{"id":255941,"date":"2025-12-02T16:06:46","date_gmt":"2025-12-02T15:06:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/12\/02\/nasce-il-comitato-scientifico-multidisciplinare-per-la-salute-orale-e-sistemica\/"},"modified":"2025-12-02T16:06:46","modified_gmt":"2025-12-02T15:06:46","slug":"nasce-il-comitato-scientifico-multidisciplinare-per-la-salute-orale-e-sistemica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/12\/02\/nasce-il-comitato-scientifico-multidisciplinare-per-la-salute-orale-e-sistemica\/","title":{"rendered":"Nasce il Comitato scientifico multidisciplinare per la salute orale e sistemica"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Nasce oggi il primo Comitato Scientifico Multidisciplinare per la Salute Orale e Sistemica, un tavolo di lavoro permanente che unisce la Federazione Italiana delle Societ\u00e0 Medico-Scientifiche (FISM), i principali esperti clinico-scientifici, due atenei prestigiosi come Sapienza Universit\u00e0 di Roma e l&#8217;Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, numerosi key opinion leader e, in qualit\u00e0 di major advisor il professor Enrico Gherlone, esperto nominato dal Ministro della Salute per l&#8217;odontoiatria.<br \/>Per la prima volta in Italia un nutrito gruppo di lavoro multidisciplinare riunisce istituzioni, universit\u00e0 e societ\u00e0 medico-scientifiche con un obiettivo comune: rendere la prevenzione delle malattie del cavo orale una priorit\u00e0 nazionale di salute pubblica e aumentare la consapevolezza sulla stretta connessione tra l&#8217;igiene orale e la salute generale.<br \/>Il progetto In Bocca alla Salute, realizzato con il contributo non condizionante di Procter&amp;Gamble, intende sottolineare come l&#8217;igiene e, pi\u00f9 in generale, la salute orale rappresentino oggi una delle sfide pi\u00f9 sottovalutate, ma pi\u00f9 strategiche per la salute pubblica e la sostenibilit\u00e0 del Sistema Sanitario Nazionale.<br \/>La bocca \u00e8 la porta di ingresso al resto del corpo e i problemi gengivali possono aumentare il rischio di problemi gravi per la salute generale: un accumulo di placca intorno al bordo gengivale o tra i denti permette, infatti, la proliferazione dei batteri orali, compreso il P. Gingivalis, che rilasciano delle tossine che possono causare infiammazione e diffondersi in tutto il corpo. La letteratura scientifica dimostra che chi soffre di malattie gengivali ha una maggiore probabilit\u00e0 di sviluppare il diabete, soffrire di gravi eventi cardiovascolari come infarto o ictus, sviluppare malattie cognitive come il morbo di Alzheimer, artrite reumatoide e sviluppare esiti avversi in gravidanza. Queste connessioni sono poi influenzate dagli stili di vita e diversi fattori, tra cui predisposizione ereditaria, stress, fumo, una dieta sbilanciata, malattie sistemiche e una buona igiene orale.<br \/>Nei prossimi anni il sistema sanitario italiano e la spesa connessa subiranno forti pressioni legate al progressivo invecchiamento della popolazione, alla longevit\u00e0 crescente e ai costi crescenti connessi alla gestione di malattie croniche e sistemiche. Diviene, dunque, ancora pi\u00f9 importante investire nella prevenzione delle malattie del cavo orale, soprattutto considerando le insufficienti risorse destinate alla prevenzione sebbene il trend demografico dell&#8217;Italia preveda il progressivo invecchiamento della popolazione.<br \/>Dall&#8217;indagine dell&#8217;Osservatorio di igiene orale di Nomisma e Fondazione ReS (Ricerca e Salute) condotto a marzo 2025 su un campione di 1.400 consumatori, emerge come la salute orale degli italiani presenti sfide significative: ben l&#8217;85% degli italiani presenta problemi gengivali o dentali, ignorando lo stretto legame che esiste tra igiene orale e principali patologie sistemiche. Nella fattispecie: l&#8217;88% ignora la correlazione tra igiene orale e malattie cognitive, il 74% tra igiene orale e diabete, il 58% con le malattie respiratorie e il 49% con le malattie cardiovascolari.<br \/>Si rende quindi necessario un cambio di mentalit\u00e0 che porti l&#8217;igiene orale a superare la mera questione estetica, arrivando ad un concetto pi\u00f9 ampio e complesso di paradigma preventivo al centro delle abitudini della popolazione italiana.