;SI&#8221; \u00e8 l&#8217;inizio di un percorso per realizzare &#8220;una Giustizia giusta&#8221;.<br><strong><mark>DIEGO CELI<\/mark><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La Giustizia si applica ai nemici e si interpreta per gli amici&#8221;, scriveva Giolitti. 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