{"id":257178,"date":"2025-12-17T18:31:45","date_gmt":"2025-12-17T17:31:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/12\/17\/palermo-presentati-gli-appuntamenti-delle-formazioni-giovanili-musicali-del-teatro-massimo\/"},"modified":"2025-12-17T18:31:45","modified_gmt":"2025-12-17T17:31:45","slug":"palermo-presentati-gli-appuntamenti-delle-formazioni-giovanili-musicali-del-teatro-massimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/12\/17\/palermo-presentati-gli-appuntamenti-delle-formazioni-giovanili-musicali-del-teatro-massimo\/","title":{"rendered":"Palermo, presentati gli appuntamenti delle formazioni giovanili musicali del Teatro Massimo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Da un lato riempire le sale con una dimostrazione concreta del loro talento, dall\u2019altro uscire dalle mura del teatro per portare l\u2019arte e la musica in giro per Palermo, specialmente nei luoghi dove \u00e8 pi\u00f9 difficile che arrivino: questi gli <strong>obiettivi delle formazioni orchestrali giovanili della Fondazione Teatro Massimo<\/strong>.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><strong>Il nuovo programma di eventi \u00e8 stato presentato questo pomeriggio in Sala Onu<\/strong> alla presenza tra gli altri del sovrintendente Marco Betta, del sindaco di Palermo (nonch\u00e9 presidente della Fondazione) Roberto Lagalla e del direttore delle formazioni giovanili Michele De Luca. Tali formazioni comprendono i ragazzi della Massimo Youth Orchestra, della Massimo Kids Orchestra, del Coro di voci bianche e della Cantoria.<strong> Tra gli appuntamenti cerchiati in rosso c\u2019\u00e8 il Concerto di Capodanno, in programma il 1 gennaio al Teatro Massimo con inizio alle 11<\/strong>: di rilievo, sempre al Teatro Massimo, \u2018Mozart, Yoshimatsu, Beethoven: il sacro, il moderno, l\u2019eroico\u2019 il 19 febbraio, Riflessi del tempo il 14 aprile, Stagioni il 4 giugno e La voix et l\u2019\u00e2me il 26 settembre; gli appuntamenti extra moenia, inseriti nel progetto \u2018Il Massimo per la citt\u00e0\u2019, vedranno invece le formazioni giovanili impegnate in concerti nei diversi quartieri, con l\u2019obiettivo di rafforzare il legame con il territorio nel nome dell\u2019arte.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><strong><em> \u201cLe formazioni giovanili della Fondazione Teatro Massimo ormai sono una realt\u00e0<\/em> \u2013 sottolinea Betta<\/strong>, \u2013 <em>Da un lato rappresentano il riflesso concreto della scritta sul frontone, quando si parla dell\u2019avvenire; dall\u2019altro sono una concreta forza dello sviluppo della musica per i giovani e con i giovani, rappresentando i concetti pi\u00f9 alti e sublimi dell\u2019arte, ovvero il fatto di rinnovarsi e affidare questa grande tradizione musicale ai giovani. In questo senso le formazioni giovanili hanno la possibilit\u00e0 di vivere, all\u2019interno di una grande fondazione lirica, il senso della musica, dell\u2019arte e del teatro: questa tradizione va trasmessa suono per suono, tavola per tavola, chiodo per chiodo\u201d.<\/em> Nel raccontare com\u2019\u00e8 nata l\u2019attivit\u00e0 dei giovani che dirige, De Luca evidenzia come <em>\u201cil nostro percorso \u00e8 iniziato coniando la frase simbolo \u2018Kids for kids\u2019, fin da subito abbiamo spinto i nostri ragazzi verso attivit\u00e0 sociali oltre che musicali. Abbiamo portato i bambini allo Zen, ai Danisinni e poi dentro il teatro, cercando di riappropriarci degli spazi delle periferie seminando cultura: Capo netto diceva che la mafia ha paura della cultura e della scuola, noi abbiamo proposto ai nostri ragazzi di diventare ambasciatori di cultura in tutte quelle zone dove di cultura si parla poco\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Per Lagalla un simile appuntamento costituisce un\u2019occasione importante per presentare il <em>\u201cteatro Massimo che verr\u00e0: ogni team che si rispetti deve avere un vivaio a garanzia di continuit\u00e0, per trasformare un luogo in un\u2019istituzione culturale. <strong>Il teatro Massimo \u00e8 un orgoglio per Palermo e per il paese<\/strong>: insieme a Betta in questi anni abbiamo voluto che diventasse un luogo di accoglienza e riferimento per le tante iniziative di una Palermo in cerca di cambiamento, di speranza, di futuro. I numeri dell\u2019afflusso turistico, dell\u2019incremento del Pil e della trasformazione digitale ci dicono che Palermo sta crescendo, ma al centro di tutto ci sono i nostri ragazzi: a loro tocca accendere una fiammella di speranza in quei luoghi in cui sembra essersi persa, incidendo sui loro coetanei e sulle rispettive famiglie\u201d. <\/em><\/p>\n<p><strong> Il sindaco si sofferma poi sull\u2019importanza di ci\u00f2 che fanno i ragazzi portando la loro musica nei vari quartieri<\/strong>:<em> \u201cAvere degli ambasciatori dell\u2019armonia nei luoghi apparentemente pi\u00f9 dimenticati, ma in realt\u00e0 centrali nelle politiche dell\u2019amministrazione comunale, significa disporre di una forza di pronto intervento per attrarre altri giovani a questo straordinario mondo dell\u2019arte: abbiamo bisogno di siti dove implementare la nostra attivit\u00e0 e li stiamo cercando, ma le periferie stesse devono diventare teatri all\u2019aperto. Troppo spesso dimentichiamo che i ragazzi sono una componente fondamentale non del futuro, ma nel presente: se non li formiamo nella vita che vivranno domani, a prescindere dalla professione, rischiamo di trovarci cittadini senza base e senza radici; noi invece vogliamo una Palermo inclusiva, morale, moderna, evoluta e felice\u201d. <\/em><\/p>\n<p>\u2013 Foto xd8\/Italpress \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Da un lato riempire le sale con una dimostrazione concreta del loro talento, dall\u2019altro uscire dalle mura del teatro per portare l\u2019arte e la musica in giro per Palermo, specialmente nei luoghi dove \u00e8 pi\u00f9 difficile che arrivino: questi gli obiettivi delle formazioni orchestrali giovanili della Fondazione Teatro Massimo. 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