{"id":257472,"date":"2025-12-22T08:56:00","date_gmt":"2025-12-22T07:56:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=257472"},"modified":"2025-12-22T08:56:01","modified_gmt":"2025-12-22T07:56:01","slug":"tripi-interessato-da-nuovi-scavi-archeologici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/12\/22\/tripi-interessato-da-nuovi-scavi-archeologici\/","title":{"rendered":"Tripi interessato da nuovi scavi archeologici"},"content":{"rendered":"\n<p>Nuovi scavi archeologici interesseranno il Comune di Tripi, da quest\u2019anno ridenominato giuridicamente Tripi-Abakainon per la recente scoperta e valorizzazione dell\u2019antica citt\u00e0 prima greca, poi romana, situata nella borgata di Piano: 50mila euro serviranno all\u2019ampliamento dell\u2019area interessata dalla magnifica Sto\u00e0 greca, che raggiungeva una lunghezza di oltre 100 metri, a margine dell\u2019Agor\u00e0 gi\u00e0 oggi visibile; mentre 75mila euro verranno destinati alla scoperta dei \u201csegreti\u201d che nasconde il Castello di Tripi, una fortezza di epoca medievale che, stando ad alcune ipotesi di esperti e al materiale catalogato dalla Soprintendenza di Messina, potrebbe addirittura svelare la presenza di un insediamento di epoca greca e, da non escludere, l\u2019acropoli e un tempio &#8211; oracolo legato ad Apollo, secondo l\u2019auspicio del sindaco Michele Lemmo. L\u2019annuncio a margine del convegno \u201cDa Tindari ad Abakainon, itinerari archeologici come strumento di sviluppo locale\u201d, promosso al Grand\u2019Hotel La Rosa dei Venti dal Parco Archeologico di Tindari insieme con l\u2019associazione Eccellenze di Sicilia, sotto l\u2019alto patronato del Dipartimento regionale dei Beni culturali e dell\u2019Identit\u00e0 siciliana e il patrocinio dei Comuni di Patti e Tripi.<br>\u201cTripi &#8211; Abakainon \u00e9 tra i 23 comuni siciliani beneficiari del PNRR dedicato ai borghi del Ministero della Cultura- ha evidenziato il primo cittadino &#8211; \u00e9 stato aperto un fondo perduto per ogni amministrazione coinvolta e nel nostro caso siamo partiti da una base di circa 760mila euro per una serie di iniziative e, grazie alla partecipazione di ben 20 imprenditori &#8211; investitori autoctoni, siamo gi\u00e0 ad una somma pari ad oltre 1 milione finanziamenti che rappresenteranno un prezioso volano economico per il nostro comprensorio. Opportunit\u00e0 significative per combattere lo spopolamento\u201d. Lemmo ha poi ricordato anche l\u2019acquisto di 3 autovetture elettriche dedicate ai siti archeologici per ragionare in termini di sostenibilit\u00e0.<br>Il direttore del Parco Giuseppe Natoli nel saluto istituzionale ha sottolineato che \u201cla necropoli di contrada Cardusa, scoperta nel 1994, \u00e9 una delle pi\u00f9 importanti della Regione e che Tindari \u00e9 figlia di Abakainon e non il contrario\u201d. All\u2019iniziativa, di due giorni, hanno partecipato anche gli studenti dell\u2019Universit\u00e0 di Messina che hanno visitato i siti archeologici di Tindari e Abakainon insieme con autorit\u00e0, relatori e rappresentanti istituzionali per toccare con mano il mestiere del loro futuro. Gli interventi sono stati affidati al docente di Scienze del Turismo all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Messina Filippo Grasso, il quale ha spiegato che \u201cnel 2026 tutta la filiera turistica sar\u00e0 impegnata nel digitale e nelle innovazioni tecnologiche col fine di ridisegnare la politica del turismo in questa direzione\u201d; all\u2019archeologa Grazia Salomone che ha evidenziato il passaggio dal concetto di \u201cluogo\u201d a quello di \u201cdestinazione\u201d, non solo rivolto ai turisti ma anche agli stakeholder e dell\u2019importanza di sapere narrare, fare storytelling e non semplici spiegazioni, di manifestazioni ed eventi, come quelli dei cartelloni del Parco di Tindari che, attraendo un pubblico musicale o teatrale, fanno conoscere i siti, idem per Abakainon che ha gi\u00e0 accolto rappresentazioni, e raccontato la sua attivit\u00e0 di operatrice culturale. Il giornalista e imprenditore turistico Maurizio Scaglione ha poi parlato della virtuosa esperienza della gestione privata del Castello di Taormina (chiuso per 34 anni): \u201cHa registrato nella scorsa estate una media giornaliera di 450 turisti, dopo aver affrontato la difficolt\u00e0 degli ingenti flussi taorminesi, purtroppo concentrati in modo quasi esclusivo nel tradizionale percorso che va dal Teatro Greco al corso antico fino alla zona mare, trascurando il resto; fenomeno che si ripete in molti itinerari come la Valle dei Templi, dove il record di visitatori non \u00e9 mai entrato nella citt\u00e0 di Agrigento\u201d. Infine la presidente dell\u2019Archeoclub Tripi-Abakainon, Maura Arizia, ha illustrato le attivit\u00e0 svolte dai soci in modo volontario volte ad accompagnare il turista nel territorio e l\u2019archeologa e direttrice di Archeopromo, Morgana Mazz\u00f9, ha chiuso il convegno mettendo in luce l\u2019identit\u00e0 di Abakainon e accentuando la necessit\u00e0 di coinvolgere maggiormente il territorio.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovi scavi archeologici interesseranno il Comune di Tripi, da quest\u2019anno ridenominato giuridicamente Tripi-Abakainon per la recente scoperta e valorizzazione dell\u2019antica citt\u00e0 prima greca, poi romana, situata nella borgata di Piano: 50mila euro serviranno all\u2019ampliamento dell\u2019area interessata dalla magnifica Sto\u00e0 greca, che raggiungeva una lunghezza di oltre 100 metri, a margine dell\u2019Agor\u00e0 gi\u00e0 oggi visibile; mentre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":35477,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[13,14],"tags":[12179,6328],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/tusa-scavi-archeologici.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257472"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=257472"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257472\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":257473,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257472\/revisions\/257473"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=257472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=257472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=257472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}