{"id":255928,"date":"2025-12-02T12:29:21","date_gmt":"2025-12-02T11:29:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=255928"},"modified":"2025-12-02T12:29:24","modified_gmt":"2025-12-02T11:29:24","slug":"riaffidati-i-lavori-per-casa-cammarata-si-riparte-con-un-nuovo-incarico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/12\/02\/riaffidati-i-lavori-per-casa-cammarata-si-riparte-con-un-nuovo-incarico\/","title":{"rendered":"Riaffidati i lavori per Casa Cammarata: si riparte con un nuovo incarico"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 stata ufficialmente riaffidata la commessa per il restauro e la valorizzazione di Casa Cammarata, lo storico edificio-monumento noto come \u201cCasa del Puparo\u201d, situato in via Maregrosso. Dopo la revoca dell\u2019appalto originario \u2014 annullato perch\u00e9 l\u2019impresa aggiudicataria non possedeva i requisiti necessari \u2014 l\u2019amministrazione comunale ha deciso di ripristinare l\u2019iter con una nuova aggiudicazione. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>La ditta incaricata \u00e8 Project srl di Brolo, che ha vinto l\u2019affidamento con un ribasso del 2,15 % sull\u2019importo base: il contratto vale circa 73.133 euro (oltre IVA), su una base di gara iniziale di 74.662 euro. Il progetto, redatto dall\u2019arch. Carmelo Celona, prevede di mettere in sicurezza le vestigia, restaurare le opere e attivare un percorso museale \/ multimediale che renda la Casa visitabile e fruibile da cittadini e turisti. <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<h2>Un\u2019opera d\u2019arte fragile in attesa di rinascita<\/h2>\n\n\n\n<p>La Casa Cammarata \u2014 l\u2019abitazione dell\u2019artista popolare <strong>Giovanni Cammarata<\/strong> (1914\u20132002), che a partire dagli anni \u201970 la trasform\u00f2 in un\u2019opera visionaria fatta di sculture e decorazioni fantasiose \u2014 \u00e8 nota anche come \u201cCasa del Puparo\u201d. Nel corso degli anni, molte delle sue strutture sono andate perdute: la parte originaria dell\u2019edificio \u00e8 stata in gran parte abbattuta per far spazio a un parcheggio, restando solo la facciata e qualche elemento superstite. Dopo decenni di abbandono e degrado \u2014 con erbacce che hanno avvolto l\u2019edificio, vegetazione invasiva e una rete arancione a recintarne la zona \u2014 per lungo tempo i cittadini si sono chiesti: \u201cche fine ha fatto il progetto di riqualificazione?\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>Per questo, il nuovo affidamento rappresenta una seconda chance per salvare quello che resta di un bene unico, simbolo di creativit\u00e0 popolare e memoria di quartiere.<\/p>\n\n\n\n<h2>Cosa prevede il restauro: musealizzazione, multimedialit\u00e0 e protezione<\/h2>\n\n\n\n<p>Il progetto di recupero si articola in due fasi principali. Finanziato inizialmente con uno stanziamento di 100.000 euro da parte della Regione Siciliana, il primo stralcio \u2014 ora in avvio \u2014 riguarda:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>il restauro delle opere ancora esistentila messa in sicurezza dei locali superstitila creazione di un percorso museale multimediale, che permetta di fruire dell\u2019esperienza artistica di Cammarata con tecnologie moderne <\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il secondo stralcio, da realizzare in un secondo momento, prevedeva l\u2019installazione di una copertura protettiva per preservare le opere dal degrado, dalle intemperie e dall\u2019avanzata della vegetazione. <\/p>\n\n\n\n<p>Quel secondo stralcio \u2014 finanziato in origine con circa 90.000 euro \u2014 era stato per\u00f2 perso per un ritardo nella trasmissione della documentazione progettuale da parte del Comune. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo, il nuovo permesso e l\u2019intervento in corso rappresentano un passo concreto per dare un futuro stabile all\u2019opera.<\/p>\n\n\n\n<h2>Le critiche: adesso non basta restaurare, serve tutela duratura<\/h2>\n\n\n\n<p>Non mancano le voci scettiche. Alcuni osservatori \u2014 tra cui il docente universitario e sociologo dell\u2019ambiente <strong>Pier Paolo Zampieri<\/strong> \u2014 da anni chiedono che il recupero non resti \u00abun restauro perimetrale\u00bb ma diventi un progetto culturale a lungo termine, radicato nel quartiere e nella memoria collettiva. Il timore \u00e8 che, senza adeguata manutenzione, senza protezione vera, e senza un impegno concreto nella valorizzazione, l\u2019opera rischi di tornare in breve tempo all\u2019abbandono.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, la fragilit\u00e0 del contesto \u2014 zona periferica, degrado, erbacce, presenza di insediamenti commerciali e vita urbana discontinua \u2014 impone che il restauro sia accompagnato da un piano di tutela, riqualificazione urbana e fruizione sociale.<\/p>\n\n\n\n<h2>Un passo avanti, ma la citt\u00e0 resta in attesa<\/h2>\n\n\n\n<p>Il nuovo affidamento e l\u2019inizio imminente dei lavori costituiscono un segnale importante: la Casa Cammarata \u2014 patrimonio artistico, memoria collettiva e potenziale attrattore \u2014 potrebbe finalmente ritornare a nuova vita.Resta per\u00f2 da affrontare una sfida sempre decisiva: trasformare un intervento di restauro in un progetto duraturo e condiviso, capace di valorizzare l\u2019opera, tutelarla da rischi futuri e renderla parte attiva della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i cittadini, per il quartiere di Maregrosso e per Messina intera, le speranze sono ora riposte nel cantiere e nella concretezza dei prossimi mesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stata ufficialmente riaffidata la commessa per il restauro e la valorizzazione di Casa Cammarata, lo storico edificio-monumento noto come \u201cCasa del Puparo\u201d, situato in via Maregrosso. 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