{"id":256802,"date":"2025-12-13T10:50:00","date_gmt":"2025-12-13T09:50:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=256802"},"modified":"2025-12-13T10:50:09","modified_gmt":"2025-12-13T09:50:09","slug":"scurria-ho-sopravvalutato-cateno-ma-il-vento-e-cambiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/12\/13\/scurria-ho-sopravvalutato-cateno-ma-il-vento-e-cambiato\/","title":{"rendered":"Scurria: &#8220;Ho sopravvalutato Cateno, ma il vento \u00e8 cambiato&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201c<em>Ho sopravvalutato De Luca e poi non ho condiviso la decisione di presentare una lista dei cosiddetti baraccati\u201d<\/em>. <strong>Marcello Scurria<\/strong>, padre putativo del Risanamento a Messina, ieri sera alla trasmissione televisiva \u201c<em>Scirocco<\/em>\u201d, condotta da <strong>Emilio Pintaldi<\/strong>, ha svelato i motivi che l\u2019hanno indotto a lasciare il g<strong>ruppo-De Luca<\/strong>.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Era andato via senza sbattere la porta, con lo stile che gli appartiene. Ma a distanza di qualche hanno ha chiarito le reali motivazioni. Al di l\u00e0 della sopravvalutazione di <strong>De Luca<\/strong>, gli fa decisamente onore non avere condiviso la decisione politica di sfruttare il \u201c<em>bisogno<\/em>\u201d della gente che era stata tirata fuori dall\u2019inferno delle baracche. Lo \u201c<strong>Sciamano del Nisi<\/strong>\u201d con la lista delle baracche intendeva strumentalizzare politicamente il bisogno della gente: operazione miseramente fallita dal momento che l\u2019apporto della lista, alle elezioni amministrative, \u00e8 stato un autentico fallimento.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>La trasmissione di \u201c<em>Rtp<\/em>\u201d, ieri sera, di fatto ha aperto la lunga campagna elettorale che poter\u00e0 a nuove elezioni, con moltissima probabilit\u00e0 a giugno 2026, tenuto conto che il sindaco di Taormina ha deciso che il suo collega di Messina dovr\u00e0 dimettersi entro il prossimo febbraio.<\/p>\n\n\n\n<p>La novit\u00e0 assoluta per una citt\u00e0 che da otto lunghi anni \u00e8 amministrativa di un uomo solo al comando, anche per interposta persona, \u00e8 rappresentata dal fatto che adesso c\u2019\u00e8 un\u2019alternativa. L\u2019alternativa a <strong>De Luca <\/strong>\u00e8 nata fra la gente, fra i movimenti civici che si sono aggregati per dare la spallata alla cosiddetta \u201c<strong>Galassia-De Luca<\/strong>\u201d. Messina \u00e8 spaccata fra chi ruota nell\u2019orbita del cerchio-magico e chi rimane a guardare subendo le scelte amministrative mai condivise con la citt\u00e0. Prova ne siano gli accesi dibattiti sulle piste ciclabili.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marcello Scurria<\/strong> ha perfettamente ragione quando dice che non esiste una sola opera pubblica che porta il nome delle amministrazioni guidate da <strong>De Luca<\/strong>. Soldi tantissimi, cantieri aperti altrettanti, opere finite zero. Eppure otto anni sono tanti, un\u2019era geologica che non \u00e8 servita evidentemente a nulla. Il frazionamento dei cantieri ha portato a tutto questo.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 altrettanto vero che il vento \u00e8 cambiato a Messina, dove i cittadini hanno impiegato un po\u2019 di tempo ma hanno compreso il vero bluff di<strong> Cateno De Luca<\/strong>. La rivoluzione \u00e8 contenuta solo nelle parole che si sono sparse nel vento di una politica che sfrutta il \u201c<strong>bisogno<\/strong>\u201d della gente per alimentarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vento \u00e8 cambiato davvero.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. Gam.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cHo sopravvalutato De Luca e poi non ho condiviso la decisione di presentare una lista dei cosiddetti baraccati\u201d. Marcello Scurria, padre putativo del Risanamento a Messina, ieri sera alla trasmissione televisiva \u201cScirocco\u201d, condotta da Emilio Pintaldi, ha svelato i motivi che l\u2019hanno indotto a lasciare il gruppo-De Luca. 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