{"id":257597,"date":"2025-12-23T14:06:50","date_gmt":"2025-12-23T13:06:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/12\/23\/il-2025-un-anno-chiave-per-le-stablecoin-da-banca-del-fucino-un-nuovo-studio\/"},"modified":"2025-12-23T14:06:50","modified_gmt":"2025-12-23T13:06:50","slug":"il-2025-un-anno-chiave-per-le-stablecoin-da-banca-del-fucino-un-nuovo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/12\/23\/il-2025-un-anno-chiave-per-le-stablecoin-da-banca-del-fucino-un-nuovo-studio\/","title":{"rendered":"Il 2025 un anno chiave per le stablecoin, da Banca del Fucino un nuovo studio"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Il 2025 \u00e8 stato un anno importante per le stablecoin. A luglio, infatti, il presidente Usa Donald Trump ha firmato il Genius act, legge per la regolamentazione di questi strumenti finanziari e delle societ\u00e0 che si occupano della loro emissione. Il gi\u00e0 diffuso interesse dei mercati verso le stablecoin si \u00e8 cos\u00ec notevolmente rafforzato, e non mancano gli analisti che parlano di una prossima rivoluzione nel mondo dei pagamenti digitali internazionali.<br \/>Alle orecchie di molti, tuttavia, la parola &#8220;stablecoin&#8221; ha ancora un significato poco chiaro: che cosa sono? Come funzionano? Che cosa permettono di fare agli investitori? E perch\u00e8 potrebbero rivelarsi un fondamentale teatro di competizione tra grandi potenze?<br \/>E&#8217; per aiutare a chiarire i numerosi dubbi che ancora circondano questi strumenti finanziari che la Banca del Fucino ha pubblicato un nuovo studio per la rubrica Fucino Digital, intitolato Stablecoin e le nuove criptovalute. L&#8217;analisi, realizzata dal Professor Gianluca Duretto, docente presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi Internazionali di Roma, mira a fornire alcune informazioni di base sul mondo delle stablecoin, sulle loro caratteristiche e sulla regolamentazione alla quale sono sottoposte, in Europa e negli Usa.<br \/>Il testo si articola su diverse sezioni. La prima fornisce una definizione e le caratteristiche principali delle stablecoin, strumenti ibridi tra il mondo della finanza tradizionale e quello delle criptovalute. Il meccanismo centrale \u00e8 quello dell&#8217;ancoraggio, che stabilisce la convertibilit\u00e0 1:1 della stablecoin con un determinato asset, gruppo di asset, valuta o paniere di valute. In base al tipo di ancoraggio &#8211; prosegue il documento nella seconda sezione &#8211; cambia la tipologia di stablecoin in questione, cos\u00ec come alcune caratteristiche e rischi impliciti. La terza sezione chiarisce poi come si fa ad investire in questi strumenti, e quali accorgimenti \u00e8 opportuno adoperare per tutelarsi da frodi e rischi di vario genere. La quarta, infine, \u00e8 dedicata al tema della regolamentazione delle stablecoin, che segue un approccio marcatamente diverso sulle due sponde dell&#8217;Atlantico.<br \/>Ma perch\u00e8 questa nuova tipologia di criptovalute sta attirando tanta attenzione? Le ragioni principali &#8211; approfondite nello studio &#8211; sono sostanzialmente due:<br \/>1)   Le stablecoin sono criptovalute prive della volatilit\u00e0 che solitamente caratterizza questi strumenti finanziari. Delle crypto conservano per\u00f2 l&#8217;infrastruttura alla base, vale a dire la blockchain. Questa, a sua volta, permette pagamenti sicuri, veloci e, soprattutto, con costi di transazione nettamente inferiori rispetto ai sistemi ad oggi maggiormente diffusi. Per le banche, quindi, le stablecoin costituiscono potenzialmente una questione strategica: potrebbero causare lo spostamento di ingenti capitali fuori dal circuito bancario, ma potrebbero anche rivelarsi un grande volano di utili per quegli istituti che si muoveranno con maggior lungimiranza.<br \/>2) Le stablecoin, inoltre, pongono un tema di sovranit\u00e0 monetaria. L&#8217;emissione di valuta \u00e8 infatti sempre stata prerogativa dello Stato, che gestisce l&#8217;offerta di moneta in base alle esigenze della singola economia. La capacit\u00e0 di azione dello Stato in campo monetario potrebbe dunque essere fortemente limitata da una vasta diffusione delle stablecoin, anche e soprattutto come strumenti di pagamento. La regolamentazione europea, consapevole di questi rischi, pone vincoli importanti per le societ\u00e0 che emettono stablecoin. Diverso l&#8217;approccio statunitense, che vede in queste nuove e particolari crypto un&#8217;occasione: rafforzare la domanda di titoli di Stato Usa, che andrebbero a comporre le riserve delle societ\u00e0 emittenti, e rinsaldare cos\u00ec lo status del dollaro come valuta internazionale di riserva. Ad oggi, infatti, \u00e8 legata al dollaro la maggior parte delle stablecoin in circolazione: gli Usa vedono quindi la possibilit\u00e0 di egemonizzare questo nuovo settore della finanza non tradizionale, con tutti i benefici che da tale posizione possono derivare.<br \/>Attorno alle stablecoin si affollano dunque tantissime sfide, dispute e questioni. E&#8217; oggi pi\u00f9 che mai essenziale comprendere a fondo questa nuova tipologia di strumenti finanziari, a met\u00e0 tra il mondo della finanza tradizionale e quello delle criptovalute. L&#8217;analisi del Professor Duretto fornisce una bussola per orientarsi in questo nuovo e ancora nebuloso universo.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa Banca del Fucino &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Il 2025 \u00e8 stato un anno importante per le stablecoin. A luglio, infatti, il presidente Usa Donald Trump ha firmato il Genius act, legge per la regolamentazione di questi strumenti finanziari e delle societ\u00e0 che si occupano della loro emissione. 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