{"id":256309,"date":"2025-12-06T14:16:47","date_gmt":"2025-12-06T13:16:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/12\/06\/si-chiude-con-la-presenza-di-mattarella-lesperienza-palermo-capitale-italiana-del-volontariato-2025\/"},"modified":"2025-12-06T14:16:47","modified_gmt":"2025-12-06T13:16:47","slug":"si-chiude-con-la-presenza-di-mattarella-lesperienza-palermo-capitale-italiana-del-volontariato-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/12\/06\/si-chiude-con-la-presenza-di-mattarella-lesperienza-palermo-capitale-italiana-del-volontariato-2025\/","title":{"rendered":"Si chiude con la presenza di Mattarella l\u2019esperienza Palermo Capitale italiana del volontariato 2025"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Una spinta propulsiva spontanea che ogni giorno offre supporto e assistenza ai pi\u00f9 fragili e che nell\u2019anno corrente ha visto Palermo come epicentro nazionale: si chiude l\u2019avventura di<strong><em> \u2018Palermo Capitale del volontariato 2025\u2019<\/em><\/strong>, con una cerimonia al <strong>teatro Massimo alla presenza tra gli altri del presidente della Repubblica Sergio Mattarella (<a href=\"https:\/\/www.italpress.com\/capitale-volontariato-2025-applausi-per-mattarella-al-teatro-massimo-di-palermo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline;\">il cui arrivo, al pari dei saluti finali, \u00e8 stato contrassegnato da un lungo applauso<\/span><\/a>), del presidente della Regione Renato Schifani, del sindaco di Palermo Roberto Lagalla e delle autorit\u00e0 politiche, civili, religiose e militari<\/strong>. <strong>L\u2019evento si \u00e8 concluso con il passaggio di testimone a Modena, capitale del volontariato per il 2026 \u00e8 rappresentata al teatro Massimo dal sindaco Massimo Mezzetti.<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>La Capitale italiana del volontariato \u00e8 un progetto di CsvNet, associazione nazionale dei Centri di servizio per il volontariato, in partenariato con il Forum nazionale del terzo settore e la Caritas e in collaborazione con l\u2019Anci. L\u2019attivit\u00e0 di Palermo Capitale \u00e8 stata promossa del Centro servizi per il volontariato di Palermo (CesVop) insieme al Comune, alla Caritas, al Forum terzo settore Sicilia con la collaborazione tra gli altri della Regione e della Fondazione Sicilia.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>La presenza del capo dello Stato \u00e8 emblematica dell\u2019importanza che le istituzioni attribuiscono al terzo settore come motore del paese e come strumento di cittadinanza attiva: \u00e8 il simbolo di un\u2019Italia aperta, solidale e inclusiva in uno scenario globale estremamente complesso. A Mattarella \u00e8 stata donata una targa con il logo del \u2018WeCare Palermo\u2019, realizzata con il contributo dei giovani volontari della citt\u00e0: a consegnare la targa sono state le giovani volontarie Chiara Runfolo, alfiere della Repubblica, e Matilda Guagliardito.<\/p>\n<p><em>\u201cLa prossimit\u00e0 rende migliori e gratificanti le nostre vite<\/em> \u2013 sottolinea Mattarella, \u2013 <em>Qualche scettico si chiede a cosa serve il volontariato, ma l\u2019Istat ci dice che quasi 5 milioni di persone dedicano ogni anno il loro tempo non a se stessi ma agli altri: questo rappresenta un grande patrimonio basato sulla gratuit\u00e0 e un impegno sia organizzato che individuale che riflette una comunit\u00e0 non ripiegata su se stessa, ma che sviluppa valori di coesione sociale. Il volontariato \u00e8 una leva possente per dare vicinanza, calore umano, fraternit\u00e0 e un senso alle relazioni sociali, con attenzione particolare alle fragilit\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Palermo, afferma il capo dello Stato<em>, \u201cha onorato il suo impegno come \u2018Capitale italiana del volontariato 2025\u2019: dall\u2019alluvione di Firenze al terremoto in Irpinia fino alle vicende recenti, si potrebbe compilare un lungo calendario di solidariet\u00e0. Il volontariato e le sue esperienze sono uno dei fattori dell\u2019unit\u00e0 del