{"id":2577,"date":"2017-06-09T16:34:14","date_gmt":"2017-06-09T14:34:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=2577"},"modified":"2017-06-09T16:34:14","modified_gmt":"2017-06-09T14:34:14","slug":"nuova-sede-per-il-museo-interdisciplinare-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/06\/09\/nuova-sede-per-il-museo-interdisciplinare-regionale\/","title":{"rendered":"Nuova sede per il Museo Interdisciplinare Regionale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">L\u2019attesa \u00e8 finita. \u00a0Sabato\u00a0\u00a0 17, sar\u00e0 presentata in conferenza stampa\u00a0 \u00a0la nuova sede, finalmente completa, del Museo interdisciplinare regionale di Messina (MuMe), la cui struttura,\u00a0 attesa da decenni \u00a0era fra le priorit\u00e0 della ricostruzione di Messina dopo il terremoto del 1908.<br \/>\nL&#8217;opera, iniziata nel 1984 e consegnata nel 1995, non risultava idonea alla tipologia delle collezioni e i fondi insufficienti per l&#8217;allestimento in rapporto alle superfici di oltre 4.700 metri quadri. Negli ultimi anni, sotto la direzione di Caterina Di Giacomo, \u00a0il processo di riorganizzazione degli spazi in allestimento \u00e8 stato accelerato\u00a0 \u00a0grazie anche ai \u00a0finanziamenti dell\u2019Unione Europea \u00a0e agli impegni della Regione.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Adesso il museo racconter\u00e0 \u00a0la sua storia a partire \u00a0dal III sec. a.C fino alle soglie del XX. Fra i capolavori in mostra si potranno ammirare due Caravaggio (&#8220;Resurrezione di Lazzaro&#8221; e &#8220;Adorazione dei Pastori&#8221;) e le opere di Antonello da Messina (&#8220;Polittico di San Gregorio&#8221; e la tavoletta bifronte acquistata nel 2006 da Christie&#8217;s con un &#8220;Ecce Homo&#8221; e una &#8220;Madonna con Bambino e francescano&#8221;, di recente esposta a Taormina in occasione del G7).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nLo \u00a0scorso dicembre sono stati aperti al pubblico (e resi fruibili) il settore archeologico e l&#8217;ala nord del MuMe, con la grande produzione manierista, i due Caravaggio, la raccolta dei caravaggeschi. Il 17 giugno si consegna l&#8217;intero percorso medievale moderno, dall&#8217;iscrizione arabo-normanna, attraverso i secoli successivi, fino a qualche anno prima della catastrofe, con un&#8217;opera del 1904.<br \/>\nIl Museo interdisciplinare regionale si inserisce in un Parco museale che per dimensioni e superfici espositive e operative si configura come uno dei pi\u00f9 grandi del Meridione. Si estende, complessivamente, su oltre 17 mila metri quadri, nell&#8217;area dell&#8217;ex monastero di S. Salvatore dei Greci, attorno al quale \u00e8 stato concepito e progettato negli anni Ottanta.<br \/>\nGli spazi del Parco sono cos\u00ec ripartiti: Museo interdisciplinare 4700 mq di superficie su due livelli; Filanda Mellinghoff 1.100 mq; area a verde esterna 5.300 mq; seminterrato 3.000 mq: ospita la biblioteca, gli archivi, il caveau e i depositi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Citt\u00e0 \u00a0dello Stretto sta, dunque, per riappropriarsi di uno dei suoi pi\u00f9 grandi spazi espositivi, per vivere l\u2019arte a 360\u00b0.<\/p>\n<p> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019attesa \u00e8 finita. \u00a0Sabato\u00a0\u00a0 17, sar\u00e0 presentata in conferenza stampa\u00a0 \u00a0la nuova sede, finalmente completa, del Museo interdisciplinare regionale di Messina (MuMe), la cui struttura,\u00a0 attesa da decenni \u00a0era fra le priorit\u00e0 della ricostruzione di Messina dopo il terremoto del 1908. 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