<br \/>In realt\u00e0 non si tratta di un problema solo italiano: in occasione dell&#8217;Assemblea delle Nazioni Unite del 25 settembre 2025, infatti, \u00e8 stato evidenziato come le malattie della bocca rappresentino un problema sanitario ed economico rilevante, con impatti seri e di lungo periodo sulla vita delle persone, sottolineando la necessit\u00e0 di un impegno globale per diminuire l&#8217;eccessivo tasso di patologie orali (ne soffrono circa 3,5 miliardi di persone nel mondo) attraverso la promozione della salute, la prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento.<br \/>Il tema, come rilevato da Nomisma, inizia quindi con una corretta informazione: solo il 63% di chi soffre di malattie sistemiche dichiara di aver ricevuto informazioni sulla possibile correlazione con la salute orale e, nella maggior parte dei casi, tali informazioni sono state veicolate solo dai dentisti e, molto meno frequentemente (25%), dal medico curante o dallo specialista.<br \/>Le linee guida del Ministero della Salute sulla corretta igiene orale esistono e sono chiare: lavarsi i denti almeno 3 volte al giorno preferibilmente con uno spazzolino elettrico, utilizzare dentifricio fluorato e filo interdentale ogni giorno ed effettuare visite di controllo specialistiche con periodicit\u00e0.<br \/>Eppure la ricerca Nomisma fa emergere un grande divario tra queste e le reali abitudini dei consumatori: solo il 25% degli italiani utilizza uno spazzolino elettrico, solo il 27% il filo interdentale e ben il 40% ha rinunciato a controlli o cure odontoiatriche principalmente per motivi economici.<br \/>Tali evidenze evidenziano una scarsa consapevolezza ma, al contempo, offrono anche di una grande opportunit\u00e0: promuovere l&#8217;igiene orale riducendo l&#8217;incidenza delle patologie croniche e sistemiche, generando benefici diretti per la salute dei cittadini e favorendo una pi\u00f9 alta sostenibilit\u00e0 del Servizio Sanitario Nazionale.<br \/>Secondo alcuni scenari prudenziali sviluppati da Nomisma e Fondazione ReS, infatti, emerge che, qualora l&#8217;incidenza delle patologie croniche e sistemiche connesse alla scarsa igiene orale diminuisse anche di 1 caso su 1000, si produrrebbero effetti rilevanti non solo in termini di miglioramento della salute collettiva, ma anche di risorse disponibili: ipotizzando una comorbilit\u00e0 pari a circa il 20% tra le patologie analizzate, il risparmio annuo per il SSN sarebbe pari a circa 25,7 milioni di euro, valore pari a 25 volte quello stanziato dalla Legge di Bilancio 2026 per le attivit\u00e0 di sensibilizzazione volte alla prevenzione.<br \/>Questo il contesto che ha portato alla creazione, per la prima volta in Italia, del Comitato Scientifico Multidisciplinare per la Salute Orale e Sistemica, nato sotto l&#8217;egida di FISM (Federazione Italiana delle Societ\u00e0 Medico-Scientifiche) per portare avanti un progetto di sensibilizzazione collettiva sull&#8217;importanza di una corretta igiene orale al fine pi\u00f9 ampio di migliorare la salute sistemica degli italiani.<br \/>Quello del Comitato Scientifico \u00e8 un impegno concreto che si prefigge di: essere interlocutore scientifico principale sull&#8217;esigenza di politiche sanitarie ed economiche dedicate a sensibilizzazione sulle buone pratiche igiene orale domiciliare quotidiana; collaborare attivamente con il Ministero della Salute al fine di stimolare la presenza della prevenzione delle patologie del cavo orale nell&#8217;ambito della pi\u00f9 ampia strategia sulla prevenzione e sui coretti stili di vita; stimolare e collaborare all&#8217;aggiornamento e alla ulteriore diffusione delle Linee Guida nazionali per la promozione della salute orale.