nostro paese: \u00e8 grazie a esso se oggi abbiamo potenziato la Protezione civile, in pi\u00f9 accompagna il significato alla vita quotidiana delle persone seguendo i principi costituzionali di partecipazione e solidariet\u00e0. La gratuit\u00e0 pu\u00f2 apparire un termine caduto in disuso o un\u2019ingenua illusione fuori dalla realt\u00e0, ma al contrario le sue azioni sono volano concreto di costruzione del bene comune: il volontariato \u00e8 palestra di democrazia concreta e pu\u00f2 immettere forza vitale nelle istituzioni ed \u00e8 necessario in un momento di paure alimentate da tossine che oscurano il futuro. Ai volontari dico grazie per l\u2019impegno che mettete in campo ogni giorno\u201c.<\/em><\/p>\n<p>Per <strong>Schifani<\/strong> \u201c<em>le iniziative che hanno animato questo momento di consapevolezza, ma anche di responsabilit\u00e0, hanno offerto un contributo rinnovato e concreto al contrasto verso ogni forma di povert\u00e0 ed emarginazione, alla tutela della dignit\u00e0 umana, all\u2019affermazione dei diritti umani e alla promozione della crescita delle comunit\u00e0 e delle istituzioni locali. La valorizzazione delle politiche sociali, della ricchezza del pluralismo sociale e dell\u2019integrazione sociosanitaria costituiscono per il governo regionale elementi centrali per garantire piena inclusione e tutela della dignit\u00e0 dei nostri concittadini pi\u00f9 deboli. A questa finalit\u00e0 siamo intervenuti a livello normativo destinando ingenti risorse della programmazione europea e dei Fondi di sviluppo e coesione, per contrastare le marginalit\u00e0 e le devianze a partire dalla drammatica diffusione della dispersione scolastica e della diffusione delle droghe, in particolare con la legge sul crack. Compito delle amministrazioni, a partire da quella regionale, \u00e8 adottare politiche capaci di assicurare servizi integrati, continui e personalizzati, come evidenziato anche dall\u2019attuale percorso di rafforzamento del sistema sociosanitario regionale e dei modelli di presa in carico unitaria: in questo senso il governo regionale \u00e8 impegnato a sostenere interventi che favoriscono autonomia, partecipazione e qualit\u00e0 della vita, promuovendo una collaborazione sempre pi\u00f9 stretta tra istituzioni, enti del terzo settore, organismi del volontariato, famiglie e professionisti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Oltre alle iniziative, aggiunge il presidente della Regione, \u201c<em>c\u2019\u00e8 il volontariato, nel quale ognuno con la propria libert\u00e0 sceglie di fare quello che Papa Francesco ha definito un \u2018cammino di uscita verso l\u2019altro\u2019. I dati dell\u2019economia siciliana evidenziano una crescita assai rilevante in termini di Pil e riduzione della disoccupazione, ma non sempre questo si traduce in un contenimento del disagio sociale. Intendiamo proseguire, con il massimo impegno, nel sostegno delle politiche sociali e di solidariet\u00e0, in una logica che non individui il volontariato in termini semplificati di mera supplenza o di pura sostituzione. Per centrare l\u2019obiettivo, tuttavia, abbiamo necessit\u00e0 di voi, perch\u00e9 non \u00e8 possibile vivere indifferenti davanti al dolore, al disagio, alle crescenti povert\u00e0. Voglio rivolgere a tutti coloro che hanno organizzato e collaborato alla riuscita di \u2018Palermo Capitale italiana del volontariato 2025\u2019 un sentito ringraziamento, come a tutti coloro che ogni giorno con competenza e dedizione lavorano per rendere la nostra societ\u00e0 pi\u00f9 fraterna, equa, accogliente e inclusiva, insieme agli auguri di buon lavoro alle istituzioni, alle associazioni e ai volontari impegnati nell\u2019organizzazione dell\u2019iniziativa a Modena\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Lagalla<\/strong> evidenzia come ogni giorno, in Italia, <em>\u201cil volontariato \u00e8 generatore di fiducia e antidoto alla rassegnazione, vero e proprio pilastro della democrazia e della convivenza civile. Nei mesi trascorsi \u00e8 stato compiuto un percorso intenso e denso di gratificanti esperienze, che ha visto Palermo, la Citt\u00e0 metropolitana e la Sicilia impegnate a impreziosire quella rete di solidariet\u00e0, partecipazione e generosit\u00e0 che \u00e8 carattere distintivo del volontariato italiano. Durante quest\u2019anno Palermo e la sua provincia hanno mostrato il loro volto pi\u00f9 autentico: quello di una terra che da secoli privilegia l\u2019inclusione e l\u2019accoglienza e che oggi vuole testimoniare di sapersi prendere cura dei pi\u00f9 vulnerabili ed emarginati, di non rassegnarsi alla violenza e alla cultura mafiosa, di adoperarsi per trasformare le incalzanti criticit\u00e0 attuali in un fattore propulsivo di solidale cambiamento collettivo. Da qui l\u2019intendimento di procedere, quale eredit\u00e0 permanente di questo 2025, alla costituzione di una Fondazione di Comunit\u00e0 dell\u2019Area metropolitana di Palermo, con l\u2019obiettivo di assicurare un efficace raccordo istituzionale e multilivello alle azioni di volontariato. Nel corso dell\u2019anno, attraverso l\u2019impegno di oltre 2.500 enti no-profit e di circa 45.000 volontari, che hanno animato centinaia di eventi territoriali distribuiti in tutta l\u2019area metropolitana, abbiamo visto borghi e quartieri aprirsi agli open day della solidariet\u00e0; assistito a importanti momenti di confronto e collaborazione tra associazioni, scuole, imprese, parrocchie; vissuto occasioni nelle quali le Comunit\u00e0 si sono ritrovate sulle strade con autentico sentimento di partecipazione. La creativit\u00e0 e la speranza si sono cos\u00ec dispiegate anche nei luoghi dove tali valori sembravano smarriti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La bellezza di Palermo, prosegue il sindaco,<em> \u201cnon sta solo nel suo patrimonio artistico e culturale, ma nei gesti quotidiani di chi si mette al servizio della Comunit\u00e0, dispensando generosit\u00e0 e fiducia. Dietro i dati ufficiali, i fatti raccontano le tante e belle storie di chi, spesso in silenzio, ha generosamente donato tempo, competenze, vicinanza, anche pi\u00f9 semplicemente un sorriso o una carezza. Si \u00e8 cos\u00ec tessuta una rete umana che, muovendo da questa occasione, tende a crescere e rafforzarsi, agendo sul superamento delle diseguaglianze e sulla trasformazione dei modelli comportamentali, soprattutto di quelli che generano violenza e tensione sociale su un substrato spesso segnato da difficolt\u00e0 economiche, povert\u00e0 educativa, scarso senso del bene comune, mancanza di un sogno condiviso di futuro. Come amministrazione comunale abbiamo voluto essere parte di questa rete: si \u00e8 lavorato affinch\u00e9 la partecipazione non restasse un concetto astratto, ma potesse tradursi in azioni concrete nei luoghi della fragilit\u00e0 umana ed ambientale, della povert\u00e0 e del disagio sociale, soprattutto quello che talvolta genera la gratuita violenza dei giovani e che rischia di sfociare pericolosamente nel devastante consumo di droghe e, ancor peggio, nella volontaria sottomissione di alcuni di loro alla malavita organizzata. L\u2019odierna chiusura della stagione di \u2018Palermo Capitale del volontariato 2025\u2019 coincide con una promessa di continuit\u00e0, che intende confermare il comune e quotidiano impegno per una citt\u00e0 pi\u00f9 giusta, resa migliore dall\u2019umanit\u00e0 che la pervade\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Per<strong> Chiara Tommasini, presidente di CsvNet<\/strong>, si chiude un anno importante \u201c<em>non solo per Palermo, ma per l\u2019intero paese. Ogni Capitale italiana del volontariato \u00e8 stata un laboratorio a cielo aperto, dove si mescolano nuove e tradizionali forme di partecipazione e attivazione delle persone. Ogni contributo conta; ogni gesto, piccolo o grande che sia, libero, spontaneo, e concreto porta con s\u00e9 un valore speciale perch\u00e9 produce cambiamento. Il volontariato non \u00e8 soltanto un insieme di azioni solidali: \u00e8 una delle infrastrutture sociali pi\u00f9 preziose del nostro paese. Il dono di s\u00e9 di ogni