<br \/>Il Gruppo di lavoro \u00e8 composto, oltre che dalla gi\u00e0 citata FISM e dal professor Enrico Gherlone, Major Advisor del progetto, anche da 10 Societ\u00e0 scientifiche specialistiche, 2 atenei nazionali come l&#8217;Universit\u00e0 Cattolica del Sacro cuore e la Facolt\u00e0 di Medicina di Sapienza Universit\u00e0 di Roma. Federazione Italiana delle Societ\u00e0 Medico-Scientifiche (FISM), Professor Loreto Gesualdo, Presidente; Consiglio Superiore di Sanit\u00e0, Professor Enrico Gherlone, Major Advisor; Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, professor Antonio Gasbarrini (Gastroenterologia); Sapienza Universit\u00e0 di Roma, professor Andrea Pilloni (Parodontologia); Societ\u00e0 di Igiene, Medicina Preventiva e Sanit\u00e0 Pubblica (SItI), Professoressa Maria Teresa Montagna; Associazione Igienisti Dentali Italiani (AIDI), Professoressa Maria Teresa Agneta; Societ\u00e0 Italiana di Diabetologia (SID), Professor Livio Luzi; Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) &#8211; Professor Federico Nardi; Societ\u00e0 Italiana di Cardiologia (SIC) &#8211; Professor Pasquale Perrone Filardi; Societ\u00e0 Italiana di Endocrinologia (SIE), Professor Francesco Romanelli; Societ\u00e0 Italiana di Pediatria (SIP), Dottoressa Anna Maria Musolino; Sapienza Universit\u00e0 di Roma, Reumatologia, Professor Fabrizio Conti; Federazione Ordini Farmacisti Italiani, Professor Francesco Rastrelli; Professor Nicola Scichilone, AOU Policlinico &#8220;Paolo Giaccone&#8221; (Pneumologia); Professor Giuseppe Bruno, AUO Policlinico Umberto I (Neurologia) <br \/>&#8220;Dobbiamo intercettare, educare e accompagnare &#8211; ha commentato Elena Murelli, capogruppo 10a Commissione del Senato della Repubblica -. Il primo tavolo di lavoro del comitato tecnico scientifico \u00e8 stato avviato, la salute inizia dalla bocca solo se istituzioni e scienza camminano insieme. E&#8217; fondamentale quello che \u00e8 stato sottolineato durante la mattinata, perch\u00e8 ci devono essere percorsi condivisi tra mmg e specialisti. Prevenire \u00e8 meglio che curare, tutti gli interventi detti questa mattina hanno riportato questo concetto. Tutti gli interventi questa mattina, tutte le collaborazioni tra tutte le discipline, la collaborazione tra le 10 discipline delle societ\u00e0 scientifiche, le due universit\u00e0 mettono insieme un mondo che ha voglia di collaborare insieme per fare prevenzione&#8221;. <br \/>Per il Professor Gherlone &#8220;la collaborazione tra scienza e istituzioni \u00e8 decisiva. Costruire un canale permanente e non episodico tra comunit\u00e0 scientifica e decisori pubblici\u00a0consentirebbe di anticipare ai decisori i trend emergenti evitando ritardi nell&#8217;applicazione delle evidenze scientifiche. Quella odontoiatrica \u00e8 stata percepita troppo a lungo come un ambito separato rispetto a Sistema Sanitario Nazionale, ma \u00e8 invece una parte rilevante della risposta nazionale alle malattie sistemiche. La salute parte dalla bocca, ma arriver\u00e0 lontano solo se scienza e istituzioni riusciranno a trasformare le evidenze scientifiche in prevenzione metabolizzando il concetto per il quale la prevenzione \u00e8 un&#8217;infrastruttura della sanit\u00e0 pubblica. La prevenzione si deve evolvere in linee guida nazionali realmente applicate, attraverso programmi diffusi sul territorio e percorsi multidisciplinari condivisi in tutti gli ambiti clinici. Quando questo passaggio di informazioni tra comunit\u00e0 scientifica e decisore pubblico non avviene la scienza rimane conoscenza e non diventa salute. E questa, ad oggi, la sfida decisiva per ridurre il peso economico e sociale delle malattie sistemiche&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Bistoncini Partners &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Nasce oggi il primo Comitato Scientifico Multidisciplinare per la Salute Orale e Sistemica, un tavolo di lavoro permanente che unisce la Federazione Italiana delle Societ\u00e0 Medico-Scientifiche (FISM), i principali esperti clinico-scientifici, due atenei prestigiosi come Sapienza Universit\u00e0 di Roma e l&#8217;Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, numerosi key opinion leader e, in qualit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":255942,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251202_0890.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255941"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255941"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255941\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}