singola persona diventa un patrimonio culturale collettivo, fatto di responsabilit\u00e0, di cura e di una visione condivisa del futuro. Lo vediamo nelle aree interne: il volontariato sostiene servizi essenziali di prossimit\u00e0 e di mobilit\u00e0, contrasta lo spopolamento, mantiene vivi gli spazi di comunit\u00e0, generando legami e coesione, tutelando il territorio, recuperando le tradizioni. Lo vediamo nelle aree metropolitane: il volontariato assiste i pi\u00f9 vulnerabili, supporta scuole e famiglie, integra comunit\u00e0 emarginate, interviene nelle emergenze, anima la cultura e promuove i valori dello sport. La Capitale italiana del volontariato \u00e8 diventata una piattaforma di collaborazione istituzionale e un\u2019occasione concreta per mettere in relazione amministrazioni, organizzazioni e cittadini attivi. Non \u00e8 mai stata una vetrina, ma un processo che accompagna i territori nella costruzione di strategie di sviluppo del volontariato, integrandosi con le loro priorit\u00e0 politiche e sociali\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Questo, spiega, avviene <em>\u201cattraverso un lavoro condiviso con le istituzioni, il raccordo con le politiche nazionali e locali, il riconoscimento del valore sociale del volontariato e la presenza di condizioni normative ed economiche adeguate. Tutto questo si fonda su valori comuni: solidariet\u00e0, sussidiariet\u00e0, democrazia. In questo percorso sta emergendo con forza anche il contributo delle giovani generazioni, che chiedono forme nuove di impegno, linguaggi pi\u00f9 inclusivi e spazi in cui poter portare creativit\u00e0, competenze e responsabilit\u00e0. Il ruolo dei Centri di servizio per il volontariato in questo percorso \u00e8 centrale. Noi crediamo nella forza della collaborazione e della reciprocit\u00e0 tra le persone e le organizzazioni, perch\u00e9 l\u2019agire volontario \u00e8 il motore del cambiamento verso una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta e sostenibile. Supportiamo chi costruisce, attraverso l\u2019impegno gratuito, comunit\u00e0 solidali; sosteniamo il coraggio, la creativit\u00e0 e la bellezza di chi si batte per rafforzare la coesione, contrastare l\u2019indifferenza e generare legami che tengano insieme i territori. Crediamo nella funzione politica, culturale e sociale del volontariato per la costruzione di spazi di libert\u00e0 e partecipazione democratica, ispirati ai principi della Costituzione. In questo anno Palermo ha saputo interpretare questo spirito, valorizzando il contributo diffuso dei cittadini attivi e delle realt\u00e0 associative che animano la citt\u00e0. Oggi Palermo passa il testimone a Modena, \u00e8 una transizione che non \u00e8 solo simbolica: \u00e8 l\u2019invito a proseguire un percorso di corresponsabilit\u00e0, a custodire ci\u00f2 che \u00e8 stato costruito e a immaginare nuovi modi per rafforzare la partecipazione e la solidariet\u00e0. Continueremo a lavorare affinch\u00e9 ogni comunit\u00e0 possa contare su un ecosistema solido di volontariato, partecipazione e solidariet\u00e0 e affinch\u00e9 la Capitale italiana del volontariato rimanga un luogo di visione, sperimentazione e unit\u00e0\u201d. <\/em><\/p>\n<p>-Foto gb\/Italpress-<br \/>\n(ITALPRESS)<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Una spinta propulsiva spontanea che ogni giorno offre supporto e assistenza ai pi\u00f9 fragili e che nell\u2019anno corrente ha visto Palermo come epicentro nazionale: si chiude l\u2019avventura di \u2018Palermo Capitale del volontariato 2025\u2019, con una cerimonia al teatro Massimo alla presenza tra gli altri del presidente della Repubblica Sergio Mattarella (il cui [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":256310,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/WhatsApp-Image-2025-12-06-at-12.31.41.jpeg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256309"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256309"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256309\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}